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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Qualche piccolo segreto svelato sull’articolo
Language column
Il linguista
Author
Fausto Raso
Date
04
marzo
2013
more header data
showing 1 - 100 of 143 •
next
[1]
Se
apriamo
un
qualsivoglia
libro
di
grammatica
leggiamo
,
nella
parte
che
tratta
dell’
articolo
,
la
solita
“
pappardella
”
che
imparammo
–
a
suo
tempo
–
in
terza
o
quarta
elementare
:
l’
articolo
è
quella
parte
variabile
del
discorso
che
si
mette
prima
del
nome
per
indicarne
il
genere
e
il
numero
in
modo
determinato
o
indeterminato
.
[2]
Questa
“
paroletta
”
(
articolo
)
,
come
viene
definita
da
alcune
grammatiche
,
che
si
premette
al
nome
“
per
meglio
indicarlo
”
è
il
latino
articulus
,
diminutivo
di
artus
(
‘
membro’
,
‘
giuntura’
)
,
e
indicava
in
origine
un
“
piccolo
arto
”
,
una
“
giuntura
”
del
corpo
.
[3]
In
linguistica
,
pertanto
,
si
adopera
il
termine
per
indicare
l’
elemento
che
introduce
e
“
sostiene
”
il
sostantivo
,
come
le
giunture
del
corpo
sostengono
le
membra
.
[4]
Con
il
trascorrere
del
tempo
e
per
estensione
l’
articolo
ha
intanto
acquisito
altri
significati
come
‘
punto’
,
‘
parte’
,
‘
sezione’
,
ecc
.
[5]
(
l’
articolo
di
un
giornale
non
è
forse
una
sezione
del
medesimo
?
)
.
[6]
Abbiamo
,
così
,
i
vari
“
articoli
”
esposti
in
un
negozio
:
articoli
di
abbigliamento
,
articoli
sportivi
e
via
dicendo
.
[7]
L’
articolo
infine
,
sempre
per
estensione
,
è
anche
ciascuna
delle
suddivisioni
di
un
regolamento
,
una
legge
e
simili
,
che
sono
dunque
costituiti
da
un
insieme
di
“
giunture
”
.
[8]
La
norma
generale
impone
la
presenza
dell’
articolo
davanti
a
tutti
i
nomi
comuni
;
esso
si
omette
però
in
numerose
locuzioni
o
espressioni
particolari
come
,
per
es
.
,
avere
sonno
,
fare
paura
,
andare
a
cavallo
,
camicia
da
notte
,
sopportare
con
pazienza
,
ecc
.
[9]
Dei
nomi
propri
richiedono
l’
articolo
determinativo
i
nomi
dei
monti
:
il
Cervino
,
il
Bianco
;
i
nomi
dei
fiumi
:
il
Po
,
il
Tevere
;
i
nomi
di
regioni
,
nazioni
,
continenti
:
il
Lazio
,
la
Grecia
,
l’
Asia
.
[10]
L’
uso
dell’
articolo
è
talora
richiesto
anche
davanti
ai
cognomi
:
il
Bianchi
,
il
Rossi
,
il
Neri
.
[11]
Davanti
a
molti
cognomi
di
personaggi
illustri
,
o
comunque
conosciuti
,
l’
articolo
si
può
omettere
o
no
:
Manzoni
o
il
Manzoni
,
Leopardi
o
il
Leopardi
.
[12]
Rifiutano
categoricamente
l’
articolo
i
nomi
di
città
,
salvo
quelli
in
cui
l’
articolo
–
per
“
consuetudine
popolare
”
–
sia
diventato
parte
integrante
del
nome
:
La
Spezia
,
L’
Aquila
,
La
Valletta
,
ecc
.
[13]
L’
articolo
è
però
richiesto
davanti
ai
nomi
di
città
se
preceduti
da
un
aggettivo
o
accompagnati
con
una
specificazione
:
la
Roma
umbertina
,
la
Firenze
medievale
,
la
dotta
Bologna
.
