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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Quel tale mi “perplime”
Language column
Il linguista
Author
Francesco Bianco
Date
25
luglio
2009
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showing 1 - 100 of 103 •
next
[1]
Un
po’
di
tempo
fa
un
paio
di
utenti
(
stefano
,
2
giugno
2009
alle
23
:
55
,
e
Anna
,
10
giugno
2009
alle
10
:
03
)
chiedevano
conto
del
verbo
perplimere
‘
rendere
perplesso’
,
evidentemente
udito
e
accolto
con
un
certo
sospetto
.
[2]
Come
ha
correttamente
rilevato
Debora
De
Fazio
,
si
tratta
di
una
forma
“
comica
”
,
non
lemmatizzata
dai
dizionari
d’
uso
;
Massimo
Arcangeli
ha
aggiunto
che
la
fortuna
di
perplimere
(
se
non
il
conio
)
va
attribuita
all’
uso
che
ne
ha
fatto
in
televisione
Corrado
Guzzanti
interpretando
,
nei
primi
anni
’
90
,
il
personaggio
di
Rokko
Smitherson
(
la
trasmissione
era
Avanzi
)
:
un
improbabile
regista
romano
caratterizzato
,
fra
le
altre
cose
,
da
una
notevole
creatività
verbale
.
Perplimere
non
è
certo
fra
i
neologismi
entrati
nel
nostro
lessico
più
quotidiano
,
tuttavia
può
servirci
da
spunto
per
parlare
di
un
processo
linguistico
interessante
:
la
retroformazione
.
[3]
Di
cosa
si
tratta
?
[4]
Si
può
parlare
di
retroformazione
ogni
qual
volta
si
crea
una
parola
nuova
ritenendola
(
spesso
erroneamente
)
la
base
di
un’
altra
parola
preesistente
.
[5]
Così
è
il
caso
di
perplimere
:
l’
utente
“
sente
”
l’
aggettivo
perplesso
come
un
participio
passato
e
così
,
sulla
base
di
modelli
esistenti
(
comprimere
>
compresso
,
reprimere
>
represso
)
,
crea
un
nuovo
verbo
;
il
quale
,
essendo
composto
in
maniera
morfologicamente
ineccepibile
e
avendo
colmato
un
vuoto
lessicale
,
viene
accettato
e
accolto
non
solo
nel
parlato
,
ma
anche
nello
“
scritto
”
del
Web
e
talora
nella
pubblicistica
.
[6]
Non
si
tratta
peraltro
di
un
caso
isolato
:
meccanismi
di
retroformazione
,
non
sempre
opportunamente
riconosciuti
dai
dizionari
,
sono
alla
base
di
numerosi
vocaboli
più
o
meno
stabilizzatisi
nel
lessico
dell’
italiano
.
[7]
Eccone
alcuni
esempi
:
caco
e
lapislazzulo
affiancano
le
forme
regolari
cachi
e
lapislazzuli
(
interpretati
erroneamente
come
plurali
di
nomi
maschili
in
-o
)
;
telecomandare
trae
la
propria
origine
da
telecomando
(
non
il
contrario
!
)
;
deodorare
,
dattiloscrivere
,
compravendere
e
telelavorare
-
il
discorso
è
analogo
–
sono
derivati
rispettivamente
da
dattiloscritto
(
vocabolo
a
sua
volta
modellato
su
manoscritto
)
,
compravendita
,
telelavoro
e
deodorante
;
monokini
‘
costume
da
bagno
femminile
composto
delle
sole
mutandine’
deriva
dalla
scorretta
interpretazione
di
bikini
(
che
non
è
formato
da
bi
+
kini
,
ma
prende
il
nome
dall’
omonimo
atollo
del
Pacifico
,
teatro
di
alcuni
esperimenti
atomici
fra
gli
anni
’
40
e
’
50
)
.
[8]
Fondate
ragioni
portano
a
credere
che
anche
l’
aggettivo
perdibile
sia
stato
retroformato
partendo
da
imperdibile
,
il
suo
contrario
.
