Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Una lingua per comunicare
Language column
Lezioni di italiano
Author
Giorgio De Rienzo
Date
14
febbraio
2005
more header data
[1]
È
in
corso
un
dibattito
sul
disegno
di
legge
993
per
la
costituzione
di
un
Consiglio
Superiore
della
Lingua
Italiana
(
Csli
)
,
il
quale
-
nella
sostanza
-
considera
l'
Italiano
come
un
«
bene
culturale
»
,
nonché
«
sociale
»
da
salvaguardare
.
[2]
Salvaguardare
da
che
cosa
?
[3]
Dall'
invasione
,
specie
nel
linguaggio
giovanile
,
dei
termini
stranieri
,
ma
anche
dei
neologismi
incomprensibili
e
delle
forme
dialettali
.
[4]
Il
progetto
è
governativo
.
[5]
È
dunque
ovvio
che
si
scaglino
contro
i
linguisti
«
d'
opposizione
»
.
[6]
A
testimoniare
questo
dibattito
-
si
fa
per
dire
-
è
uscito
da
poco
il
primo
numero
di
una
rivista
«
LId
'
O
»
(
che
sta
per
«
Lingua
Italiana
d'
Oggi
»
)
in
cui
-
per
par
condicio
-
sono
presenti
le
diverse
voci
in
contrapposizione
.
[7]
In
realtà
,
al
di
là
di
propositi
più
altisonanti
,
questo
Consiglio
Superiore
non
potrebbe
far
altro
che
dare
un
indirizzo
generale
per
non
dico
imporre
,
ma
quanto
meno
suggerire
un
lessico
controllato
e
una
grammatica
ufficiale
.
[8]
Ciò
,
secondo
chi
si
oppone
,
diventa
un
attentato
non
solo
contro
la
vivacità
(
e
la
creatività
)
della
nostra
lingua
,
ma
addirittura
contro
la
libertà
di
comunicare
fra
le
persone
.
[9]
Credo
che
questo
dibattito
,
lasciato
in
mano
ai
politici
,
non
possa
portare
da
nessuna
parte
.
[10]
Una
lingua
moderatamente
normativa
si
impara
a
scuola
,
ma
poi
-
per
quella
dell'
uso
-
in
cattedra
salgono
i
media
e
soprattutto
la
televisione
.
[11]
Può
dispiacere
a
molti
.
[12]
Ma
è
un
fatto
contro
cui
diventa
accademico
(
e
perciò
inutile
)
recriminare
.
[13]
E
allora
sarà
bene
,
per
prevenzione
,
potenziare
l'
azione
della
scuola
e
spostare
la
prospettiva
del
discorso
.
[14]
Una
lingua
serve
soprattutto
perché
gli
uomini
comunichino
tra
di
loro
:
dare
a
tutti
un
lessico
di
base
e
una
grammatica
riconoscibili
sarebbe
già
un
successo
straordinario
.
[15]
Se
poi
nel
lessico
di
base
entra
anche
qualche
vocabolo
straniero
da
tutti
inteso
non
è
di
certo
un
dramma
.
[16]
Anche
nelle
altre
lingue
sono
entrate
parole
della
nostra
,
senza
che
si
siano
alzati
scudi
di
protezione
.
[17]
De
Rienzo
Giorgio
Text view
•
Paragraph view