Sentence view

Pause d’autore

Language columnOpinioni
AuthorGiulia Zoli
Date 24 febbraio 2014
NewspaperInternazionale
Publication placeRoma
Publication countryItalia
Page-
Column-


[1]
Le virgole e gli altri segni di interpunzione sono strani animali, ci scrive Vincenzo Oliva commentando le riflessioni della settimana scorsa sulla virgola.
[2]
È vero: da un lato seguono le regole grammaticali, dall’altro si piegano agli usi più diversi a seconda delle esigenze espressive di chi scrive.
[3]
Il nostro lettore ricorda che Alberto Moravia scrisse la prima versione degli
[4]
Indifferenti senza punteggiatura.
[5]
Ogni frase mi veniva fuori con la proprietà ritmica e solitaria di un verso, ha raccontato lo scrittore romano.
[6]
Come osserva Francesca Serafini nel suo libro Questo è il punto (Laterza 2012), non sono pochi gli autori che avanzano dubbi nell’uso di punti e virgole.
[7]
In Italia il più radicale è stato Filippo Tommaso Marinetti, che nel Manifesto tecnico della letteratura futurista (1912) proponeva di abolire la punteggiatura in favore di uno stile vivo che si crea da , senza le soste assurde delle virgole e dei punti.
[8]
Giacomo Leopardi era convinto che spesse volte una virgola ben messa luce a tutto il periodo, ma era molto severo nei confronti di altri segni d’interpunzione: Che è questo ingombro di lineette, di puntini, di spazietti, di punti ammirativi doppi e tripli, che so io?, scriveva nello Zibaldone.
[9]
Sto a vedere che torna alla moda la scrittura geroglifica.

Text viewParagraph view