Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
VOCABOLARIO
Language column
Vocabolario
Author
Bruno Migliorini
Date
29
luglio
1962
more header data
[1]
Anni
ruggenti
[2]
Un
recente
film
ha
contribuito
a
divulgare
l'
espressione
di
anni
ruggenti
,
applicata
all'
Italia
.
[3]
Ma
originariamente
l'
espressione
si
riferiva
al
decennio
di
trionfante
vitalità
della
America
dall'
immediato
dopoguerra
alla
crisi
del
1929
:
the
roaring
twenties
«
i
ruggenti
(
anni
)
venti
»
.
[4]
Tuttavia
c'
è
una
piccola
stranezza
da
osservare
:
che
prima
che
ai
«
ruggenti
(
anni
)
venti
»
l'
espressione
era
stata
applicata
in
inglese
ai
«
ruggenti
quaranta
»
(
the
roaring
forties
)
,
cioè
a
quel
tratti
tempestosi
dell'
oceano
che
stanno
fra
i
40
e
i
50
gradi
di
latitudine
;
e
poi
,
scherzosamente
,
anche
alle
strade
fra
la
quarantesima
e
la
cinquantesima
,
che
a
Manhattan
sono
fra
le
più
vivaci
e
animate
.
[5]
Gattopardo
[6]
Ma
,
insomma
,
che
cos'
è
questo
gattopardo
?
[7]
E'
un
leopardo
?
[8]
E'
un
ghepardo
?
[9]
E'
un
animale
immaginario
stilizzato
da
un
araldista
?
[10]
Prima
che
apparisse
come
una
luminosa
meteora
il
romanzo
del
Tomasi
,
uno
studioso
francese
,
Jules
Camus
,
e
uno
italiano
,
il
compianto
senatore
Luigi
Messedaglia
,
avevano
già
lamentato
(
il
primo
in
un
articolo
del
Giornale
storico
della
letteratura
italiana
,
il
secondo
in
tre
briose
memorie
dell'
Accademia
di
Verona
)
che
si
fosse
completamente
dimenticata
,
anche
dagli
eruditi
,
una
usanza
vivissima
nel
Medioevo
,
specie
in
Oriente
,
ma
anche
in
Occidente
,
quella
dei
«
pardi
da
caccia
»
,
non
feroci
come
i
leopardi
,
ma
facilmente
addomesticabili
e
velocissimi
nella
corsa
:
l'
Ariosto
più
volte
allude
ad
essi
,
citando
«
quella
fretta
-
con
che
le
lepri
suol
seguire
il
pardo
»
(
Orlando
furioso
,
VIII
,
st
.
7
)
e
«
il
pardo
isnello
e
presto
»
(
XXVI
,
st
.
93
)
.
[11]
Nell'
Africa
settentrionale
si
usava
il
pardo
per
la
caccia
alle
gazzelle
,
e
in
India
si
adopera
ancora
nelle
cacce
principesche
alle
antilopi
.
[12]
Mentre
i
naturalisti
considerano
il
leopardo
come
una
specie
determinata
di
felino
(
Felis
pardus
)
,
gli
altri
pardi
costituiscono
specie
diverse
:
il
gattopardo
africano
o
servalo
è
il
Felis
capensis
,
diffuso
per
tutta
l'
Africa
,
il
gattopardo
americano
o
ozelot
(
noto
per
la
sua
pelliccia
)
è
il
Felis
pardalis
,
e
infine
il
ghepardo
,
che
è
più
grande
del
gattopardo
(
ma
il
cui
nome
non
è
che
una
francesizzazione
dell'
italiano
gattopardo
,
secondo
la
pronuncia
dei
pellicciai
parigini
del
Settecento
)
porta
il
nome
scientifico
di
Acinonyx
(
cioè
«
dalle
unghie
non
mobili
»
)
.
[13]
Certo
,
fino
a
prova
contraria
,
lo
stemma
da
cui
il
Gattopardo
trae
il
nome
è
una
stilizzazione
araldica
di
un
pardo
da
caccia
e
non
di
un
leopardo
.
