Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
VOCABOLARIO
Language column
Vocabolario
Author
Bruno Migliorini
Date
02
agosto
1962
more header data
[1]
Corago
[2]
Nei
necrologi
del
compianto
Bragaglia
si
è
ricordato
il
titolo
di
coràgo
che
egli
stesso
più
volte
si
era
dato
,
preferendolo
a
quello
di
regista
,
comparso
nel
1932
e
rapidamente
diffusosi
.
[3]
In
due
articoli
dell
’
Italia
letteraria
del
1932
e
del
1934
,
egli
aveva
citato
quel
Leone
de
’
Sommi
,
«
regista
,
che
in
quel
tempo
e
per
due
secoli
ancora
,
si
disse
classicamente
corago
»
,
e
aveva
ricordato
i
vari
tentativi
di
tradurre
régisseur
,
non
tanto
nel
significato
originario
francese
(
che
più
o
meno
significa
«
aiutante
del
direttore
»
)
,
quanto
in
quello
preso
dalla
terminologia
teatrale
tedesca
e
russa
.
[4]
E
in
particolare
citava
qualche
scrittore
neoclassico
,
come
l
’
abate
Perrucci
,
che
aveva
applicato
il
nome
di
corago
al
direttore
artistico
.
[5]
Tuttavia
si
trattò
d
’
una
esumazione
erudita
,
che
non
ebbe
mai
,
che
io
sappia
,
fortuna
nella
vita
teatrale
effettiva
.
[6]
Né
del
resto
,
il
vocabolo
si
prestava
molto
allo
scopo
.
[7]
Anzitutto
per
la
diversità
di
significato
da
quella
che
la
parola
aveva
nell
’
antichità
greca
:
il
corègo
(
o
,
in
forma
dorica
e
attica
il
coràgo
)
era
il
cittadino
a
cui
era
affidato
ufficialmente
l
’
incarico
di
assumere
le
spese
di
un
coro
lirico
o
di
una
intera
rappresentazione
drammatica
,
e
solo
secondariamente
il
direttore
del
coro
.
[8]
Poi
c
’
è
un
altro
fattore
di
cui
bisogna
tener
conto
per
chi
tenta
di
esumare
parole
antiche
adattandole
alle
esigenze
moderne
:
no
vi
erano
altre
parole
con
terminazione
affine
su
cui
appoggiarsi
nell
’
uso
.
[9]
Del
resto
,
Bergaglia
non
insistette
,
e
adoperò
lui
stesso
non
di
rado
regista
,
maestro
di
scena
,
direttore
artistico
.
[10]
E
continueremo
a
dire
corègo
o
coràgo
solo
riferendoci
all
’
antica
Grecia
.
[11]
Estrogeno
[12]
Le
recenti
polemiche
sull
’
industria
avicola
hanno
messo
di
moda
questo
termine
,
che
prima
era
esclusivamente
tecnico
,
e
riferito
a
quelle
sostanze
che
producono
nelle
femmine
il
«
calore
»
,
ossia
l
’
«
estro
»
venereo
.
[13]
La
parola
non
ha
dunque
nulla
a
che
fare
con
altri
termini
in
cui
il
componente
estro
ha
un
diverso
significato
,
quello
di
«
fuori
»
:
estromettere
,
estroflesso
,
o
per
citare
un
altro
termine
diffusosi
grazie
alla
psicanalisi
,
estroversione
.
[14]
I
Greci
chiamavano
oistros
il
«
tafano
»
,
e
metaforicamente
davano
alla
parola
il
senso
di
«
folle
veemente
pazzia
»
,
come
quella
dei
bovini
punti
dai
tafani
;
anche
negli
scrittori
latini
oestrus
oltre
al
significato
proprio
di
«
tafano
»
ha
quello
di
«
entusiasmo
,
furore
poetico
»
,
e
negli
scrittori
cristiani
quello
di
«
foga
amorosa
»
.
[15]
(
Del
resto
il
nome
più
propriamente
latino
del
tafano
,
asilus
,
è
diventato
il
nostro
assillo
;
e
il
Petrarca
parla
di
amorose
vespe
per
indicare
la
passione
amorosa
)
.