[9]
La
retroformazione
è
un
fenomeno
assai
produttivo
all’
interno
dei
gerghi
e
del
linguaggio
giovanile
;
cappuccio
‘
cappuccino
’
,
spaghi
‘
spaghetti’
(
usato
al
plurale
,
nell’
espressione
romanesca
“
du
’
spaghi
”
;
qualcuno
ne
ricorderà
la
presenza
nel
testo
della
canzone
La
terra
dei
cachi
,
cantata
da
Elio
e
le
storie
tese
al
Festival
di
Sanremo
del
1996
)
,
benza
‘
benzina’
,
barza
‘
barzelletta’
,
marocco
‘
marocchino’
e
spino
‘
spinello’
nascono
tutti
dalla
reinterpretazione
di
falsi
diminutivi
.
[10]
Quest’
ultimo
meccanismo
è
usato
anche
per
coniare
ipocoristici
(
accorciamenti
di
nomi
e
cognomi
di
persona
,
con
fine
ludico
)
,
spesso
di
personaggi
famosi
,
che
rimbalzano
poi
sulle
pagine
dei
giornali
e
dei
blog
:
Mancio
(
Roberto
Mancini
,
ex
calciatore
e
attuale
allenatore
)
,
Il
Pazzo
(
Giampaolo
Pazzini
,
calciatore
)
,
Berlusca
(
provate
a
indovinare
.
.
.
)
.
[11]
Una
precisazione
finale
:
abbiamo
parlato
,
per
spiegare
l’
origine
di
alcune
retroformazioni
,
di
“
interpretazione
errata
”
o
“
scorretta
”
di
vocaboli
da
parte
degli
utenti
:
non
di
rado
,
tuttavia
,
questi
“
errori
”
sono
in
realtà
simulati
ad
arte
da
parlanti
mossi
da
un
preciso
intento
umoristico
.
[12]
Così
,
per
esempio
,
nel
caso
guzzantiano
di
perplimere
.
[13]
E
qualcuno
ricorderà
Aldo
Baglio
coniare
un
bislacco
fria
(
terza
persona
di
un
inesistente
verbo
*
friare
‘
franare
,
sbriciolarsi’
)
,
modellato
su
friabile
,
in
una
delle
scene
più
divertenti
del
film
Tre
uomini
e
una
gamba
.
[14]
Francesco
Bianco
[15]
Scritto
sabato
,
25
luglio
2009
alle
09
:
07
nella
categoria
Senza
categoria
.
[16]
Puoi
seguire
i
commenti
a
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2
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[17]
0
.
[18]
I
commenti
e
i
pings
sono
disabilitati
.
[19]
Fausto
Raso
scrive
:
[20]
26
luglio
2009
alle
23
:
21
[21]
Una
sola
parola
:
IMPAREGGIABILE
!
[22]
ivan
scrive
:
[23]
27
luglio
2009
alle
11
:
38
[24]
interessante
e
ben
spiegato
[25]
Antonella
Parente
scrive
:
[26]
27
luglio
2009
alle
12
:
50
[27]
Ottima
spiegazione
dott
.
[28]
Bianco
.
[29]
Francesco
T
.
scrive
:
[30]
2
agosto
2009
alle
03
:
09
[31]
Non
vorrei
fare
l'
anticonformista
ma
,
se
devo
essere
sincero
,
queste
mi
paiono
chiacchiere
da
grammatici
e
non
da
linguisti
:
retroformazione
.
.
.
[32]
Va
bene
,
bravi
,
avete
trovato
la
parolina
giusta
per
definire
il
fenomeno
,
avete
parlato
della
meccanica
-
da
manuale
ok
!
,
non
posso
che
plaudere
il
vostro
sforzo
.
[33]
Eppure
forse
la
realtà
è
più
alla
portata
:
la
lingua
come
oggetto
non
è
inalterabile
-
lampante
-
ma
di
per
sé
credo
che
(
e
lo
faceva
anche
il
Sommo
)
il
meccanismo
sia
di
una
spontaneità
totale
(
nessuna
lingua
è
di
per
sé
autonoma
)
:
ho
un
vocabolo
che
mi
ronza
per
la
testa
/perplesso/
un
contesto
(
parlato
-
là
rintraccio
le
evoluzioni
più
sincere
)
dove
devo
utilizzare
questo
segno
in
luogo
di
verbo
ma
qualcosa
non
torna
,
mi
faccio
trascinare
dall'
analogia
e
,
"
ta-dan
"
ne
strappo
la
radice
,
e
ci
appiccico
'
ere'
morfema
(
viva
l'
eufonia
-
per
non
scendere
nel
dettaglio
eh
!
