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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Le parole in “ismo”
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
02
marzo
1975
more header data
[1]
«
Verismo
idealismo
realismo
dottrinarismo
spiritualismo
materialismo
,
e
tutte
quelle
parole
che
finiscono
in
“
ismo
”
mi
sono
sovranamente
antipatiche
.
Mi
sembrano
aggettivi
peggiorati
nel
sostantivo
:
una
esagerazione
,
una
caricatura
del
loro
sostantivo
.
Voglio
il
puro
non
il
purismo
,
la
dottrina
non
il
dottrinarismo
,
spirito
e
non
spiritualismo
,
materia
e
non
materialismo
,
vero
e
non
verismo
.
Questi
nomi
non
corrispondono
alla
verità
delle
cose
;
la
natura
è
più
ampia
e
non
può
essere
compresa
ivi
dentro
…
»
(
De
Sanctis
)
.
[2]
Ma
la
deplorazione
di
tanto
uomo
,
fatta
quand’
era
ancor
tempo
del
«
principiis
obsta
»
,
non
è
servita
a
nulla
,
e
anzi
dopo
di
allora
la
parola
in
-
ismo
,
sfuggita
al
vaglio
dei
lessicografi
e
coniabile
a
frullo
da
ogni
parlante
,
non
ha
fatto
che
prosperare
.
[3]
E
si
capisce
.
[4]
Benché
nasca
dal
greco
,
e
molte
parole
dell’
antichità
greca
così
terminate
siano
passate
da
un
pezzo
all’
italiano
(
catechismo
esorcismo
idiotismo
barbarismo
)
,
quel
suffisso
,
oggi
significato
a
parole
per
sé
stante
(
l’
ismo
,
gl’
ismi
)
,
ha
un
«
indice
di
gradimento
»
affatto
moderno
,
in
quanto
è
il
suffisso
proprio
dell’
età
bizantine
in
cui
si
pare
la
vichiana
«
barbarie
della
riflessione
»
o
,
per
dirla
col
Leopardi
,
«
la
misera
spiritualizzazione
delle
cose
umane
»
.
[5]
Fatto
sta
che
coll’
ismo
un
astratto
cade
sull’
altro
(
idea
idealità
idealismo
)
e
alla
fine
ci
par
di
cogliere
il
fiore
dell’
astruso
,
così
inutile
in
politica
e
in
altri
settori
.
[6]
Secondo
una
stitica
definizione
,
esso
denoterebbe
«
dottrina
,
setta
»
,
oppure
«
modo
di
dire
,
di
fare
,
di
pensare
»
.
[7]
Ma
ci
vuol
altro
.
[8]
Con
atlantica
fatica
,
ma
forse
già
«
datata
»
e
insufficiente
,
il
Migliorini
ha
riconosciuto
e
distinto
molte
famiglie
di
«
Ismi
»
:
imperfezioni
fisiche
(
cretinismo
)
;
concezioni
filosofiche
e
religiose
(
la
più
fiorente
)
;
movimenti
letterari
e
artistici
;
movimenti
politici
;
attitudini
sportive
;
«
quel
tutto
che
si
riferisce
a
un
mestiere
»
e
altre
ancora
,
non
dimenticando
la
famigliuola
degli
«
ismi
»
dispregiativi
(
virtuismo
,
scientismo
;
e
in
critica
marinismo
,
pascolismo
)
.
[9]
Ma
è
ancora
un
censimento
stretto
,
giacché
,
per
non
molti
«
ismi
»
che
sono
necessari
o
utili
,
se
ne
fanno
tuttavia
moltissimi
di
superflui
,
destinati
a
gettar
polvere
negli
occhi
dietro
al
paravento
di
una
malintesa
laconicità
(
vittimismo
:
l’
atteggiarsi
a
vittima
;
isolazionismo
:
la
politica
dell’
isolamento
;
immobilismo
trionfalismo
e
tanti
altri
)
.
[10]
Meno
male
i
faceti
(
pantofolismo
caporalismo
zitellonismo
)
,
gl’
ingegnosi
(
ipsedicitismo
benpensantismo
)
da
servire
sull’
attimo
;
gli
esoterici
(
difficilismo
:
la
repugnanza
a
parlar
semplice
,
significata
«
e
contrario
»
)
.
[11]
Ma
che
abusivismo
(
edilizio
o
altro
)
confusionismo
spontaneismo
dicano
più
che
Abuso
Confusione
Spontaneità
,
è
da
dubitare
;
come
è
certo
che
chi
«
si
chiude
nel
più
rigoroso
mutismo
»
,
dura
quell’
ingrata
fatica
perifrastica
solo
per
la
spocchia
di
quell’
ismo
che
mette
la
scienza
patologica
dove
non
ci
sta
.
[12]
Taluno
è
mal
formato
:
assenteismo
;
cioè
formato
,
con
l’
intrusione
dell’
e
,
non
su
Assente
ma
su
absent
,
combinato
col
suffisso
di
persona
ee
:
absentes
.
absenteeism
,
un
anglismo
cui
i
Francesi
hanno
dato
il
giusto
adattamento
absentisme
e
noi
(
che
avremmo
assentismo
)
no
.
[13]
Ma
assenteismo
o
assentismo
è
poi
assurdo
quando
importa
l’
atto
singolo
d’
un
singolo
:
l’
assenteismo
di
Pierino
,
giovedì
scorso
,
a
scuola
.
[14]
Bella
cosa
fare
un
repulisti
dei
tanti
«
ismi
»
di
vanagloria
,
o
almeno
,
per
variare
il
noioso
metro
,
ricorrere
alla
variante
popolare
-esimo
,
che
già
stabilisce
in
cristianesimo
e
paganesimo
,
e
quasi
stabile
in
urbanesimo
feudalesimo
umanesimo
,
si
potrebbe
ripristinare
,
come
fa
correntemente
lo
storico
piemontese
Ricotti
,
in
liberalesimo
comunesimo
e
nello
stesso
giornalesimo
,
quasi
a
punirlo
di
avere
esso
solo
generato
un
profluvio
di
«
ismi
»
.
[15]
La
fortuna
dei
quali
è
direttamente
proporzionale
a
quella
della
voce
Problema
,
e
più
in
generale
risponde
al
gusto
del
secolo
per
i
termini
astratti
;
tanto
che
la
stessa
parola
Filosofia
,
respinta
a
scapaccioni
sociologici
in
quella
poco
filosofica
famiglia
,
ci
ritorna
sui
giornali
nell’
accezione
spicciola
e
«
tutto
fare
»
ch’
ebbe
già
nel
Settecento
,
e
la
si
applica
spensieratamente
alla
pellicola
Emmanuelle
(
!
)
e
alle
dispute
sull’
aborto
e
al
tenore
(
o
come
si
legge
,
metodologia
)
d’
un
trattato
di
pace
.
[16]
Leo
Pestelli
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