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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
VOCABOLARIO
Language column
Vocabolario
Author
Bruno Migliorini
Date
09
giugno
1961
more header data
[1]
SS
.
[2]
Non
intendo
parlare
delle
famigerate
milizie
hitleriane
(
che
è
meglio
scrivere
S
.
S
.
,
come
abbreviazione
del
termine
composto
tedesco
Schutz-Staffel
«
scaglione
di
sicurezza
»
,
femminile
collettivo
,
applicato
poi
in
Italia
anche
a
individui
singoli
)
,
né
dell’
abbreviatura
nautica
inglese
(
che
è
meglio
scrivere
S/S
)
per
steam
ship
«
nave
a
vapore
»
.
[3]
Vorrei
invece
richiamare
la
attenzione
su
due
diversi
valori
che
nelle
sigle
italiane
la
doppia
consonante
può
avere
e
che
è
bene
non
confondere
:
quello
di
superlativo
e
quello
di
plurale
.
[4]
Se
scriviamo
la
SS
.
[5]
Annunziata
,
leggiamo
la
Santissima
Annunziata
,
se
scriviamo
i
SS
.
[6]
Padri
,
i
SS
.
[7]
Maurizio
e
Lazzaro
,
dobbiamo
leggere
i
Santi
ecc
.
[8]
Al
Leopardi
capitò
che
un
suo
corrispondesse
fraintendesse
SS
.
[9]
Padri
e
leggesse
55
Padri
;
ora
c’
è
qualcuno
che
dice
o
che
scrive
i
Santissimi
Maurizio
e
Lazzaro
,
e
,
com’
è
ovvio
,
sbaglia
anche
lui
,
dal
punto
di
vista
grammaticale
non
meno
che
da
quello
teologico
.
[10]
Silo
[11]
Un
lettore
,
vedendo
non
di
rado
adoperata
la
forma
silos
anche
al
singolare
,
mi
domanda
se
sia
accettabile
.
[12]
I
romani
avevano
una
parola
di
origine
greca
,
sirus
,
che
è
sopravvissuta
soltanto
in
spagna
,
sotto
la
forma
silo
,
al
plurale
silos
.
[13]
E
questo
silos
è
giunto
in
Italia
,
anzitutto
nei
maggiori
porti
,
applicato
a
serie
di
grandi
costruzioni
cilindriche
che
legittimamente
portavano
il
nome
al
plurale
.
[14]
Ossia
,
legittimamente
fino
a
un
certo
punto
,
perché
se
si
accettava
il
caratteristico
vocabolo
spagnolo
,
non
c’
era
nessuna
ragione
di
accettare
anche
il
modo
di
formazione
del
plurale
.
[15]
Per
i
francesi
nulla
di
male
,
perché
il
singolare
silo
farebbe
anche
in
francese
silos
;
ma
per
noi
un
singolare
silo
avrebbe
dovuto
,
anzi
diciamo
pure
«
deve
»
fare
al
plurale
sili
.
[16]
Il
non
aver
applicato
sùbito
questa
regola
ha
portato
a
un
altro
inconveniente
:
che
quelli
i
quali
ignoravano
la
provenienza
della
parola
hanno
preso
silos
per
singolare
,
cioè
hanno
detto
e
scritto
un
silos
.
[17]
È
lo
stesso
sbaglio
di
quelli
che
leggendo
nelle
quotazioni
di
borsa
pesetas
al
plurale
,
parlano
poi
abusivamente
di
una
pesetas
.
[18]
C’
è
anche
un’
altra
parola
in
cui
si
fa
spesso
identico
errore
,
merinos
,
che
è
pure
un
plurale
spagnolo
:
ma
in
questo
caso
la
colpa
è
per
metà
dei
francesi
,
che
adoperano
anch’
essi
,
fin
da
quando
hanno
importato
nel
‘
700
quei
montoni
di
razza
pregiata
,
merinos
anche
la
singolare
.