)
.
[34]
linguista
scrive
:
[35]
2
agosto
2009
alle
03
:
50
[36]
Se
posso
permettermi
l'
intromissione
,
malgrado
le
sue
rimostranze
,
ha
descritto
bene
i
meccanismi
che
soggiacciono
alla
(
retro
)
formazione
del
verbo
perplimere
,
forse
così
come
sarà
successo
nella
mente
di
Corrado
Guzzanti
,
sulla
scena
Rokko
Smitherson
,
appunto
.
[37]
Rocco
Luigi
Nichil
[38]
Francesco
T
.
scrive
:
[39]
2
agosto
2009
alle
03
:
55
[40]
Caro
Rocco
,
lo
so
,
il
mio
era
un
modo
scherzoso
per
dire
che
si
può
parlare
della
stessa
cosa
ma
in
modo
diverso
,
a
volte
con
un
po'
d'
ironia
un
argomento
che
di
per
sé
interessa
a
pochi
può
arrivare
a
molte
più
orecchie
.
[41]
A
presto
,
comunque
mi
congratulo
per
l'
iniziativa
.
[42]
F
.
[43]
M
scrive
:
[44]
2
agosto
2009
alle
07
:
42
[45]
Mi
sarà
sfuggito
qualcosa
,
ma
alla
fine
però
non
ho
capito
una
cosa
:
esiste
il
verbo
che
riassume
"
rendere
perplesso
"
?
[46]
Scusate
la
mia
perplessità
.
[47]
linguista
scrive
:
[48]
2
agosto
2009
alle
07
:
43
[49]
"
Perplimere
"
.
[50]
Se
non
le
piace
-
non
piace
,
ovviamente
,
neanche
a
me
-
si
potrebbe
pensare
di
inventarne
uno
migliore
.
[51]
Le
parole
,
in
molti
casi
,
nascono
proprio
così
;
qualcuno
ne
crea
una
,
questa
piace
e
si
diffonde
e
,
alla
fine
,
arriva
a
imporsi
.
[52]
Massimo
Arcangeli
[53]
linguista
scrive
:
[54]
5
agosto
2009
alle
14
:
21
[55]
Caro
Francesco
T
.
,
sono
d'
accordo
con
Rocco
(
Nichil
)
:
l'
itinerario
psicologico
che
lei
ha
ipotizzato
per
la
parola
perplimere
è
assolutamente
plausibile
.
[56]
Nel
mio
post
ho
cercato
di
spiegare
come
il
meccanismo
linguistico
messo
in
atto
per
formare
questa
parola
non
sia
affatto
un'
esclusiva
di
Rokko
(
Smitherson
)
,
ma
sia
al
contrario
un
fenomeno
ben
attestato
nella
lingua
italiana
e
non
solo
(
cito
l'
esempio
dell'
inglese
to
lase
'
usare
un
raggio
laser'
,
retroformato
dall'
acronimo
laser>
)
.
[57]
Francesco
Bianco
[58]
Giacomo
Ferrante
scrive
:
[59]
9
agosto
2009
alle
00
:
03
[60]
Eureka
!
[61]
Mi
hai
illuminato
!
[62]
Le
parti
sulla
benza
,
sul
telecomando
e
sugli
spaghi
sono
davvero
istruttive
.
[63]
Ma
la
retro-formazione
ha
nulla
da
spartire
con
la
psicanalasi
e
l'
universo
dell'
inconscio
?
[64]
Giacomo
Ferrante
[65]
linguista
scrive
:
[66]
9
agosto
2009
alle
00
:
10
[67]
Senz'
altro
con
la
grammatica
del
profondo
,
se
pensiamo
a
vie
già
sperimentate
e
a
rapporti
più
diretti
e
misurabili
.