[14]
Competente
[15]
La
mancia
competente
era
una
volta
,
come
è
ovvio
,
una
ricompensa
corrispondente
alla
entità
del
servigio
reso
:
tenue
se
il
servigio
era
tenue
,
importante
se
il
servigio
era
cospicuo
.
[16]
Ma
poiché
evidentemente
nel
primo
caso
non
si
facevano
inserzioni
nei
giornali
e
non
si
facevano
affiggere
manifesti
sui
muri
,
la
parola
competente
fini
col
prendere
in
questa
locuzione
il
significato
di
«
ricompensa
in
denaro
piuttosto
cospicua
»
.
[17]
Tanto
è
vero
che
se
ne
è
fatto
anche
un
superlativo
(
che
nel
senso
proprio
non
avrebbe
alcuna
ragione
di
essere
)
,
mancia
competentissima
.
[18]
Bizzarria
[19]
Alcuni
mesi
fa
,
la
commissione
per
la
toponomastica
di
Firenze
ebbe
a
occuparsi
del
nome
di
una
nuova
strada
,
per
cui
era
stato
proposto
il
nome
di
Via
della
bizzarria
.
[20]
Ma
,
prevedendo
che
presto
sarebbero
giunte
lagnanze
da
parte
degli
abitanti
,
che
si
sarebbero
sentiti
ufficialmente
qualificati
come
«
fiorentini
spiriti
bizzarri
»
,
fu
preferito
il
nome
di
Via
del
giardino
della
bizzarria
.
[21]
Nell'
ultimo
numero
di
Lingua
nostra
(
giugno
1962
)
un
collaboratore
,
il
Pettenati
,
ricorda
la
storia
di
questa
bizzarria
fiorentina
,
«
un
agrume
bizzarro
mescolato
di
cedrato
e
d'
arancia
»
che
fu
la
prima
volta
prodotto
con
un
innesto
nella
seconda
metà
del
Seicento
in
un
giardino
già
dei
Panciatichi
,
presso
la
Torre
degli
Agli
e
fu
anche
chiamato
cedrarancio
.
[22]
«
Galante
prodigio
e
chimera
degli
orti
»
lo
chiamò
il
Dati
,
precorrendo
così
il
moderno
significato
scientifico
di
chimera
per
«
individuo
costituito
dallo
innesto
di
parti
di
due
individui
di
specie
(
o
razza
)
diversa
»
.
[23]
(
Come
la
chimera
della
mitologia
greca
era
in
parte
leone
,
in
parte
capra
,
in
parte
dragone
)
.
[24]
E
naturalmente
non
mancò
una
dissertazione
scientifica
latina
per
descrivere
il
curioso
agrume
.
[25]
Focomelia
[26]
Ecco
la
parola
che
i
disgraziati
accidenti
prodotti
dalla
talidomide
stanno
portando
dall'
uso
strettamente
scientifico
alla
notorietà
generale
.
[27]
La
parola
è
di
coniazione
ottocentesca
,
e
allude
alla
somiglianza
degli
arti
male
sviluppati
dei
neonati
con
gli
arti
anteriori
corti
e
trasformati
in
pinne
,
quali
li
presentano
le
foche
.
[28]
Quanto
al
secondo
elemento
,
melos
,
esso
è
preso
,
in
questo
composto
,
nel
primitivo
e
più
proprio
significato
,
quello
di
«
membro
»
,
da
cui
poi
doveva
svilupparsi
(
attraverso
il
concetto
di
«
membro
,
frase
musicale
»
)
il
significato
di
gran
lunga
più
noto
,
quello
di
«
canto
»
,
che
ha
dato
origine
a
parole
come
melico
,
melodia
,
melodramma
,
melopea
,
e
tante
altre
ancora
.
[29]
L'
assenza
totale
di
membra
nel
feto
e
nel
neonato
si
chiama
amelia
,
con
il
solito
alfa
privativo
.
[30]
Bruno
Migliorini
Text view
•
Paragraph view