[19]
In
conclusione
,
consiglierei
senz’
altro
di
adoperare
silo
al
singolare
,
sili
al
plurale
.
[20]
Nello
stesso
modo
è
corretto
scrivere
autosilo
,
autosili
per
quelle
grandi
rimesse
a
piani
sovrapposti
che
all’
esterno
assomigliano
a
sili
granari
.
[21]
Qualche
giorno
fa
,
un
rotocalco
scriveva
auto-asili
,
mostrando
che
il
monotipista
non
conosceva
ancora
la
parola
;
ma
l’
autore
aggiungeva
«
sopraelevati
o
sotterranei
»
,
e
nel
secondo
caso
l’
applicazione
di
autosili
mi
sembra
un
po’
discutibile
:
piuttosto
che
autosilo
sotterraneo
mi
pare
che
si
debba
dire
autopozzo
o
qualcosa
di
simile
.
[22]
Moderatore
[23]
Si
comincia
a
adoperare
,
per
indicare
quegli
che
presiede
alcune
pubbliche
riunioni
,
il
termine
di
moderatore
.
[24]
Si
tratta
di
un
anglicismo
,
o
più
esattamente
di
un
anglo-latinismo
:
si
chiamano
infatti
con
questo
titolo
,
nell’
una
e
nell’
altra
università
inglese
,
quelli
che
giudicano
certi
esami
;
nella
chiesa
presbiteriana
i
ministri
eletti
a
presiedere
certe
riunioni
;
e
recentemente
nei
simposi
scientifici
,
quelli
che
presiedono
le
singole
sedute
.
[25]
Com’
è
ovvio
,
il
termine
vuol
mettere
in
risalto
che
si
tratta
di
una
funzione
necessaria
ma
modesta
,
quasi
di
un
primus
inter
pares
.
[26]
(
del
resto
,
uno
dei
sinonimi
di
«
convegno
,
colloquio
»
politico
o
scientifico
è
quello
di
Tavola
rotonda
,
che
implica
un’
uguaglianza
fra
i
partecipanti
,
com’
era
quella
dei
cavalieri
di
re
Artù
,
i
quali
sedevano
intorno
a
una
tavola
rotonda
,
che
non
dava
occasione
a
questioni
di
precedenza
)
.
[27]
Poiché
in
italiano
manca
un
vocabolo
che
distingua
la
funzione
stabile
del
presidente
di
un
corpo
costituito
da
quella
momentanea
di
un
presidente
di
seduta
,
il
termine
mi
sembra
accettabile
,
tanto
più
che
non
si
tratta
che
di
un’
applicazione
specifica
di
un
vocabolo
già
appartenente
alla
buona
latinità
.
[28]
Concubinaggio
[29]
A
varie
riprese
,
dal
francese
e
dal
provenzale
sono
penetrate
in
italiano
numerosissime
parole
in
-aggio
,
e
alcune
sono
penetrate
così
a
fondo
nell’
uso
che
ogni
protesta
sarebbe
vana
:
come
si
potrebbero
sostituire
vocaboli
come
viaggio
o
pellegrinaggio
?
[30]
Quasi
un
secolo
fa
,
il
Tommaseo
si
batteva
ancora
a
favore
di
salvamento
«
per
fare
italiano
il
barbaro
salvataggio
»
:
e
purtroppo
non
molti
l’
hanno
seguìto
.
[31]
Ma
dove
esiste
già
una
parola
italiana
,
bene
appoggiata
alla
tradizione
,
è
mal
fatto
abbandonarla
:
il
latino
concubinatus
è
attestato
fin
dai
tempi
di
Plauto
e
confermato
dal
Digesto
;
l’
italiano
concubinato
è
attestato
dal
Cinquecento
in
poi
(
un
esempio
trecentesco
è
forse
spurio
)
:
non
v’
è
perciò
in
questo
caso
,
alcun
motivo
per
accogliere
la
forma
franceseggiante
concubinaggio
.
[32]
Bruno
Migliorini
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