[14]
A
proposito
dei
nomi
geografici
,
dei
fiumi
in
particolare
,
alcune
volte
ci
troviamo
di
fronte
al
dubbio
amletico
circa
il
genere
da
adoperare
:
l’
articolo
sarà
maschile
oppure
femminile
?
[15]
Si
dice
,
generalmente
,
che
i
nomi
dei
fiumi
terminanti
in
-o
,
in
-e
,
in
-i
sono
di
genere
maschile
:
il
Tevere
,
il
Tamigi
,
il
Ticino
;
quelli
la
cui
terminazione
è
in
-a
sarebbero
invece
,
prevalentemente
,
femminili
:
la
Senna
,
la
Garonna
.
[16]
Come
la
mettiamo
però
con
il
fiume
Volga
?
[17]
Stando
alla
“
regola
”
dovrebbe
essere
femminile
:
la
Volga
.
[18]
Sentiamo
invece
dire
e
scrivere
perlopiù
il
Volga
.
[19]
La
parola
,
femminile
in
russo
e
in
francese
,
è
maschile
anche
in
spagnolo
.
[20]
In
italiano
,
però
,
la
forma
femminile
s’
incontra
talora
presso
alcuni
scrittori
come
Gabriele
d’
Annunzio
,
che
scrive
“
dalla
Volga
al
Golfo
Persico
”
(
il
femminile
non
è
perciò
da
considerarsi
erroneo
)
.
[21]
Anche
il
nostro
fiume
Piave
è
“
ambisesso
”
:
la
Piave
e
il
Piave
.
[22]
In
alcuni
vecchi
libri
prevale
il
femminile
,
come
si
può
notare
leggendo
le
opere
di
Antonio
Stoppani
,
Gasaparo
Gozzi
e
del
“
moderno
”
Paolo
Monelli
,
ma
il
Carducci
e
il
d’
Annunzio
lo
“
mascolinizzarono
”
.
[23]
E
una
famosissima
canzone
della
Grande
Guerra
recita
:
“
il
Piave
mormorò
.
.
.
”
[24]
Fausto
Raso
[25]
Scritto
lunedì
,
4
marzo
2013
alle
09
:
09
nella
categoria
Senza
categoria
.
[26]
Puoi
seguire
i
commenti
a
questo
post
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[27]
0
.
[28]
I
commenti
e
i
pings
sono
disabilitati
.
[29]
Elisa
scrive
:
[30]
6
marzo
2013
alle
16
:
57
[31]
Buongiorno
!
[32]
Gentilmente
vorrei
chiedere
il
Vs
aiuto
per
fare
l'
analisi
logica
della
seguente
frase
:
"
Dicevano
che
la
famiglia
di
Giulia
discendesse
dai
Savoia
"
[33]
Grazie
mille
[34]
linguista
scrive
:
[35]
7
marzo
2013
alle
18
:
17
[36]
Il
periodo
si
compone
di
due
proposizioni
:
una
principale
(
"
dicevano
"
)
e
una
subordinata
con
valore
dichiarativo
(
"
che
la
famiglia
di
Giulia
discendesse
dai
Savoia
)
.
[37]
Dal
punto
di
vista
logico
,
ciascuna
ciascuna
proposizione
si
può
analizzare
separatamente
.
[38]
(
Essi
)
:
sogg
.
sottinteso
;
[39]
Dicevano
:
predicato
verbale
;
[40]
Che
:
congiunzione
subordinante
;
[41]
La
famiglia
:
soggetto
della
subordinata
;
[42]
Di
Giulia
:
complemento
di
specificazione
;
[43]
Discendesse
:
predicato
verbale
;
[44]
Dai
Savoia
:
complemento
di
origine
.
[45]
Alessandro
Di
Candia
[46]
Paolo
scrive
:
[47]
9
marzo
2013
alle
18
:
55
[48]
E'
corretto
dire
:
"
Ho
scoperto
per
caso
questo
artista
"
;
o
è
necessaria
l'
elisione
?
