Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
VOCABOLARIO
Language column
Vocabolario
Author
Bruno Migliorini
Date
25
luglio
1961
more header data
[1]
Altoforno
[2]
Come
si
giustifica
–
mi
domanda
un
lettore
competente
in
siderurgia
–
il
plurale
altiforni
?
[3]
Non
sarebbe
più
conforme
alle
regole
generali
dire
altoforno
?
[4]
Purtroppo
i
grammatici
devono
confessare
che
per
i
nomi
composti
non
esistono
regole
che
si
possano
applicare
con
assolutezza
automatica
ovvero
ragionatamente
:
bisogna
perciò
ricorrere
ai
vocabolari
,
che
indicano
,
individualmente
,
parola
per
parola
,
quale
sia
la
forma
da
adottare
.
[5]
E
i
vocabolari
per
altoforno
sono
pressocché
unanimi
:
il
Cappuccini
,
il
Palazzi
,
il
Dizionario
enciclopedico
Treccani
,
il
Grande
Dizionario
U
.
[6]
T
.
[7]
E
.
[8]
T
.
registrano
solo
altiforni
(
e
implicitamente
lo
Zingarelli
scrivendo
alto
forno
,
sottintende
un
plurale
alti
forni
)
.
[9]
L’
uso
dei
pratici
della
siderurgia
e
l’
uso
degli
scrittori
è
pure
unanime
per
altiforni
.
[10]
Solo
il
Gabrielli
(
nel
suo
assennato
Dizionario
Linguistico
moderno
)
registra
come
forma
preferibile
altoforni
;
e
lo
fa
cercando
di
sottomettere
la
parola
a
una
regola
che
vari
grammatici
hanno
data
(
e
che
anc’
io
ho
ripetuta
)
,
ma
che
purtroppo
non
può
essere
considerata
tassativa
perché
copre
solo
un’
esigua
maggioranza
di
casi
(
cioè
la
regola
seguente
:
«
quando
la
parola
è
composta
di
un
aggettivo
e
di
un
sostantivo
,
di
solito
si
mette
al
plurale
solo
il
sostantivo
»
)
.
[11]
Esempi
come
bassifondi
,
beglispiriti
,
buonelane
,
mezzetinte
,
mezzelune
,
mezzitermini
,
nuoviricchi
,
santebarbare
sono
troppi
e
troppo
saldamente
ancorati
nell’
uso
perché
si
possano
sostituire
con
bassofondi
,
bellospiriti
,
e
così
via
.
[12]
Peccato
,
perché
è
più
comodo
ricorrere
a
una
regola
che
mettersi
a
consultare
un
vocabolario
:
ma
se
la
regola
violenta
l’
uso
in
un
numero
troppo
grande
di
casi
,
è
meglio
rinunziarvi
.
[13]
Uno
dei
casi
più
controversi
è
altipiani
,
perché
è
oscillante
anche
la
voce
stessa
al
singolare
(
vi
è
chi
scrive
altipiano
,
ma
un
autorevole
geografo
,
Aldo
Sestini
,
dopo
aver
soppesato
questa
forma
,
la
sconsiglia
risolutamente
)
.
[14]
Tutto
compreso
consiglieremmo
anche
in
questo
caso
(
come
per
altoforno
e
altiforni
)
altopiano
e
altipiani
,
bassopiano
e
bassipiani
,
falsopiano
e
falsipiani
.
[15]
(
Malgrado
l’
apparenza
,
non
hanno
nulla
a
che
fare
col
discorso
che
qui
c’
interessa
altisonante
e
altitonante
,
altolocato
e
altoparlante
,
in
cui
il
primo
componente
ha
il
valore
di
un
avverbio
)
.
[16]
Autogrù
,
rossoblù
[17]
A
proposito
della
mia
noterella
su
ventitré
,
e
simili
,
qualche
lettore
spezza
una
lancia
in
favore
della
grafia
senza
accento
,
dicendo
che
si
può
fare
un’
eccezione
perché
si
tratta
di
numeri
.
