Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Scimmiottando i francesi
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
06
novembre
1975
more header data
[1]
Noi
non
abbiamo
nulla
contro
i
francesismi
in
generale
,
ché
sarebbe
delitto
di
lesa
linguistica
,
ma
contro
quei
non
pochi
di
essi
che
sono
piuttosto
effetto
di
scimmiottatura
che
di
necessità
.
[2]
S’
allarga
a
macchia
d’
olio
,
ci
avverte
un
lettore
,
l’
uso
di
emotivo
,
uno
di
quegli
aggettivi
di
moda
che
hanno
specialmente
fortuna
sulle
labbra
degli
uomini
pubblici
,
dove
le
parole
sono
tanto
spesso
meretriculae
.
[3]
Il
male
di
«
emotivo
»
comincia
sùbito
,
perché
è
un
aggettivo
da
«
emozione
»
,
che
è
il
franc
.
émotion
,
il
quale
«
ai
Francesi
torna
e
sta
bene
,
avendo
essi
il
verbo
émouvoir
e
s’
émouvoir
,
da
cui
il
verbale
;
ma
non
così
a
noi
,
che
non
avendo
l’
uno
,
non
abbiamo
neanche
l’
altro
»
(
Rigutini
)
.
[4]
Dirà
qualcuno
:
ma
i
Latini
avevano
bene
emovere
ed
emotio
.
[5]
Sì
,
l’
avevano
;
ma
non
già
nel
senso
figurato
dei
Francesi
(
e
in
quella
strabocchevole
applicazione
che
ne
fanno
,
onde
ogni
moto
dell’
animo
,
anche
il
più
lieve
,
è
per
loro
émotion
)
,
ma
nel
senso
materiale
di
«
muovere
da
…
»
.
[6]
Barbareggiamo
dicendo
(
anche
per
un
nonnulla
)
che
emozione
!
,
e
strabarbareggiamo
usando
dei
derivati
emozionante
(
un
film
emozionante
)
ed
emozionato
(
balbetta
perché
è
emozionato
)
,
participi
presente
e
passato
,
con
valore
d’
aggettivo
,
d’
un
verbo
emozionare
che
non
è
nell’
italiano
.
[7]
Le
voci
nostrane
sono
Commozione
Commovente
Commosso
.
[8]
Quasi
non
bastasse
,
aguzzando
l’
ingegno
sui
derivati
,
abbiamo
arricchito
la
famiglia
di
nuove
perle
,
quali
emozionale
(
fomite
,
perché
no
?
di
un
emozionalistico
)
e
del
nostro
emotivo
,
tanto
caro
a
quanti
vogliono
dire
e
non
dire
,
siccome
faceva
il
Conte
Zio
manzoniano
.
[9]
Che
significherà
questo
«
emotivo
»
?
[10]
Secondo
le
volte
:
appassionato
impulsivo
irrazionale
inconsiderato
fantastico
,
procedente
dall’
umore
e
così
via
,
ma
con
esclusione
del
proprio
significato
dell’
italiano
Commotivo
,
che
è
attivo
,
cioè
«
atto
a
commuovere
»
.
[11]
Ora
,
che
è
mai
il
parlar
bene
se
non
mettere
in
fuga
l’
ineffabile
(
accennato
dal
«
secondo
le
volte
»
)
e
dare
ad
ogni
concetto
la
voce
che
gli
appartiene
?
[12]
Peggio
poi
quando
il
francesismo
è
un
cavallo
italiano
di
ritorno
.
[13]
Ci
s’
allargò
il
cuore
leggendo
giorni
fa
in
un
giornale
«
il
Casino
di
Venezia
»
(
la
casa
da
gioco
)
.
[14]
Ecco
una
parola
che
lotta
per
tornare
alla
luce
nella
forma
genuina
parossitona
;
bella
e
antica
parola
che
nel
primo
significato
di
«
casa
elegante
in
campagna
e
anche
in
città
,
purché
isolata
e
con
giardino
»
e
poi
di
«
ritrovo
,
circolo
»
(
un
quissimile
dell’
inglese
club
)
,
fu
serenamente
usata
da
generazioni
d’
Italiani
.
[15]
Non
trema
a
Firenze
un
Casino
Borghese
,
che
nessuno
si
sognerebbe
di
pronunziare
altrimenti
che
come
si
scrive
.
[16]
Ma
purtroppo
,
con
dispiacere
dei
portorealisti
della
lingua
,
le
parole
cangiano
in
sé
stesse
.
[17]
Dal
significato
di
«
circolo
»
fu
inevitabile
il
passaggio
a
quello
di
«
casa
da
gioco
»
e
,
peggio
,
di
«
bisca
»
;
dopodiché
la
semantica
dell’
innocente
Casino
non
fece
che
incanaglire
,
insinuandovisi
l’
accezione
,
quasi
esclusiva
,
di
«
casa
di
tolleranza
»
.
[18]
O
bei
casini
nobiliari
d’
una
volta
,
come
decaduti
!
[19]
È
naturale
che
col
prevalere
del
senso
peggiorativo
della
parola
,
i
gerenti
delle
case
da
gioco
prendessero
immediati
provvedimenti
per
non
inzaccherarsene
;
e
ciò
fu
di
ricorrere
alla
fonetica
del
francese
,
dove
Casino
è
bensì
scritto
come
il
nostro
ma
pronunziato
casinò
.
[20]
Solo
i
paròanti
continuano
nell’
antico
ribrezzo
che
fa
loro
dire
casinò
,
spaventandoli
dal
trasferire
l’
accento
anche
le
locuzioni
assolute
e
disoneste
«
è
un
bel
casino
,
far
casino
e
sim
.
»
,
oltreché
i
novi
derivati
«
incasinire-incasinare
,
incasinirsi-incasinarsi
»
.
[21]
Ma
soppressa
ormai
da
un
pezzo
l’
istituzione
,
anche
quei
traslati
passeranno
.
[22]
Leo
Pestelli
Text view
•
Paragraph view