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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
La regola grammaticale e l´esempio degli scrittori
Language column
Come stiamo a lingua
Author
Leo Pestelli
Date
23
novembre
1954
more header data
[1]
Umori
di
filologi
:
il
terribile
Fanfani
e
Fornaciari
l´
ottimista
[2]
Niente
faceva
inquietare
di
più
il
Fanfani
che
il
ricorso
ai
classici
per
dare
addosso
alla
Grammatica
;
che
il
combattere
con
gli
esempii
di
quelli
le
regole
di
questa
.
[3]
Diceva
,
e
anche
scrisse
nei
Diporti
filologici
,
che
«
se
pochi
esempii
bastassero
a
buttar
giù
e
infirmare
una
regola
,
non
c´
è
sproposito
che
non
si
potesse
far
buono
a
forza
d´
esempii
;
e
si
potrebbe
fare
un
falò
e
buttar
su*
un
fico
tutte
le
grammatiche
dell´
universo
mondo
»
.
[4]
Ricordava
che
quegli
scrittori
i
quali
avevano
preso
lo
strano
assunto
di
difendere
per
via
d´
esempii
ogni
maniera
guasta
(
il
sommo
Bartoli
,
il
Gherardini
)
,
c´
eran
sì
riusciti
;
ma
che
intanto
s´
eran
ben
guardati
,
loro
,
dal
non
ne
usare
neppur
una
:
predicando
male
,
avevano
razzolato
bene
.
[5]
Ma
poi
chiedeva
,
il
terribile
pistolese
,
che
innanzi
che
fossero
menati
buoni
quegli
esempii
,
lo
certificassero
:
che
lo
scrittore
dell´
esempio
avesse
scritto
veramente
a
quel
modo
e
non
ci
fosse
guasto
di
copiatore
;
che
il
manoscritto
(
essendo
l´
esempio
antico
)
fosse
stato
letto
bene
;
e
che
l´
autore
dell´
esempio
avrebbe
proprio
scritto
a
quel
modo
,
anche
sapendo
che
c´
era
la
regola
contraria
.
[6]
Pareva
agli
avversari
che
fosse
un
chieder
troppo
,
o
come
dicevano
in
lor
favella
,
volere
il
pegno
in
mano
e
l´
uomo
in
carcere
.
[7]
Ma
era
appunto
la
specialità
del
Fanfani
nelle
polemiche
di
lingua
preoccupare
i
siti
forti
,
in
modo
da
avere
sempre
il
di
sopra
.
[8]
Anche
a
questa
avevano
dato
esca
le
particelle
,
eterne
commettimale
.
[9]
Qui
,
Quivi
.
[10]
La
differenza
,
secondo
grammatica
,
è
netta
.
[11]
Qui
vale
I
n
questo
luogo
qui
;
Quivi
,
In
quel
luogo
lì
.
[12]
E
soltanto
l´
ignoranza
della
lingua
combinata
con
l´
affettazione
può
condurre
alla
falsa
eleganza
e
vero
sproposito
di
usare
Quivi
per
Qui
.
[13]
Come
comparisce
bene
tale
differenza
nel
seguente
esempio
del
Nardi
:
«
Vogli
più
tosto
restare
spaventato
ora
qui
(
hic
)
,
che
quivi
(
illic
)
sul
fatto
rimanere
vinto
»
!
[14]
Ma
e
tutti
quegli
altri
esempii
di
autori
antichi
,
si
domandava
al
Fanfani
,
dove
pare
che
Qui
stia
per
Quivi
?
[15]
Un
momento
:
si
desse
un
tuffo
nei
codici
,
a
sincerarsi
come
fosse
veramente
scritto
quel
Qui
.
[16]
Non
c´
era
per
avventura
un
tagliettino
traverso
alla
gamba
della
q
?
[17]
E
una
q
traversata
così
importa
essa
solo
,
paleograficamente
.
[18]
Qui
,
al
quale
se
si
aggiunge
la
vi
,
che
fa
seguito
alla
q
,
viene
a
dir
Quivi
bello
e
lampante
.
[19]
Ma
pochi
sono
i
copisti
che
badano
al
taglio
,
onde
tanti
Quivi
gabellati
per
Qui
.
[20]
In
quasi
tutti
i
Danti
,
gli
era
fatto
osservare
,
si
legge
:
Qui
v´
è
Alessandro
e
Dionisio
fero
.
[21]
Ed
il
Fanfani
,
andando
a
nozze
,
a
dimostrare
ch´
era
un
altro
errore
di
copia
,
essendo
stato
il
Quive
dei
codici
balordamente
mutato
in
Quiv´
è
.