[49]
(
quest'
artista
)
[50]
linguista
scrive
:
[51]
10
marzo
2013
alle
10
:
05
[52]
L'
elisione
non
è
obbligatoria
.
[53]
Fabio
Ruggiano
[54]
Francesca
scrive
:
[55]
26
marzo
2013
alle
23
:
08
[56]
Articolo
interessante
,
grazie
.
[57]
Avrei
però
una
domanda
sull'
uso
delle
virgolette
.
[58]
Non
riesco
a
capire
come
mai
così
tante
parole
nel
testo
sono
racchiuse
tra
virgolette
,
per
esempio
"
pappardella
"
o
"
paroletta
"
o
"
consuetudine
popolare
"
o
"
regola
"
.
[59]
Non
mi
sembra
siano
usate
con
un
significato
ironico
o
diverso
da
quello
che
hanno
di
solito
,
e
allora
perchè
vanno
messe
le
virgolette
?
[60]
linguista
scrive
:
[61]
26
marzo
2013
alle
23
:
22
[62]
Le
virgolette
possono
avere
varie
funzioni
,
anche
soltanto
quella
di
marcare
usi
appena
più
espressivi
del
normale
(
è
il
caso
,
per
es
.
,
di
"
pappardella
"
)
o
di
sottolineare
una
piccola
distanza
"
emotiva
"
rispetto
alla
voce
o
all'
espressione
virgolettate
.
[63]
Massimo
Arcangeli
[64]
nino
scrive
:
[65]
25
giugno
2013
alle
17
:
30
[66]
vorrei
sapere
se
è
corretta
la
frase
:
"
la
rosa
che
ti
ha
regalata
maria
è
bella
"
.
[67]
o
si
dice
:
la
rosa
che
ti
ha
regalato
maria
.
.
.
?
[68]
intendo
dire
:
la
parola
regalata/o
si
deve
riferire
all'
oggetto
,
al
soggetto
o
al
complemento
oggetto
?
[69]
per
me
è
un
dubbio
sull'
uso
del
femminile
o
maschile
dell'
oggetto
e
di
chi
riceve
e
chi
dona
l'
oggetto
.
[70]
gradirei
conoscere
tutte
le
combinazioni
:
uomo
a
uomo
;
uomo
a
donna
;
donna
a
donna
;
donna
a
uomo
.
inoltre
l'
oggetto
al
maschile
ed
al
femminile
:
rosa/giglio
.
[71]
non
sono
esperto
di
lingua
italiana
,
nè
di
internet
.
questa
è
la
prima
volta
.
[72]
come
posso
sapere
se
qualcuno
mi
risponde
?
grazie
.
[73]
linguista
scrive
:
[74]
25
giugno
2013
alle
17
:
48
[75]
Il
problema
riguarda
l’
accordo
del
participio
passato
al
complemento
oggetto
(
perché
non
ci
sono
dubbi
che
il
participio
regalat-
si
riferisca
al
complemento
oggetto
rosa
,
soggetto
della
proposizione
principale
,
ma
complemento
oggetto
della
proposizione
relativa
avente
per
soggetto
Maria
)
.
[76]
In
questi
casi
–
ma
anche
in
tutti
quelli
sotto
elencati
di
accordo
con
soggetti
e
oggetti
maschili
o
femminili
–
nella
tradizione
grammaticale
sono
accettate
entrambe
le
forme
,
anche
se
oggi
è
più
comune
lasciare
inviariato
il
participio
(
perciò
regalato
)
.
[77]
In
proposito
le
trascrivo
di
seguito
l’
esauriente
risposta
fornita
da
Elisa
De
Roberto
il
09/11/2012
alle
14
:
34
:
39
:
[78]
L’
accordo
del
participio
passato
al
complemento
oggetto
può
essere
oscillante
.
