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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
VOCABOLARIO
Language column
Vocabolario
Author
Bruno Migliorini
Date
07
agosto
1962
more header data
[1]
Olimpiade
[2]
I
francobolli
recentemente
emessi
vogliono
commemorare
la
XVII
Olimpiade
,
mentre
la
Radiotelevisione
fa
pubblicità
col
motto
Le
Olimpiadi
in
casa
.
[3]
Meglio
il
singolare
o
il
plurale
?
[4]
Il
singolare
è
quello
eh
»
più
esattamente
corrisponde
alla
tradizione
greca
:
le
antiche
feste
olimpie
costituivano
una
Olimpiade
,
in
senso
collettivo
.
[5]
Se
anche
per
l'
antichità
la
parola
si
adopera
più
spesso
al
plurale
,
ciò
si
deve
al
fatto
che
frequentemente
ci
si
riferisce
all'
era
delle
Olimpiadi
cioè
a
quella
data
convenzionale
,
il
776
,
da
cui
si
cominciano
a
contare
i
quadrienni
successivi
(
p
.
es
.
il
primo
anno
della
centesima
Olimpiade
,
e
simili
)
.
[6]
Da
un
lato
questo
periodico
rinnovarsi
della
festa
(
che
sembra
sia
anche
il
motivo
per
cui
in
tedesco
il
nome
del
Natale
,
Weihnachten
,
è
plurale
)
,
dall'
altro
un’
associazione
mentale
,
più
o
meno
chiaramente
percepita
,
con
la
pluralità
dei
giochi
,
ha
fatto
sì
che
nell'
uso
moderno
la
parola
si
adoperi
più
spesso
al
plurale
.
[7]
Chi
voglia
attenersi
alla
tradizione
e
alla
logica
preferirà
,
dunque
il
singolare
;
ma
,
tenendo
conto
dei
motivi
indicati
,
non
sembra
possibile
proscrivere
la
forma
plurale
.
[8]
Quella
che
invece
è
indiscutibilmente
sbagliata
e
che
bisogna
evitare
è
la
forma
olimpionico
in
luogo
di
olimpico
ovvero
olimpiaco
.
[9]
Olimpionico
(
come
è
stato
tante
volte
detto
,
ma
con
scarsi
risultati
!
)
può
essere
adoperato
solo
nel
senso
di
«
vincitore
(
o
concernente
la
vittoria
)
di
una
gara
olimpica
»
;
dire
un
atleta
olimpionico
è
corretto
solo
se
ci
si
riferisce
al
vincitore
,
non
a
uno
qualsiasi
dei
gareggianti
,
e
così
pure
è
legittimo
dire
medaglia
olimpionica
,
ma
non
manifestazioni
olimpioniche
.
[10]
Mangimistica
[11]
Nessun
lessicografo
,
nessun
raccoglitore
di
neologismi
se
ne
era
accorto
:
eppure
,
nel
sottobosco
della
lingua
,
i
produttori
di
mangimi
o
mangimisti
si
erano
già
foggiati
un
titolo
preciso
,
e
ne
era
nata
anche
la
mangimistica
.
[12]
È
una
di
quelle
parole
assai
numerose
,
che
non
sono
mal
foggiate
,
eppure
non
piacciono
:
forse
perché
di
primo
acchito
essa
fa
pensare
a
quelli
che
approfittano
della
mistica
per
mangiarci
sopra
;
e
fors'
anche
perché
la
nozione
,
assai
pratica
,
contrasta
con
le
molte
discipline
per
cui
è
stata
adoperata
la
stessa
desinenza
:
la
statistica
(
così
chiamata
in
Germania
fin
dal
Settecento
)
,
la
linguistica
,
la
stilistica
,
la
patristica
,
la
pubblicistica
,
l'
urbanistica
,
l'
infortunistica
,
la
saggistica
,
ecc
.
[13]
È
vero
che
c
’
è
anche
qualche
arte
meno
severa
,
come
l'
enigmistica
,
e
che
qualcuno
ha
creduto
di
poter
adoperare
questa
desinenza
perfino
per
la
barzellettistica
.
.
.
!
[14]
Ultroneo
[15]
Si
vede
,
qualche
volta
,
questo
aggettivo
adoperato
nel
significato
di
«
superfluo
»
.