[16]
A
questo
significato
si
sono
riferiti
i
naturalisti
nel
coniare
(
nel
nostro
secolo
)
il
termine
estrogeno
.
[17]
Nominare
[18]
Nel
darci
notizia
delle
varie
tappe
per
cui
si
viene
preparando
l
’
elezione
del
Presidente
degli
Stati
Uniti
non
sempre
i
corrispondenti
dei
giornali
sono
sfuggiti
all
’
insidia
di
uno
di
quei
«
falsi
amici
»
(
o
«
paronimi
»
,
come
li
chiamano
i
linguisti
)
che
rendono
così
difficile
l
’
opera
dei
traduttori
:
parole
la
cui
veste
esterna
è
analoga
,
ma
il
cui
significato
è
più
o
meno
diverso
.
[19]
Se
la
«
convenzione
»
democratica
ha
«
nominato
»
Kennedy
come
Presidente
,
è
ovvio
che
non
ha
fatto
altro
che
designarlo
ufficialmente
cocandidàto
alla
Presidenza
.
[20]
Ma
ormai
in
italiano
non
possiamo
più
adoperare
nominare
con
questo
significato
,
mentre
dal
Quattrocento
al
Seicento
si
poteva
benissimo
farlo
;
negli
scritti
di
quei
secoli
non
di
rado
troviamo
la
parola
per
indicare
quella
designazione
che
alcuni
sovrani
avevano
il
diritto
di
fare
al
Pontefice
,
suggerendogli
qualche
nome
per
il
cardinalato
:
per
esempio
,
monsignor
Della
Casa
ringraziava
il
re
di
Francia
per
«
la
benignità
che
V
.
M
.
Cristianissima
si
è
degnata
di
usar
meco
,
nominandomi
a
Nostro
Signore
tra
quelli
ch
’
ella
reputa
degni
d
’
esser
Cardinali
»
.
[21]
L
’
inglese
ha
mantenuto
vivo
questo
significato
,
beninteso
accanto
all
’
altro
di
«
scegliere
uno
per
una
data
carica
»
;
invece
l
’
italiano
l
’
ha
perduto
,
e
non
può
dire
altrimenti
che
designare
.
[22]
Convergenze
parallele
[23]
Purtroppo
confesso
d
’
aver
dimenticato
gran
parte
della
geometria
imparata
nei
miei
anni
liceali
:
ma
ne
ricordo
abbastanza
per
sapere
che
le
linee
convergenti
non
possono
essere
parallele
.
[24]
Eppure
,
nei
giorni
della
crisi
,
si
è
più
volte
parlato
delle
convergenze
e
dei
parallelismi
dei
partiti
laici
con
la
Democrazia
cristiana
,
senza
troppo
pensare
al
significato
originariamente
geometrico
delle
due
parole
:
convergere
vuol
dire
ormai
vagamente
«
mirare
a
scopi
analoghi
»
e
parlando
di
linee
parallele
su
cui
i
vari
partiti
si
muovono
si
vuol
solo
alludere
alla
loro
somiglianza
e
indipendenza
.
[25]
Anche
se
la
vecchia
retorica
che
severamente
vietava
l
’
uso
incongruo
di
una
o
più
metafore
è
stata
messa
nel
dimenticatoio
,
ci
sembra
che
chiunque
pensi
con
la
propria
testa
e
non
secondo
formule
stereotipate
debba
rimaner
male
leggendo
che
il
rimpasto
è
prossimo
al
varo
,
che
a
un
certo
specchietto
è
difficile
abboccare
,
o
che
in
una
tappa
un
po
’
fiacca
i
«
leoni
»
corrono
col
contagocce
.
[26]
Sono
frasi
che
ho
lette
davvero
:
e
può
anche
darsi
che
sia
autentica
quella
che
si
cita
,
di
una
stella
in
erba
che
canta
con
mano
maestra
.
.
.
[27]
Bruno
Migliorini
Text view
•
Paragraph view