[22]
Insomma
sulla
questione
dei
Qui
e
Quivi
,
voleva
egli
aver
ragione
in
tutti
i
modi
(
e
in
fatto
l´
aveva
)
;
e
non
portava
rispetto
nemmeno
a
Firenze
,
di
cui
sbertava
la
lapide
murata
in
via
Calzaioli
,
che
spropositamente
dice
:
«
Quivi
furono
le
case
degli
Adimari
»
,
dove
ci
voleva
Qui
,
perché
appunto
in
quel
luogo
esse
erano
.
[23]
E
anche
più
cattivo
si
rivoltava
contro
coloro
che
usano
indifferentemente
le
altre
particelle
locali
Ci
e
VI
;
più
cattivo
,
perché
essendo
più
piccole
,
le
si
possono
difendere
anche
meno
di
Qui
e
Quivi
,
alle
quali
perfettamente
corrispondono
.
[24]
(
In
quanto
a
Qui
scritto
coll´
accento
,
Qui
,
il
caso
,
oggi
purtroppo
tanto
frequente
,
ai
tempo
suoi
e
per
fortuna
della
sua
salute
,
non
si
dava
.
)
[25]
Il
Fanfani
,
a
vistarlo
oggi
,
in
tanto
lassismo
linguistico
,
fa
paura
;
no
così
Luigi
Fornaciari
,
ch´
era
tutt´
altra
pasta
alieno
da
polemiche
e
corbellature
,
e
che
anche
nelle
cose
di
lingua
non
vedeva
che
il
bello
e
il
buono
.
[26]
Linguista
e
letterato
,
e
per
vivere
,
giudice
criminale
nella
sua
Lucca
,
quando
poteva
raccogliere
dalle
labbra
degli
stessi
malfattori
una
parola
,
un
modo
bello
,
l´
onesta
vita
gli
si
rischiarava
.
[27]
Per
le
grosse
provvisioni
di
lingua
girava
le
campagne
e
qualche
volta
si
spingeva
sino
alla
capitale
.
[28]
«
…
E
qui
mi
ricorda
che
,
tempo
fa
,
mi
condussi
un
giorno
sotto
il
portico
degli
Uffizi
per
comperare
un
paio
di
guanti
ad
una
mia
bambina
,
e
non
trovandone
che
ben
le
dicessero
,
una
di
quelle
merciaiuole
diede
questa
ragione
:
L´
ha
le
dittina
cicciosine
.
Non
mi
fermerò
a
notare
la
grazia
di
questi
due
diminutivi
…
Non
dirò
pure
che
né
grasse
,
né
pingui
,
né
grosse
,
ne
altra
simile
parola
,
né
i
diminutivi
ancora
di
queste
o
di
altre
parole
simili
avrebberono
sì
convenientemente
e
quasi
carezzevolmente
spiegato
la
graziosa
pienezza
di
quelle
piccole
dita
.
»
(
Dal
capitolo
delle
Prose
.
«
Del
soverchio
rigore
dei
grammatici
»
.
)
[29]
Posta
.
[30]
Il
lettore
A
.
[31]
N
.
di
Padova
ci
chiede
se
si
debba
dire
:
Si
sono
spese
10
.
[32]
000
lire
,
ovvero
S
i
è
speso
ec
.
[33]
L´
una
e
l´
altra
forma
di
questo
riflessivo-passivo
,
suono
buone
;
e
la
seconda
,
impersonale
,
odora
più
di
toscano
.
[34]
(
Rammenti
il
caso
estremo
dei
famosi
Noi
si
fa
,
Noi
s´
era
detto
ec
.
,
fiorentinissimi
,
ma
ripresi
dai
grammatici
.
)
[35]
L´
abbonata
M
.
[36]
C
.
di
Biella
vuole
un
parere
sull´
aggettivo
Mefistofelico
.
[37]
Brava
!
[38]
Non
è
di
buona
lana
.
[39]
O
almeno
,
così
lungo
,
così
dotto
e
libresco
,
non
è
nel
calendario
dei
puristi
.
[40]
Esso
raccomandando
,
invece
che
Riso
o
ghigno
mefistofelico
.
[41]
Riso
sardonico
,
Ghigno
beffardo
o
diabolico
,
e
il
Ridere
in
pelle
in
pelle
o
tra
pelle
e
pelle
.
[42]
Per
chi
non
abbia
fretta
,
c´
è
poi
il
riso
del
Tassinari
,
che
bollava
sempre
e
non
coceva
mai
.
[43]
(
Ma
chi
fosse
questo
Tassinari
?
)
.
[44]
Leo
Pestelli
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