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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
VOCABOLARIO
Language column
Vocabolario
Author
Bruno Migliorini
Date
08
settembre
1961
more header data
[1]
Gli
ultra
[2]
Come
innumerevoli
altre
parole
politiche
,
l’
uso
di
ultra
nel
senso
di
«
esaltato
,
che
spinge
le
proprie
idee
all’
eccesso
»
spunta
fuori
con
la
Rivoluzione
francese
.
[3]
Già
esistevano
in
francese
ultramontain
e
ultramontanisme
,
in
cui
originariamente
ultra
aveva
solo
un
significato
geografico
(
come
,
per
intenderci
,
in
transalpino
)
:
ma
in
seguito
alle
dispute
religiose
le
due
parole
avevano
finito
col
prendere
la
connotazione
di
«
fautore
(
fanatico
)
delle
rivendicazioni
pontificie
»
.
[4]
Con
la
Rivoluzione
,
i
composti
si
moltiplicano
:
ultra-civique
,
ultra-patriote
e
tanti
altri
,
e
se
ne
trae
,
come
dicevamo
,
ultra
.
[5]
Sotto
il
Consolato
e
la
Restaurazione
ultra
si
riferisce
ormai
di
solito
all’
estrema
destra
,
è
sinonimo
insomma
di
ultra-royaliste
.
[6]
E
,
quantunque
si
continuino
a
formare
,
in
Francia
come
in
Italia
,
termini
politici
e
non
politici
che
contengono
il
prefisso
ultra
(
ultra-révolutionnaire
,
ultraromantique
(
Th
.
Gautier
)
ecc
.
;
ultraministeriale
,
ultrademocratico
,
ultrasbrigativo
,
ultramutilati
,
e
decine
di
altri
)
,
l’
accorciamento
ultra
si
continua
ad
adoperare
con
riferimento
a
uomini
politici
o
addirittura
ad
attivisti
di
destra
:
le
recenti
vicende
francesi
algerine
sono
piene
delle
gesta
degli
ultras
.
[7]
Dobbiamo
pronunciare
la
parola
alla
francese
(
ültrà
)
e
dobbiamo
fare
il
plurale
con
s
(
ultras
)
?
o
è
meglio
considerarla
italianizzata
e
invariabile
(
gli
ultra
)
?
[8]
Finché
si
tratta
di
persone
e
di
avvenimenti
francesi
,
non
c’
è
dubbio
che
non
è
illegittimo
trattare
la
parola
come
francese
;
ma
quando
si
legge
di
una
dimostrazione
di
ultras
italiani
riferito
a
un
convegno
di
estrema
destra
,
trovo
che
la
forma
è
sbagliata
,
e
che
bisogna
dire
gli
ultra
.
[9]
Dunque
è
meglio
usare
gli
ultra
in
ambedue
i
casi
,
nello
stesso
modo
per
cui
diciamo
gli
extra
(
riferendoci
sia
a
esborsi
oltre
il
preventivo
,
sia
a
persone
assunte
in
via
straordinaria
)
.
[10]
Il
non
plus
ultra
non
ammette
di
solito
il
plurale
,
dato
il
suo
carattere
di
eccezionale
singolarità
:
ma
anch’
esso
ci
conferma
che
ultra
va
pronunciato
all’
italiana
.
[11]
Né
alcuno
potrebbe
pensare
di
dire
altrimenti
che
gli
ex
nel
senso
di
ex-fidanzati
,
e
i
sub
nel
discutibile
accorciamento
che
con
la
semplice
preposizione
latina
è
venuto
a
indicare
i
pescatori
subacquei
.
[12]
Insomma
anche
per
ultra
la
sostantivazione
della
preposizione
latina
e
la
sua
invariabilità
al
plurale
ci
sembrano
senz’
altro
da
accogliere
.
[13]
Ambulatorio
[14]
Strano
che
la
parola
ambulare
si
trovi
in
due
parole
tutt’
e
due
riferite
alle
cure
mediche
,
l’
ambulatorio
e
l’
ambulanza
.
