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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Un ombrello fra le ruote
Language column
Come stiamo a lingua
Author
Leo Pestelli
Date
20
febbraio
1954
more header data
[1]
Parapioggia
,
parapluie
e
parasol
-
Il
terribile
Fanfani
tuonò
Modi
goffi
:
«
ha
avuto
regalato
un
anello
»
,
«
io
non
mi
pronunzio
»
[2]
La
Lingua
cammina
a
marcio
dispetto
dei
puristi
;
i
quali
,
rimasti
un
giorno
a
corto
di
bastoni
,
pensarono
bene
di
metterle
fra
le
ruote
anche
gli
ombrelli
.
[3]
Così
sul
più
pacifico
degli
arnesi
s´
accese
,
parecchi
anni
innanzi
la
prima
guerra
mondiale
,
una
piccola
battaglia
,
che
terminata
senza
vincitori
,
lasciò
il
terreno
coperto
di
stecche
e
le
cose
come
stavano
.
[4]
Avvicinandosi
la
stagione
delle
piogge
,
sarà
bene
dire
qualcosa
.
[5]
Codesta
ombrellomachia
prese
origine
dall´
ostracismo
dato
dai
linguaioli
alle
voci
parapioggia
e
paracqua
,
bollate
come
inutili
francesismi
.
[6]
Ci
sarà
entrata
anche
l´
avversione
per
le
parole
composte
:
certo
fu
sentenza
un
tantino
lesta
,
avventata
.
[7]
Perchè
senza
arrivare
agli
estremi
del
Toddi
,
che
nella
sua
piacevole
Grammatica
rivoluzionaria
,
non
solo
difende
,
ma
esalta
il
parapioggia
come
«
il
limpido
vocabolo
sostantivo
italiano
nella
forma
e
nel
buon
senso
»
,
ci
pare
degna
d´
esame
l´
osservazione
del
Panzini
(
Dizionario
moderno
)
:
«
Parapioggia
per
ombrello
è
ritenuto
francesismo
(
parapluie
)
,
ma
,
in
francese
,
è
foggiato
secondo
il
modo
di
parasol
,
che
è
un
italianismo
»
.
[8]
Comunque
sia
,
i
satrapi
della
lingua
tennero
duro
contro
il
parapioggia
;
e
tutti
quanti
si
strinsero
sotto
l´
ombrello
,
voce
veramente
italiana
a
designare
…
[9]
(
dal
mare
magnum
delle
definizioni
dell´
ombrello
peschiamo
questa
,
assai
elegante
e
non
troppo
conosciuta
,
dell´
ottocentista
piemontese
Giacinto
Carena
,
membro
di
parecchie
Accademie
e
corrispondente
della
Crusca
)
«
quell´
arnese
da
potersi
allargare
in
forma
di
cupoletta
,
per
lo
più
di
seta
,
rafforzata
con
stecche
,
e
portatile
in
mano
con
una
mazza
fermata
nel
centro
;
ad
uso
di
ripararsi
il
sole
,
la
pioggia
,
la
neve
»
.
[10]
E
sempre
con
commovente
accordo
fu
stabilito
che
l´
ombrello
da
sole
so
potesse
dire
,
con
una
parola
sola
,
ombrellino
;
restando
a
quello
da
acqua
la
voce
semplice
ombrello
;
e
che
a
distinguere
ombrellino
nel
senso
sopra
indicato
da
ombrellino
diminutivo
di
ombrello
,
anche
da
acqua
,
bastasse
accompagnare
quest´
ultimo
con
altre
voci
che
appunto
indichino
l´
uso
a
cui
serve
:
ombrellino
da
acqua
o
da
sole
,
ombrellino
della
comunione
,
eccetera
.
[11]
Non
s´
ebbero
contrasti
nemmeno
nell´
ammettere
i
derivati
ombrellaio
(
che
li
fa
e
vende
)
,
ombrellata
(
colpo
dato
coll´
ombrello
chiuso
;
e
anche
aperto
,
se
per
caso
colla
punta
d´
una
stecca
si
urti
in
un
occhio
o
dovechessia
)
,
posaombrelli
(
l´
arnese
su
cui
si
fanno
sgocciolare
)
e
ombrelliere
(
chi
per
ufficio
porta
l´
ombrello
a
grandi
personaggi
)
,
voce
oggi
disusata
,
ma
che
potrebbe
ripigliare
per
quegli
umili
lavoratori
del
braccio
,
poco
e
mal
tutelati
anche
linguisticamente
,
che
dinanzi
ai
ritrovi
eleganti
parano
l´
acqua
alla
clientela
;
professionisti
dell´
ombrello
a
cui
è
dedicata
questa
nota
.
[12]
Esiliato
il
parapioggia
,
definito
l´
ombrello
e
i
suoi
derivati
,
che
cosa
saltò
in
mente
al
Fornaciari
d´
andarne
a
cercare
l´
etimologia
?
[13]
Ombrello
,
ombra
.
[14]
E
dovremo
chiamare
ombrello
,
gridò
,
proprio
quell´
arnese
che
generalmente
si
usa
quando
non
v´
è
sole
nè
ombra
e
piove
?
