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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Dove mettere il partitivo
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
16
aprile
1975
more header data
[1]
Ogni
tanto
—
si
conosce
dalle
lettere
dei
lettori
—
si
riaccende
la
vecchia
stizza
magistrale
contro
l'
articolo
così
detto
«
partitivo
»
;
che
appunto
a
scuola
(
compiti
in
classe
e
compiti
a
casa
)
trova
sfogo
nelle
polemiche
tra
docenti
da
una
parte
e
discenti
dall'
altra
,
con
le
famiglie
sullo
sfondo
.
[2]
Se
con
tutto
ciò
l'
articolo
partitivo
procede
trionfalmente
nell'
uso
,
vuol
dire
(
lasciando
fuori
l'
abuso
)
che
avrà
la
sua
ragione
;
e
l'
ha
infatti
,
e
delle
più
importanti
che
si
possono
dare
nel
campo
della
lingua
:
la
necessità
.
[3]
Mancandoci
il
plurale
dell
’
articolo
indeterminato
Un
Uno
Una
,
ricorriamo
alle
preposizioni
articolate
Dei
Degli
Delle
(
che
non
denotano
punto
appartenenza
ma
hanno
valore
di
complemento
oggetto
)
per
indicare
la
«
parte
»
indeterminata
di
un
tutto
,
per
lo
più
significato
da
un
nome
collettivo
,
che
non
sapremmo
come
dire
altrimenti
:
dammi
della
carta
,
vedo
del
fumo
,
ho
riscosso
del
denaro
.
[4]
Questo
per
grammatica
.
[5]
Ma
anche
stilisticamente
l'
articolo
partitivo
ha
sua
ragion
d'
essere
.
[6]
Già
negli
esempi
fatti
,
chi
avesse
detto
«
dammi
un
po'
di
carta
»
,
«
ho
riscosso
alquanto
denaro
»
,
sarebbe
uscito
d'
asse
,
dando
o
nel
poco
o
nel
troppo
.
[7]
Il
fortunato
che
può
contarli
,
dice
:
ho
tre
amici
;
forse
più
fortunato
di
quello
che
dice
di
averne
molti
.
[8]
Il
disincantato
dirà
laconicamente
:
ho
amici
,
con
espressione
che
per
quanto
irreprensibile
riesce
alquanto
secca
.
[9]
Solo
l'
uomo
umano
,
esperto
del
mondo
,
dirà
con
morbida
pienezza
:
ho
degli
amici
.
[10]
Insomma
la
particella
partitiva
ci
somministra
quel
vago
di
cui
abbiamo
così
spesso
bisogno
.
[11]
Del
resto
agli
schizzinosi
si
può
opporre
ch'
essa
ha
secoli
di
tradizione
e
origine
quasi
celeste
.
[12]
Dove
infatti
il
Petrarca
,
parlando
del
«
motor
eterno
de
le
stelle
»
,
dice
che
«
Degnò
mostrar
del
suo
lavoro
in
terra
»
,
quel
Del
,
fu
altamente
chiosato
,
è
figura
greca
e
toscana
del
dire
,
e
val
quanto
«
parte
»
o
altro
simile
.
[13]
Di
per
Alquanti
è
piano
presso
gli
antichi
(
«
di
valenti
uomini
»
)
,
o
anche
vi
sta
per
ripieno
(
«
con
di
molti
grappoli
»
)
,
e
appunto
accompagnato
da
preposizioni
(
Con
A
Per
)
,
contro
l'
avviso
dei
pedanti
che
giudicavano
tal
compagnia
inammissibile
(
ma
non
si
trova
in
san
Gregorio
:
«
Diede
di
piglio
a
de'
sassi
»
?
)
.
[14]
In
molti
di
quei
partitivi
illustri
ci
accostiamo
all'
indiscretezza
dei
moderni
.
[15]
Continuiamo
san
Gregorio
dicendo
:
ti
presenterò
a
delle
persone
utili
;
e
il
Boccaccio
(
«
quando
c'
invecchiamo
,
né
marito
né
altri
ci
vuol
vedere
,
anzi
ci
cacciano
in
cucina
a
dir
delle
favole
con
la
gatta
»
)
prepara
il
letto
a
Montanelli
:
«
glie
li
comperavano
(
quegli
oggetti
)
degli
italiani
residenti
lassù
»
.
[16]
Anche
le
parlate
regionali
coltivano
il
partitivo
;
e
il
nostro
piemontese
lo
asconde
nel
nesso
che
d'
,
esemplato
dal
francese
que
de
,
denotante
quantità
:
Che
d
’
fumele
!
[17]
Pure
la
scuola
non
può
aver
mai
torto
in
tutto
.
[18]
La
riprovazione
del
partitivo
si
spiega
con
l
’
abuso
che
se
ne
fa
a
imitazione
dei
transalpini
.
[19]
È
illogico
usarlo
in
quelle
maniere
di
complimento
che
escludono
l
’
indeterminatezza
quali
:
ha
delle
belle
gambe
,
dei
begli
occhi
e
sim
.
;
posto
che
gambe
occhi
e
persino
denti
,
come
anche
braccia
fianchi
ecc
.
,
tutto
che
belli
,
stanno
in
numero
determinato
.
[20]
Vero
è
che
il
dire
correttamente
:
ha
belle
gambe
,
sembra
talvolta
una
stiticheria
,
si
sente
il
bisogno
d'
un
rinforzo
che
non
accresca
l'
oggetto
ma
gli
dia
vaghezza
.
[21]
E
sia
pure
.
[22]
Ma
la
vera
maniera
italiana
di
rinforzare
senz
’
intaccare
l'
idea
del
numero
,
è
quest'
altra
:
ha
di
gran
belle
gambe
,
ha
di
gran
begli
occhi
.
[23]
Se
prima
di
licenziare
un
partitivo
si
facesse
un
piccolo
esame
di
coscienza
,
si
scoprirebbe
che
troppe
volte
è
fuori
posto
.
[24]
Sta
bene
:
mi
dai
dei
pensieri
;
perché
il
proprio
dei
pensieri
è
l
’
incomputabilità
;
ma
perché
ficcarlo
dove
non
abbisogna
:
ho
dei
figliuoli
da
mantenere
;
o
quando
con
maggiore
proprietà
si
possono
usare
le
forme
«
un
poco
,
qualche
,
alcuni
e
sim
.
»
?
[25]
Non
si
vorrà
che
la
cuoca
aggiunga
del
sale
(
che
sarebbe
troppo
)
ma
un
po'
di
sale
;
che
l'
amico
ci
impresti
dei
libri
(
che
non
avremmo
tempo
di
leggere
)
ma
qualche
libro
.
[26]
Rettissimamente
il
conte
Ugolino
sente
invece
i
figliuoli
fra
il
sonno
«
dimandar
del
pane
»
;
e
bene
anche
le
donne
nervose
:
ci
sono
dei
momenti
che
non
ti
posso
soffrire
.
[27]
Qui
l'
inde-terminatezza
vuol
essere
determinata
;
e
ciò
fa
appunto
il
nostro
articolo
.
[28]
In
conclusione
l
’
articolo
partitivo
dev
’
essere
frutto
d'
una
scelta
logico-stilistica
;
non
deve
diventare
,
come
spesso
è
oggi
,
un
semplice
vezzo
,
un
’
imitazione
di
più
dallo
straniero
.
[29]
Leo
Pestelli
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