[15]
Ma
si
tratta
di
un
puro
caso
;
e
anzi
il
«
muoversi
»
,
il
«
camminare
»
che
il
verbo
ambulare
esprime
si
esplica
in
due
modi
opposti
:
l’
ambulanza
«
va
»
essa
stessa
dove
le
cure
occorrono
(
e
la
sua
prima
applicazione
fu
in
guerra
)
,
mentre
l’
ambulatorio
è
quella
sezione
dell’
ospedale
a
cui
ricorrono
coloro
che
sono
in
grado
di
andarci
da
sé
(
e
di
ricevere
quelle
che
i
medici
chiamano
cure
ambulatorie
)
.
[16]
C’
è
poi
,
l’
ambulante
postale
che
viaggia
coi
treni
,
e
ha
in
comune
soltanto
l’
ètimo
con
le
parole
di
cui
stiamo
discorrendo
.
[17]
Negrità
[18]
Le
rivendicazioni
dei
Negri
d’
Africa
sono
,
come
si
sa
,
svariate
:
e
mirano
,
come
sempre
accade
per
le
più
accese
rivendicazioni
nazionaliste
o
razziste
,
non
solo
a
ottenere
la
parità
ma
a
sostenere
la
superiorità
.
[19]
Si
è
sentito
perciò
il
bisogno
di
creare
un
termine
astratto
che
indicasse
le
qualità
dei
negri
in
confronto
con
quelle
dei
bianchi
:
in
francese
si
è
coniato
,
ed
è
stato
«
lanciato
»
dalla
rivista
Présence
africaine
,
il
termine
négritude
:
anòdino
per
quanto
è
possibile
nella
terminazione
,
che
è
quella
di
aptitude
,
lassitude
,
plénitude
e
d’
una
ventina
d’
altri
nomi
.
[20]
In
italiano
ne
sono
state
tentate
due
traduzioni
:
quella
di
negrezza
,
con
il
suffisso
quanto
più
astratto
possibile
;
l’
altra
(
quasi
ufficiale
,
direi
,
in
quanto
è
stata
adoperata
nei
testi
e
resoconti
italiani
del
3°
Congresso
mediterraneo
,
tenuto
a
Firenze
nel
maggio
scorso
sotto
gli
auspici
dell’
on
.
La
Pira
)
nigrizia
.
[21]
Il
fatto
che
Nigrizia
già
esistesse
come
termine
geografico
potrebbe
dare
un
certo
appoggio
alla
fortuna
del
termine
:
ma
temo
piuttosto
che
finirà
col
riuscirgli
esiziale
il
gioco
di
parole
che
si
presenta
troppo
ovvio
:
nigrizia-pigrizia
.
[22]
Secondo
me
,
il
suffisso
più
adatto
è
quello
che
già
è
divulgato
per
esprimere
l’
essenza
del
carattere
delle
nazioni
:
latinità
,
italianità
e
simili
;
ispanità
,
com’
è
noto
,
è
stato
coniato
in
Spagna
per
designare
con
un
termine
comune
i
comuni
caratteri
degli
spagnoli
e
degli
ispano-americani
;
e
così
via
.
[23]
Negrità
varrebbe
bene
a
indicare
,
obiettivamente
o
benevolmente
,
le
qualità
peculiari
degli
uomini
di
razza
negra
.
[24]
Epoca
[25]
Leggo
sotto
l’
illustrazione
di
un
biglietto
d’
augurio
:
«
Firenze
,
Ponte
vecchio
.
Da
una
stampa
dell’
epoca
»
.
[26]
Di
che
epoca
?
quella
della
costruzione
del
ponte
?
[27]
No
:
chi
ha
scritto
quelle
parole
voleva
alludere
a
nient’
altro
che
a
una
stampa
«
di
età
antica
»
.
[28]
Ora
,
se
è
ammissibile
che
in
una
recita
del
Falstaff
si
scriva
«
costumi
dell’
epoca
»
,
intendendo
le
vesti
dell’
età
in
cui
si
svolgono
i
fatti
,
o
che
in
un
a
recita
della
Locandiera
i
«
costumi
dell’
epoca
»
siano
quelli
del
Settecento
,
quando
invece
non
risulti
chiaro
da
altri
elementi
di
che
età
si
tratti
bisognerà
dire
«
stampa
del
sec
.
XVI
»
,
o
di
altro
secolo
che
sia
,
ma
non
«
stampa
dell’
epoca
»
.
[29]
Bruno
Migliorini
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