Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Parole che non sono più
Language column
Come stiamo a lingua
Author
Leo Pestelli
Date
13
novembre
1954
more header data
[1]
Anche
con
i
vocaboli
la
Morte
non
ha
riguardo
,
ove
coglie
coglie
-
Ne
abbiamo
visti
sparire
all´
improvviso
,
ed
erano
belli
,
utili
,
calzanti
,
scoppianti
di
salute
[2]
Novembre
ci
fa
pensare
alle
parole
che
non
sono
più
.
[3]
Chi
le
potrebbe
contare
?
[4]
Perchè
quelle
che
risposano
nei
vocabolari
,
o
contrassegnate
da
una
crocellina
(
Tommaseo
)
o
murate
e
piè
di
pagina
(
Petrocchi
)
,
non
sono
che
una
parte
,
sempre
rinnovata
,
di
esse
;
avvenendo
come
nei
cimiteri
,
dove
le
salme
o
più
ragguardevoli
o
più
fresche
,
sospingono
via
via
le
altre
nella
fossa
comune
.
[5]
(
Onde
i
vocabolaristi
moderni
,
spaventati
dalla
tanta
ressa
di
nuove
parole
morte
,
hanno
ridotto
al
minimo
e
quasi
a
niente
cotesti
sepolcreti
)
.
[6]
Le
parole
vanno
a
mancare
o
per
vecchiaia
o
per
accidente
.
[7]
Ma
nessun
dica
,
anche
se
con
motivi
filologicamente
fondati
:
la
tal
parola
farà
questa
fine
e
la
tale
quest´
altra
;
perchè
sono
pronostici
falsissimi
.
[8]
Siccome
fa
con
gli
uomini
,
la
Morte
dà
nelle
parole
senza
verun
rispetto
al
merito
,
all´
età
,
al
sesso
o
ad
altro
che
incuta
riguardo
;
ma
dove
coglie
,
coglie
.
[9]
O
non
vedemmo
vocaboli
,
di
suono
e
senso
limpidissimi
,
belli
calzanti
ed
utili
,
scoppianti
in
vista
di
salute
,
capifamiglia
,
morire
in
poco
d´
ora
?
[10]
Non
ne
vediamo
altri
,
vere
calie
,
senza
babbo
nè
mamma
,
sfidati
dai
grammatici
,
che
da
più
di
un
secolo
tirano
avanti
allegramente
?
[11]
Non
vogliamo
bensì
affermare
che
tra
le
infinite
parole
che
l´
Uso
è
venuto
ammazzando
,
qualcuna
,
anzi
,
parecchie
,
non
lo
meritassero
:
o
perchè
troppo
lunghe
o
perchè
di
difficile
pronunzia
o
perchè
subissate
dai
sinonimi
p
per
altro
;
ma
soltanto
ricordare
che
molti
innocenti
(
e
ne
basterebbe
uno
a
scuotere
la
nostra
fede
nella
giustizia
della
lingua
)
andarono
e
vanno
confusi
in
quella
strage
.
[12]
Così
,
ci
par
giusto
che
parole
significanti
cosa
che
non
c´
è
più
,
come
Cervelliera
,
Buccina
,
Bracciere
e
tante
altre
,
se
ne
sian
dovute
andare
;
nè
verseremo
un
lagrima
per
gli
arcaismi
Sezzaio
(
ultimo
)
,
Otta
(
ora
)
,
il
rustico
Uguanno
(
quest´
anno
)
e
simili
,
e
molto
meno
per
il
recentemente
scomparso
modo
avverbiale
Aver
dicatti
.
[13]
Un
dicatti
(
potersi
ritener
fortunati
:
se
gli
daranno
da
mangiare
,
avrà
dicatti
!
)
,
il
quale
,
ancora
registrato
vivo
dal
Tommaseo
e
dal
Petrocchi
,
non
si
lascia
trovare
nel
Palazzi
nemmeno
come
fossile
:
tanto
,
anche
fra
le
parole
,
i
morti
vanno
lesti
.
[14]
Ma
qualcosa
si
potrebbe
cominciare
a
dire
,
specie
rispetto
all´
utile
telegrafico
,
sulla
perdita
di
antiche
parole
come
Mògliema
(
mia
moglie
)
,
Fratelmo
(
mio
fratello
)
,
Figliemo
(
mio
figlio
)
,
Càsata
(
la
tua
casa
)
e
simili
;
molte
delle
quali
il
D´
Annunzio
,
con
la
compassione
che
aveva
per
le
parole
morte
risuscitò
,
galvanicamente
,
per
un
attimo
.
[15]
E
forse
più
da
compiangere
ancora
è
Moglièra
(
o
Moglière
)
,
che
meglio
di
Moglie
ci
par
faccia
sentire
il
peso
,
lo
strascico
della
cosa
.