[16]
Ma
è
una
di
quelle
distorsioni
di
significato
a
cui
vanno
soggette
talvolta
le
parole
dotte
quando
tendono
a
uscire
dal
loro
ambiente
,
e
possiamo
qualificarla
senz'
altro
un
errore
.
[17]
L'
unico
significato
accettabile
,
mi
sembra
,
è
quello
che
aveva
il
latino
ultroneus
:
cioè
«
spontaneo
,
volontario
»
.
[18]
L'
avverbio
latino
ultro
aveva
sì
vari
significati
:
«
più
oltre
»
,
«
inoltre
»
,
«
spontaneamente
»
:
ma
l
’
aggettivo
ultroneus
si
riferisce
solo
a
quest’
ultimo
significato
,
e
non
c
’
è
alcun
motivo
perché
l
’
italiano
si
scosti
dalla
fonte
latina
.
[19]
Quorum
[20]
È
una
di
quelle
parole
che
potremmo
chiamare
anglo-latine
:
si
tratta
cioè
di
un
vocabolo
latino
che
è
stato
assunto
a
un
significato
particolare
in
Inghilterra
,
e
con
questo
nuovo
significato
è
tornato
sul
continente
.
[21]
È
avvenuto
così
per
moltissime
voci
della
terminologia
parlamentare
:
legislatura
,
sessione
,
ecc
.
;
salvo
che
in
questo
caso
la
parola
non
è
stata
in
alcun
modo
assimilata
alla
struttura
dell'
italiano
.
[22]
Come
quasi
tutte
le
voci
di
questa
serie
,
il
francese
ha
fatto
da
battistrada
:
l'
uso
è
già
fissato
nel
Quattrocento
in
Inghilterra
;
nel
Seicento
i
francesi
cominciano
a
conoscerlo
;
nel
secolo
scorso
lo
adottano
per
conto
loro
e
poi
lo
passano
a
noi
.
[23]
Si
risale
alle
formule
con
cui
si
dava
un
incarico
a
un
certo
numero
di
persone
appartenenti
a
un
dato
gruppo
:
p
.
es
.
quorum
vos
duos
esse
volumus
«
dei
quali
vogliamo
che
siate
voi
due
»
.
[24]
Di
qui
si
è
svolto
il
significato
di
«
minimo
di
membri
di
un'
assemblea
che
possono
prendere
una
deliberazione
valida
»
.
[25]
E
importa
molto
fissare
questo
«
numero
legale
»
in
ogni
ritocco
del
sistema
elettorale
.
[26]
Parcare
o
parcheggiare
?
[27]
Un
lettore
decisamente
favorevole
alla
voce
parcare
vorrebbe
proscrivere
la
forma
parcheggiare
.
[28]
Confesso
di
non
essere
d
’
accordo
.
[29]
Trattandosi
di
un'
espressione
nuova
,
per
cui
non
ci
si
può
appellare
a
esempi
classici
,
l’
unico
criterio
per
scegliere
tra
derivazione
immediata
(
parcare
)
e
derivazione
suffissale
(
parcheggiare
)
può
essere
dato
soltanto
dall'
analogia
con
parole
di
significato
analogo
.
[30]
Non
vale
quindi
molto
il
parallelismo
che
qualcuno
potrebbe
invocare
,
con
l'
energica
difesa
di
spaziare
contro
spazieggiare
,
che
il
Carducci
fece
in
una
sua
lettera
al
tipografo
Bobbio
(
ora
anche
riprodotta
nell’
elegante
volumetto
di
Giuseppe
Aliprandi
su
Giosuè
Carducci
e
l'
arte
dell
’
imprimere
)
.
[31]
In
questo
caso
a
me
pare
che
il
suffisso
sia
utile
per
mantenere
il
contatto
con
il
sostantivo
parcheggio
(
nel
duplice
significato
di
collocare
un'
automobile
nel
luogo
apposito
e
di
luogo
destinato
a
tale
scopo
)
.
[32]
Inoltre
è
da
tener
conto
del
parallelismo
con
le
coppie
affini
posteggiare
-
posteggio
,
campeggiare
-
campeggio
:
evidente
-
mente
in
questi
due
verbi
non
si
potrebbe
sopprimere
il
suffisso
,
e
dire
postare
o
campare
.
[33]
Bruno
Migliorini
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