[79]
Non
lo
è
quando
il
complemento
oggetto
è
rappresentato
:
?
[80]
-
da
un
pronome
clitico
di
terza
persona
singolare
e
plurale
(
l’
ho
vista
;
le
ho
viste
)
;
?
[81]
-
dal
clitico
ne
partitivo
(
–
ha
voluto
dei
soldi
?
–
no
,
non
ne
ha
voluti
)
;
?
[82]
-
da
pronomi
riflessivi
(
vi
siete
vestiti
;
vi
siete
vestite
,
dove
però
l’
accordo
è
sia
sul
soggetto
sia
sull’
oggetto
,
che
di
fatto
coincidono
)
.
?
,
Quando
l’
oggetto
è
rappresentato
da
un
nome
in
genere
il
participio
resta
invariato
:
ho
letto
i
libri
.
[83]
La
variante
ho
letti
i
libri
è
molto
rara
oggi
e
sembra
arcaica
(
era
diffusa
però
in
italiano
antico
,
soprattutto
,
ma
non
solo
,
se
l’
oggetto
diretto
compariva
prima
del
participio
:
ho
i
libri
letti
)
.
[84]
Anche
quando
l’
oggetto
è
rappresentato
da
un
pronome
relativo
,
la
tendenza
attuale
consiste
nel
non
accordare
il
participio
(
dunque
i
libri
che
ho
letto
)
.
?
[85]
Le
grammatiche
sono
caute
su
questo
argomento
:
parlano
dunque
di
tendenze
e
oscillazioni
,
anche
perché
il
loro
compito
è
quello
di
descrivere
anche
gli
usi
della
lingua
non
strettamente
contemporanei
.
[86]
Possiamo
dire
che
l’
italiano
ha
conosciuto
per
secoli
l’
accordo
del
participio
sull’
oggetto
diretto
nei
verbi
attivi
transitivi
e
che
nella
varietà
letteraria
questo
uso
si
è
conservato
almeno
fino
alla
prima
metà
del
ventesimo
secolo
.
?
[87]
Più
oscillante
è
l’
accordo
del
participio
nei
verbi
riflessivi
indiretti
(
cioè
quei
verbi
riflessivi
che
permettono
di
esplicitare
l’
oggetto
dell’
azione
e
che
codificano
con
un
pronome
riflessivo
il
fatto
che
l’
azione
sia
rivolta
verso
il
soggetto
,
come
appunto
lavarsi
i
denti
)
.
[88]
In
questo
caso
l’
accordo
può
essere
sul
soggetto
(
mi
sono
lavato
i
denti
,
mi
sono
lavata
i
denti
)
o
sull’
oggetto
diretto
(
mi
sono
lavati
i
denti
)
.
[89]
La
prima
opzione
risulta
comunque
più
frequente
.
?
[90]
Per
fenomeni
di
questo
tipo
non
possiamo
ragionare
in
termini
di
giusto
o
sbagliato
:
tutte
le
opzioni
presentate
sono
corrette
dal
punto
di
vista
grammaticale
,
anche
se
l’
accordo
sull’
oggetto
(
tranne
nei
tre
casi
elencati
all’
inizio
)
presenta
un
più
alto
grado
di
marcatezza
.
[91]
Francesco
Lucioli
[92]
Gianluca
scrive
:
[93]
15
agosto
2013
alle
18
:
02
[94]
vorrei
sapere
se
è
possibile
usare
il
termine
"
malese
"
per
gli
abitanti
del
Mali
oppure
si
può
usare
solo
"
maliano
"
?
[95]
Grazie
[96]
linguista
scrive
:
[97]
15
agosto
2013
alle
18
:
49
[98]
Non
è
possibile
:
malese
si
riferisce
alla
Malesia
,
mentre
per
il
Mali
si
usa
solo
maliano
.
[99]
Marco
Maggiore
[100]
Maria
scrive
:
Text view
•
Paragraph view