Paragraph view

Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


showing 1 - 100 of 5387 • next


[1]

Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

[2]

Un servizio di consulenza dedicato soprattutto agli studenti in ansia per la maturità ma aperto a chiunque voglia sollevare questioni sulla nostra lingua. Le risposte, a cura della redazione di Lid’O. Lingua italiana d’oggi, sono coordinate dal linguista Massimo Arcangeli.

[3]

Scritto mercoledì, 1 agosto 2012 alle 17:05 nella categoria Senza categoria. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. I commenti e i pings sono disabilitati.

[4]

Marco Augusto scrive:

[5]

15 aprile 2012 alle 11:00

[6]

"Un miliardo di indiani vivono una crescita economica" meglio di "vive una crescita...."o sono corrette entrambe ?Grazie e complimenti per la rubrica.

[7]

linguista scrive:

[8]

15 aprile 2012 alle 19:59

[9]

Nell'uso sono accettati entrambi, ma è preferibile l'accordo morfologico fra soggetto grammaticale (un miliardo) e verbo (vive).

[10]

Siamo sempre nell'ambito del problema concordanza grammaticali vs concordanza ad sensum, che abbiamo trattato in passato. Le segnalo, fra gli altri, gli interventi di Massimo Arcangeli (16/02/2011, 16:41:10; 04/11/2009, 23:14:53; 10/08/2009, 23:26:30; 01/08/2009, 16:39:11) e quelli del sottoscritto (06/02/2012 alle 11:40:11; 23/10/2011 alle 10:53:25; 10/10/2011 alle 12:49:42; 10/10/2011 alle 11:12:14; 30/04/2011 alle 12:59:52; 28/03/2011 alle 13:38:04).

[11]

Francesco Bianco

[12]

Paolo scrive:

[13]

16 aprile 2012 alle 10:00

[14]

Buongiorno agli amici del linguista e buon inizio di settimana.

[15]

Vorrei per favore un chiarimento sull'uso del pronome "loro" rivolto a cose inanimate.

[16]

Dunque, ecco le frasi:

[17]

1)Le pastiglie XY sono prodotte con WZ: tale composizione gli permette di essere...

[18]

2)Le pastiglie XY sono prodotte con WZ: tale composizione permette loro di essere...

[19]

3)Le pastiglie XY sono prodotte con WZ: tale composizione permette a esse di essere...

[20]

Da regola, credo sarebbe più corretto, in un contesto scritto, usare "esse", ed eliminare "loro" e "gli". Oppure si possono mantenere?

[21]

Grazie come sempre, buona giornata.

[22]

Paolo

[23]

linguista scrive:

[24]

16 aprile 2012 alle 10:44

[25]

Essendo il riferimento a cose (le pastiglie), sarebbe meglio usare esse. Al di di questo, gli come forma dativale di 6a pers. è fortemente sconsigliabile in un contesto scritto di carattere tecnico-scientifico (ma non nel registro colloquiale).

[26]

Marcello Ravesi

[27]

Daniele scrive:

[28]

16 aprile 2012 alle 11:33

[29]

L'uso del verbo implicito è sempre e solo consentito in proposizioni che hanno lo stesso soggetto della principale? Oppure ci sono delle eccezioni? A titolo di esempio pongo questi due esempi:

[30]

1) La politica interna impone che si intervenga subito nei confronti dei responsabili, i quali sono incoraggiati a denunciare le loro azioni alle autorità per evitare una possibile reiterazione dell'atto.

[31]

2) Questi suggerimenti sono diretti agli sportellisti per rispondere alle domande del pubblico.

[32]

A orecchio mi sembrano corrette, ma tecnicamente il soggetto della proposizione finale non è "responsabili" nella prima frase (bensì un soggetto non espresso noto dal contesto, forse qualche tipo di figura all'interno di un ambiente di lavoro o altro), "questi suggerimenti" nella seconda (bensì gli "sportellisti", che devono dare risposte).

[33]

E' corretto l'uso dell'implicito in queste frasi? C'è una regola generale per stabilire quando si può utilizzare con un soggetto differente dalla principale? Grazie mille.

[34]

linguista scrive:

[35]

16 aprile 2012 alle 12:59

[36]

Quantunque la proposizione finale possa avere forma sia esplicita sia implicita, è soprattutto quest'ultima ad essere usata nell'italiano moderno.

[37]

La scelta della subordinata implicita è pressoché obbligatoria quando c'è identità di soggetto con la proposizione reggente:

[38]

1) Dario ha rubato un gioiello per regalarlo alla sua fidanzata.

[39]

La finale implicita è normale anche quando ha soggetto generico:

[40]

2) La Francia è un paese ideale per farvi crescere dei figli.

[41]

Ma è possibile usare il costrutto implicito anche in casi di non identità di soggetto, soprattutto se il soggetto della finale coincida con un complemento della reggente.

[42]

3) Per diventare ricercatore, a Dario è stato necessario chiedere una raccomandazione.

[43]

Nell'esempio (3) Dario, sebbene non sia il soggetto grammaticale della proposizione reggente, ne è comunque il "soggetto logico": svolge cioè il ruolo di "agente", colui che materialmente fa qualcosa. (3) può essere riformulata come (4), in cui l'identità fra soggetto grammaticale e soggetto logico (agente) è ripristinata:

[44]

4) Per diventare ricercatore, Dario ha dovuto chiedere una raccomandazione.

