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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Il vocabolario, libro per poeti
Language column
Lezioni di italiano
Author
Giorgio De Rienzo
Date
10
ottobre
2003
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[1]
Théophile
Gautier
,
l'
autore
del
capolavoro
«
Capitan
Fracassa
»
,
diceva
che
«
il
poeta
dovrebbe
leggersi
solo
un
vocabolario
»
,
perché
«
è
l'
unico
libro
degno
di
essere
letto
da
un
poeta
»
.
[2]
Si
crede
,
in
genere
,
che
per
un
artista
valga
solo
l'
ispirazione
.
[3]
Invece
non
è
quasi
mai
così
.
[4]
Una
dimostrazione
dell'
accanito
lavoro
fatto
sul
dizionario
lo
dà
Giacomo
Leopardi
,
la
cui
pazienza
nella
ricerca
della
parola
che
sappia
evocare
un'
immagine
è
data
dalle
tante
varianti
prima
di
arrivare
alla
forma
conclusiva
.
[5]
Un
solo
esempio
.
[6]
Ricordate
gli
«
occhi
ridenti
e
fuggitivi
»
di
Silvia
che
«
lieta
e
pensosa
»
passa
«
il
limitare
di
gioventù
»
?
[7]
A
questo
miracolo
espressivo
il
poeta
Leopardi
non
giunge
subito
,
ma
con
un
grande
lavoro
fatto
sul
vocabolario
.
[8]
Prima
aveva
puntato
su
un'
immagine
corporea
(
«
Ne
la
fronte
e
nel
sen
tuo
verginale
»
)
,
poi
su
una
figura
solo
spirito
,
che
proponeva
«
sguardi
incerti
»
invece
di
«
occhi
ridenti
»
e
«
pudica
»
al
posto
di
«
pensosa
»
.
[9]
Gli
«
occhi
»
più
degli
«
sguardi
»
portano
in
primo
piano
il
corpo
di
Silvia
:
e
quando
diventano
«
ridenti
e
fuggitivi
»
danno
a
lei
«
lieta
e
pensosa
»
anche
l'
incertezza
e
il
pudore
.
[10]
In
questa
immagine
sintetica
,
insieme
eloquente
e
allusiva
,
di
una
giovinezza
spezzata
c'
è
tutta
la
pazienza
e
la
grandezza
di
Leopardi
.
[11]
De
Rienzo
Giorgio
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