[68]
Massimo
Arcangeli
[69]
Marco
B
.
scrive
:
[70]
4
settembre
2009
alle
13
:
09
[71]
Intuitivamente
non
penso
che
"
barza
"
,
"
spino
"
,
"
benza
"
,
"
spaghi
"
siano
legati
alla
reale
percezione
di
"
barzelletta
"
,
"
spaghetti
"
e
simili
come
diminutivi
di
cui
quelle
sopra
sarebbero
le
forme
non
alterate
.
[72]
Per
quanto
non
molto
colti
,
non
credo
che
questa
sia
la
sensibilità
dei
ragazzi
.
[73]
Piuttosto
penso
siano
vocaboli
accorciati
in
modo
colloquiale
,
seguendo
una
tendenza
esportata
dagli
stati
uniti
per
cui
,
ad
es
.
in
caso
nomi
scientifici
o
composti
e
in
ogni
caso
sentiti
come
roboanti
si
preferisce
usare
qualcosa
di
più
corto
e
familiare
,
prendendo
solo
alcune
sillabe
nella
naturale
tendenza
di
alcuni
anglofoni
alla
riduzione
.
[74]
Penso
ad
esempio
a
the
doctor->
the
doc
[75]
rhinoceros
->
rhino
e
chimpanzee->
chimp
[76]
Marco
B
.
scrive
:
[77]
4
settembre
2009
alle
13
:
10
[78]
Anche
the
documentary
->
the
doc
^_^
[79]
linguista
scrive
:
[80]
23
settembre
2009
alle
20
:
05
[81]
In
effetti
il
confine
fra
retroformazione
e
semplice
accorciamento
è
a
volte
difficile
da
stabilire
.
[82]
I
due
processi
per
altro
non
si
escludono
a
vicenda
.
[83]
Nell'
ambito
di
una
generale
tendenza
(
dei
ragazzi
)
all'
accorciamento
di
parole
,
infatti
,
è
possibile
pensare
che
trovi
applicazione
questo
particolare
meccanismo
di
retroformazione
da
pseudoalterato
.
[84]
Questo
processo
può
essere
ulteriormente
favorito
dalla
preesistenza
di
un
lessema
omonimo
,
come
nel
caso
di
spaghi
(
plurale
di
spago
)
.
[85]
L'
ipotesi
della
retroformazione
,
nei
casi
da
lei
citati
,
trova
conferma
nella
sovrapponibilità
delle
coppie
di
sostantivi
(
spino/spinello
,
benza/benzina
,
spaghi/spaghetti
)
con
il
paradigma
della
regolare
formazione
degli
alterati
:
toro/torello
,
macchina/macchinina
,
sacchi/sacchetti
.
[86]
La
modificazione
della
vocale
finale
,
in
tutti
questi
casi
,
riallinea
la
neoformazione
al
paradigma
,
cosa
che
non
avviene
con
altri
tipi
di
accorciamento
:
auto
'
automobile'
(
o
anche
'
autobus'
,
in
alcune
aree
geografiche
)
,
foto
'
fotografia'
;
per
restare
in
ambito
giovanile
,
pensi
a
prof
'
professore'
(
del
tutto
simile
agli
esempi
della
lingua
inglese
da
lei
citati
)
o
a
ipocoristici
come
Sere
'
Serena'
.
[87]
Francesco
Bianco
[88]
T
.
scrive
:
[89]
5
febbraio
2012
alle
00
:
14
[90]
Mi
spiace
,
ma
"
mi
perplime
"
o
"
mi
perplette
"
l'
ho
coniato
nel
lontano
1990
(
circa
)
.
[91]
Mi
rammarico
solo
di
non
aver
avuto
un
microfono
ed
un
pubblico
,
oltre
ai
miei
amici
,
per
la
divulgazione
dei
termini
.
[92]
T
.
[93]
T
.
scrive
:
[94]
5
febbraio
2012
alle
00
:
19
[95]
ah
.
.
.
[96]
Chiaramente
sono
state
generate
dal
semplice
piacere
di
scherzare
e/o
prendere
in
giro
qualcuno
.
[97]
Non
c'
entrano
neologismi
,
psicologie
e
chissà
cos'
altro
.
.
.
cazzaravo
e
basta
!
[98]
Ciao
[99]
T
.
[100]
Fabrizio
scrive
:
Text view
•
Paragraph view