[45]

Venendo ai suoi esempi, il primo (La politica interna impone che si intervenga subito nei confronti dei responsabili, i quali sono incoraggiati a denunciare le loro azioni alle autorità per evitare una possibile reiterazione dell’atto.) non presenta particolari problemi, in quanto si può considerare denunciare (il cui soggetto non espresso è i responsabili) il verbo reggente della finale; il soggetto della quale, per altro, può essere considerato sia definito che indefinito (per evitare = affinché i responsabili evitino / affinché si eviti).

[46]

Nel caso del secondo esempio (Questi suggerimenti sono diretti agli sportellisti per rispondere alle domande del pubblico.) io opterei per la resa esplicita:

[47]

5) Questi suggerimenti sono diretti agli sportellisti affinché (questi ultimi) rispondano alle domande del pubblico.

[48]

Francesco Bianco

[49]

Paolo scrive:

[50]

16 aprile 2012 alle 15:41

[51]

Buon pomeriggio, secondo voi le frasi:

[52]

1)L'integrazione Omega-3 è consigliata per periodo di almeno 2-3 mesi.

[53]

2)L'integrazione Omega-3 è consigliabile per periodo di almeno 2-3 mesi.

[54]

Sono equivalenti? Secondo me , forse la seconda ha una sfumatura di incertezza maggiore. Voi quale scegliereste?

[55]

Grazie come sempre, saluti

[56]

Paolo

[57]

linguista scrive:

[58]

16 aprile 2012 alle 18:30

[59]

Opterei per la prima versione (consigliata), anche per la presenza dell'avverbio almeno.

[60]

Metterei inoltre un articolo indeterminativo davanti al sostantivo periodo: l'integrazione Omega-3 è consigliata per un periodo di almeno tre mesi.

[61]

Francesco Bianco

[62]

Enzo scrive:

[63]

16 aprile 2012 alle 18:41

[64]

Buon pomeriggio,

[65]

ho due nuovi quesiti: mi è stato detto che la pronuncia della parola «lubrico» è con l'accento sulla «u», ma Vi chiedo se la variante con l'accento sulla «a» è da ritenersi assolutamente errata. L'altra domanda verte sulla pronunzia della parola «suspense»: io avevo sempre creduto che si potesse dire sia "all'inglese" che alla "francese", ma mi è stato riferito che la versione corretta è solo quella... "made in Albione"; gradirei pertanto da Voi una conferma o meno dell'asserzione.

[66]

Grazie in anticipo delle risposte.

[67]

Enzo scrive:

[68]

16 aprile 2012 alle 18:43

[69]

Errata corrige: nel passo «... ma Vi chiedo se la variante con l’accento sulla «a» è da ritenersi assolutamente errata», anziché «a» volevo - ovviamente - scrivere «i».

[70]

Scusate per il refuso e grazie ancora.

[71]

linguista scrive:

[72]

16 aprile 2012 alle 22:20

[73]

In effetti si dovrebbe dire "lùbrico": meno comune è "lubrìco", anche se la forma latina ha l'accento breve sulla "i".

[74]

Riguardo alla pronuncia di "suspense" è preferibile quella inglese, anche se la parola deriva dal francese "en suspens" che, a sua volta, viene dal participio passato latino "suspensum".

[75]

Simonetta Losi

[76]

Sergio scrive:

[77]

17 aprile 2012 alle 09:16

[78]

Secondo voi, quale è il vocabolario di lingua italiana che ha una panoramica esaustiva delle varie accezioni della nostra lingua? grazie

[79]

linguista scrive:

[80]

17 aprile 2012 alle 10:54

[81]

Il GRADIT (Grande dizionario italiano dell'uso), diretto da Tullio De Mauro, è notoriamente il dizionario dell'uso più esauriente.

[82]

Alessandro Aresti

[83]

Silvia D scrive:

[84]

17 aprile 2012 alle 12:33

[85]

una domanda:

[86]

nelle forme verbali composte il participio va al femminile se l'oggetto è femminile?

[87]

mi hanno chiamata in direzione o mi hanno chiamato in direzione?

[88]

grazie

[89]

linguista scrive:

[90]

17 aprile 2012 alle 13:53

[91]

Quando l'oggetto è anteposto (mi, nell'esempio), si può optare senza differenze di sorta per l'una o l'altra soluzione. Con l'oggetto posposto ("hanno chiamato me in direzione"), è suggerita dal buon senso (linguistico), ancor prima che dalle grammatiche più attendibili, la soluzione con il participio invariato (nettamente prevalente nell'uso corrente).

[92]

Alessandro Aresti

[93]

Marco scrive:

[94]

18 aprile 2012 alle 06:52

[95]

"Il significato figurato" può essere identificato col "significato astratto"? Potreste farmi qualche esempio? grazie

[96]

linguista scrive:

[97]

18 aprile 2012 alle 11:34

[98]

No, si tratta di concetti diversi. Il significato di una parola può essere proprio oppure figurato: ad esempio, inviluppare ha il significato proprio di avvolgere più volte’, e quello figurato di irretire, impelagare’. Per la differenza fra astratto e concreto la rinvio invece al post di Fausto Raso del 28 luglio 2009 (astratto e concreto) e alla discussione che ne è seguita attraverso i quesiti degli utenti.

[99]

Francesco Lucioli

[100]

Riccardo scrive:


Text view