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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Wan wan disse il cane
Language column
Opinioni
Author
Giulia Zoli
Date
30
maggio
2013
more header data
[1]
Aaaammm
,
dice
Satomi
Yai
al
suo
cane
Airu
(
Internazionale
1001
,
pagina
104
)
per
fargli
aprire
la
bocca
.
[2]
Ma
quando
sono
nella
loro
casa
di
Itō
,
in
Giappone
,
Satomi
dice
aaan
.
[3]
E
quando
Airu
le
morde
la
mano
dice
itai
,
non
aahii
!
[4]
Le
parole
che
servono
a
rappresentare
rumori
,
azioni
o
sensazioni
vanno
tradotte
come
tutte
le
altre
,
perché
sono
diverse
da
cultura
a
cultura
e
da
lingua
a
lingua
.
[5]
Perfino
quando
imitano
lo
stesso
suono
.
[6]
Airu
,
per
esempio
,
abbaia
come
tutti
i
cani
del
mondo
,
ma
in
italiano
fa
bau
bau
e
in
giapponese
wan
wan
.
[7]
I
linguisti
le
chiamano
onomatopee
.
[8]
L’
italiano
ha
le
sue
:
i
treni
fanno
ciuf
ciuf
e
chi
beve
fa
glu
glu
.
[9]
Ma
usa
anche
parole
inglesi
spesso
arrivate
proprio
attraverso
i
fumetti
.
[10]
Wowww
,
dice
un
passante
stupito
che
ha
appena
visto
un
tizio
sul
cornicione
di
un
palazzo
(
pagina
88
)
.
[11]
In
inglese
wow
è
un
verbo
che
significa
più
o
meno
“
fare
grande
impressione
”
,
in
italiano
invece
non
vuol
dire
niente
.
[12]
Ma
molti
lo
usano
al
posto
del
più
genuino
oh
!
,
anche
se
non
sanno
l’
inglese
.
[13]
fumettista
italiano
Jacovitti
usava
onomatopee
tutte
sue
che
suggerivano
un
significato
ai
lettori
italiani
,
come
pùgno
e
spáro
,
o
versioni
italianizzate
come
bànghete
.
[14]
Ma
ormai
in
Italia
le
pistole
fanno
solo
bang
(
in
inglese
vuol
dire
“
colpire
”
)
.
[15]
Lo
sanno
anche
i
bambini
.
[16]
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