[18]
Devo
confessare
che
non
vedo
perché
i
numeri
composti
debbano
fare
eccezione
.
[19]
Se
si
scrive
carità
e
virtù
,
si
deve
scrivere
anche
ventitrè
e
vicerè
(
o
,
chi
voglia
,
ventitré
e
viceré
)
.
[20]
E
così
consiglieremmo
di
fare
anche
per
autogrù
e
rossoblù
.
[21]
Gru
e
blu
si
devono
scrivere
senza
accento
,
perché
,
come
è
noto
,
l’
accento
è
obbligatorio
solo
in
quei
casi
in
cui
serve
a
distinguere
a
prima
vista
monosillabi
che
hanno
diversi
significati
(
di
e
dì
,
da
e
dà
ecc
.
)
,
se
no
è
da
evitare
.
[22]
Ma
,
in
composizione
,
gru
diventa
autogrù
e
accanto
a
blu
si
ha
rossoblù
.
[23]
Salvo
che
non
si
voglia
scrivere
vice-re
,
auto-gru
,
rosso-blu
,
che
sono
perfettamente
ammissibili
.
[24]
Meridione
[25]
Un
lettore
di
Trieste
mi
schive
notando
con
meraviglia
che
né
il
Tommaseo
né
il
Fanfani
registrano
il
vocabolo
meridione
,
che
pure
oggi
è
usato
così
frequentemente
.
[26]
Ma
sono
centinaia
e
centinaia
le
parole
che
non
figurano
nei
vocabolari
dell’
Ottocento
,
e
che
invece
i
vocabolari
più
moderni
registrano
.
[27]
In
particolare
,
se
il
lettore
avesse
sfogliato
le
edizioni
originali
del
Cappuccini
e
dello
Zingarelli
in
confronto
con
quelle
più
recenti
,
avrebbe
visto
che
la
parola
non
figurava
nelle
prime
,
e
appare
nelle
ultime
.
[28]
Tuttavia
alcuni
tra
i
vocabolari
moderni
che
registrano
la
parola
dichiarano
«
abusiva
»
e
preferiscono
«
il
Mezzogiorno
»
(
o
«
il
Sud
»
)
.
[29]
Si
tratta
non
di
un
continuatore
del
latino
meridies
,
che
ha
dato
meriggio
,
ma
di
un
sostantivo
estratto
dall’
aggettivo
meridionale
.
[30]
Tuttavia
,
più
che
questo
modo
di
formazione
,
dové
spiacere
la
sua
origine
burocratico-giornalistica
.
[31]
Da
queste
fonti
la
parola
si
è
divulgata
negli
ultimi
decenni
;
ma
osservavo
altrove
che
essa
è
parecchio
più
antica
,
perché
figura
già
nell’
opera
che
si
può
considerare
il
primo
vocabolario
complessivo
della
nostra
lingua
,
l’
estroso
Vocabulario
del
napoletano
Fabricio
Luna
(
1536
)
.
[32]
Ossequente
[33]
È
questa
la
sola
forma
corretta
dell’
aggettivo
,
nato
dal
participio
presente
del
verbo
latino
òbsequi
«
obbedire
,
prestare
ossequio
»
:
mostrarsi
ossequente
e
simili
.
[34]
Ma
due
volte
su
tre
nei
giornali
e
negli
scrittori
meno
accurati
si
legge
ossequiente
:
certo
per
influenza
di
ossequio
,
e
forse
anche
perché
la
desinenza
dei
participi
dei
verbi
in
ire
termina
in
iente
.
[35]
Tuttavia
,
poiché
né
l’
una
né
l’
altra
intrusione
si
può
giustificare
da
un
punto
di
vista
morfologico
,
la
sola
forma
raccomandabile
è
quella
originaria
,
ossequente
.
[36]
Come
participio
,
poi
,
del
verbo
ossequiare
,
c’
è
anche
ossequiante
,
ma
solo
scherzoso
od
ironico
.
[37]
Bruno
Migliorini
Text view
•
Paragraph view