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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Lo stile delle spie
Language column
Opinioni
Author
Giulia Zoli
Date
26
agosto
2014
more header data
[1]
Preferire
la
forma
attiva
a
quella
passiva
,
usare
pochi
aggettivi
e
avverbi
,
scrivere
periodi
e
paragrafi
brevi
,
limitare
il
linguaggio
tecnico
.
[2]
Sono
alcune
delle
indicazioni
contenute
nel
Directorate
of
intelligence
style
manual
and
writer’
s
guide
for
intelligence
publications
,
il
manuale
di
stile
della
Cia
.
[3]
Il
documento
è
stato
pubblicato
sul
sito
dei
National
security
counselors
,
un
gruppo
di
giuristi
che
si
occupa
di
libertà
d’
informazione
e
sicurezza
nazionale
,
e
si
è
diffuso
rapidamente
in
rete
:
tutti
vogliono
sapere
come
scrivono
le
spie
.
[4]
Oltre
alle
solite
norme
grammaticali
e
di
stile
,
contiene
alcune
indicazioni
specifiche
:
non
usare
l’
espressione
“
si
pensa
”
perché
suggerisce
emozione
e
coinvolgimento
,
meglio
usare
“
si
stima
”
o
“
si
calcola
”
;
per
casualties
,
“
vittime
”
,
s’
intendono
“
le
persone
ferite
,
catturate
o
disperse
,
non
solo
quelle
uccise
”
;
la
parola
“
paura
”
va
usata
solo
per
descrivere
“
un’
emozione
forte
,
non
una
vaga
preoccupazione
,
un
senso
di
disagio
o
un
timore
indefinito
”
.
[5]
“
Le
informazioni
che
la
Cia
raccoglie
e
le
analisi
che
produce
servono
a
poco
se
non
riusciamo
a
trasmetterle
in
modo
efficace
”
,
ammonisce
la
prefazione
.
[6]
Il
6
giugno
l’
agenzia
ha
esordito
su
Twitter
con
una
battuta
molto
efficace
:
“
Non
possiamo
confermare
né
smentire
che
questo
sia
il
nostro
primo
tweet
”
.
[7]
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