[15]
L´
argomento
era
buono
;
e
sentito
che
fu
dal
paracqua
e
dal
parapioggia
,
esultarono
e
si
prepararono
a
tornare
.
[16]
Ma
sbarrò
loro
la
via
il
terribile
Fanfani
.
[17]
Che
ombra
?
tuonò
.
[18]
Ombrello
ci
viene
dalla
voce
greca
ombros
,
che
vale
imber
,
pioggia
.
[19]
Dunque
ombrello
è
propriissimo
.
[20]
Gli
fu
osservato
che
se
questa
etimologia
salvava
l´
ombrello
da
acqua
,
stroncava
però
quello
da
sole
La
questione
invelenì
e
fu
specialmente
dibattuta
a
Siena
,
dove
,
presente
il
Fanfani
che
ne
godette
,
corsero
ombrellate
fra
i
sostenitori
delle
due
opposte
etimologie
.
[21]
Non
rimase
che
ammetterle
tutt´
e
due
,
lasciando
al
senso
di
chiarire
quando
con
ombrello
intendiamo
ombra
e
quando
imber
;
quando
para-sole
e
quando
para-acqua
.
[22]
Ma
siccome
i
dualismi
fanno
sempre
male
,
la
lingua
ne
ha
risentito
;
e
cheto
cheto
il
para
-
pioggia
,
morto
il
Fanfani
,
è
rientrato
nel
nostro
circolo
linguistico
,
donde
non
si
vede
,
per
la
sua
gran
comodità
chi
potrà
più
scacciarlo
,
se
non
sia
il
nemico
comune
a
tutti
gli
ombrelli
,
l´
Impermeabile
.
[23]
Scrive
un
lettore
,
Gott
.
[24]
G
.
[25]
C
.
,
Roma
:
«
Vorrei
richiamata
la
attenzione
sull´
uso
(
da
me
notato
anche
in
libri
giuridici
di
eminenti
professori
e
in
qualche
sentenza
di
Cassazione
)
di
adoperare
il
participio
passato
di
alcuni
verbi
transitivi
,
preceduto
dal
passato
remoto
del
verbo
avere
,
in
forma
,
come
dire
,
aggettivale
.
Esempii
:
La
mamma
,
nel
giorno
del
suo
onomastico
ebbe
regalato
un
anello
(
nel
senso
che
alla
mamma
fu
regalato
un
anello
)
;
il
Tal
dei
Tali
ebbe
confermata
la
sentenza
di
condanna
,
e
simili
.
Son
d´
avviso
che
sia
da
biasimare
questo
uso
,
derivato
,
a
quanto
sembra
,
dalla
bassa
latinità
»
.
[26]
Così
pare
anche
a
noi
.
[27]
E
quanto
viziosa
e
goffa
questa
maniera
appare
meglio
sciogliendo
il
passato
remoto
in
passato
prossimo
:
ha
avuto
regalato
un
anello
;
ha
avuto
confermata
la
sentenza
.
[28]
Ma
anche
più
abusivi
ed
improprii
sono
i
seguenti
pur
usitatissimi
modi
:
rilasciare
una
ricevuta
,
un
attestato
,
una
patente
,
per
Darli
o
Concederli
;
pronunziarsi
(
«
io
non
mi
pronunzio
»
)
per
Manifestare
la
propria
opinione
o
intenzione
.
[29]
Dichiararsi
,
Decidere
,
Sentenziare
,
Giudicare
;
prevenire
per
Avvisare
,
Dare
Avviso
,
e
,
peggio
,
per
Informare
,
Partecipare
cosa
già
accaduta
(
«
Ti
provengo
che
è
arrivato
mio
marito
»
)
;
richiamare
all´
ordine
,
per
richiamare
al
Rispetto
,
all´
Osservanza
;
e
per
non
allungarla
troppo
,
il
nauseantissimo
abbracciare
che
molti
fanno
una
causa
,
in
luogo
di
Sostenerla
,
Difenderla
.
[30]
Indole
e
caratte
re
.
[31]
–
L´
Uso
spesso
e
volentieri
scambia
queste
voci
;
ma
la
differenza
c´
è
,
e
torna
a
conforto
di
chi
è
condannato
a
vivere
in
compagnia
d´
un
«
cattivo
carattere
»
.
[32]
Indole
concerne
l´
animo
intimo
quale
la
natura
lo
fece
;
carattere
è
invece
impressione
,
segno
;
e
denota
la
più
rilevata
parte
dei
sentimenti
,
degli
atti
e
degli
abiti
di
una
persona
.
[33]
Indole
è
natura
;
carattere
è
natura
modificata
dall´
istruzione
,
dall´
educazione
,
dagli
abiti
.
[34]
Una
moglie
,
un
marito
,
possono
dunque
avere
un
caratteraccio
infame
e
al
tempo
stesso
essere
d´
indole
buona
;
anzi
il
caso
è
frequentissimo
.
[35]
Ma
l
´
altro
coniuge
generalmente
non
ci
bada
,
si
ferma
al
guscio
;
e
di
sapere
che
il
suo
carnefice
fu
buono
a
balia
,
poco
o
niente
gli
cale
.
[36]
Leo
Pestelli
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