[16]
Ma
a
noi
sta
sul
cuore
che
si
sia
perso
Sitire
(
aver
sete
)
,
il
quale
per
rapidità
e
chiarezza
,
oltrecchè
per
la
popolarità
della
cosa
significata
,
era
un
verbo
da
conservare
.
[17]
(
Sitisco
!
e
tanto
l´
oste
quanto
il
«
barman
»
forse
si
spiccerebbe
di
più
)
.
[18]
Che
siano
andati
a
male
:
Soro
,
nel
suo
secondo
significato
di
Semplice
,
Inesperto
(
una
sfumatura
meno
di
Sciocco
)
;
il
dantesco
Piorno
(
pregno
d´
acqua
)
,
ripreso
dal
Carducci
in
Piovorno
;
il
neutro
assoluto
Forsennare
(
vaneggiare
,
delirare
,
freneticare
)
col
derivato
Forsenneria
;
l´
astratto
Fantastica
(
facoltà
d´
apprendere
per
fantasmi
)
;
il
signorile
Pranso
(
sazio
)
,
il
nobile
Arcipresso
(
cipresso
)
,
dove
il
prefisso
Ar
(
arbore
)
voleva
rendere
onore
all´
altezza
e
bellezza
di
quell´
albero
;
e
per
finirla
,
giacchè
sentiamo
un
nodo
alla
gola
,
l´
utilissimo
,
insostituibile
Scotitoio
(
zeticino
o
vaso
bucherato
,
nel
quale
si
mette
l´
insalata
per
iscuotersi
dall´
acqua
)
.
[19]
Continuando
a
giustificare
,
mentre
si
può
,
la
morte
o
l´
oblio
delle
voci
,
si
potrebbe
dire
che
molte
periscono
perchè
troppo
ben
trovate
e
ingegnose
,
come
Verdicente
(
che
dice
il
vero
)
e
Terricurvo
(
curvo
a
terra
)
,
dello
stile
eletto
,
e
Sfattottumare
(
da
fac
totum
)
,
Spertempare
(
perder
tempo
)
,
Slazzerare
(
da
Lazare
,
veni
foras
,
cavare
,
metter
fuori
)
,
Addoparsi
(
mettersi
,
venir
dopo
)
,
Sperpetua
(
corruzione
del
Lux
perpetua
,
disdetta
,
disgrazia
grande
)
,
Andare
a
babboriveggoli
(
morire
)
e
altre
,
dello
stil
famigliare
;
le
quali
non
si
può
negare
che
in
tanta
efficacia
abbiano
dello
studiato
e
sappian
di
lucerna
.
[20]
La
famiglia
dei
colori
,
specialmente
presa
di
mira
,
piange
la
scomparsa
di
Gridellino
(
color
lillà
)
,
Falbo
(
giallo
scuro
)
,
Lionato
(
il
colore
del
leone
)
,
e
Tanè
(
lionato
scuro
)
.
[21]
L´
Assillo
figurato
(
pensiero
molesto
)
ringrazia
quanti
si
volessero
ricordare
del
suo
compianto
fratello
maggiore
.
[22]
L´
Assillo
insetto
;
mentre
il
defunto
aggettivo
Spericolato
(
che
trova
sempre
e
per
tutto
pericoli
)
chiede
l´
opera
di
bene
che
nessuno
lo
voglia
più
esumare
coll´
altro
e
opposto
senso
di
Arrischiato
.
[23]
Perchè
,
più
del
morire
o
del
cadere
in
disuso
,
è
doloroso
per
la
parola
il
dover
sopravvivere
con
altra
faccia
che
la
sua
.
[24]
Così
Lattoniere
,
che
nella
nostra
lingua
era
sempre
stato
per
Colui
che
dispensa
Latte
o
Lattoni
(
colpi
dati
sul
cappello
duro
a
mano
aperta
)
,
scomparsi
o
quasi
i
cappelli
duri
,
era
quasi
scomparso
anche
lui
;
quando
per
la
vaghezza
del
suono
lo
richiamarono
indietro
a
fargli
significare
l´
Artefice
che
fa
lavori
di
latta
o
di
stagno
,
cioè
lo
Stagnaio
,
come
in
lingua
si
dice
.
[25]
Del
resto
le
voci
d´
arti
e
mestieri
,
come
quelle
che
toccano
l´
uomo
nella
vanità
,
vanno
più
soggette
di
ogni
altra
agli
sgambetti
.
[26]
Non
si
vede
il
Fumista
cominciare
a
essere
minacciato
dal
Termotecnico
?
e
il
Veterinario
dallo
Zooiatra
?
[27]
Leo
Pestelli
Text view
•
Paragraph view