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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Anche per i francesismi si guardi con rispetto all´età
Language column
Come stiamo a lingua
Author
Leo Pestelli
Date
12
marzo
1955
more header data
[1]
Insidiosissima
fra
tutte
le
particelle
,
la
pronominale
lo
,
usata
in
altri
casi
che
l´
accusativo
singolare
cui
solo
appartiene
(
Prendi
l´
ombrello
?
Lo
prendo
)
,
è
occasione
a
due
peccati
di
lingua
:
l´
uno
mortale
,
che
il
lettore
conosce
bene
,
ed
è
il
famigerato
lo
usato
come
soggetto
in
proposizioni
passive
(
lo
si
sa
,
lo
si
vede
e
sim
.
)
;
l´
altro
veniale
,
difendibile
con
molti
esempii
di
buoni
scrittori
,
tollerato
(
è
tutto
detto
)
dallo
stesso
Fanfani
,
commesso
quattordici
volte
dall´
autore
di
Promessi
sposi
e
direttamente
,
a
tutta
valvola
,
da
noi
moderni
.
[2]
Intendiamo
lo
usato
col
verbo
Essere
e
riferente
un
predicato
,
lo
per
Tale
:
Tu
sei
ricco
ed
io
non
lo
sono
;
Vi
credono
sincero
,
ma
vedo
che
non
lo
siete
.
[3]
Levate
le
poche
volte
che
sembra
richiesto
dalla
chiarezza
,
questo
lo
può
esser
lasciato
nella
penna
senza
che
il
senso
ci
soffra
;
sempre
poi
si
può
agevolmente
sostituire
.
[4]
Si
eserciti
il
lettore
;
ché
migliore
occasione
di
riuscire
elegante
a
buon
mercato
,
solo
togliendo
,
non
troverebbe
mai
.
[5]
«
Siete
già
padre
–
(
Lo
)
Sono
»
.
[6]
Il
Manzoni
non
era
uomo
da
scrollarsi
per
censure
di
puristi
,
e
,
come
s´
è
detto
,
recidivò
sul
lo
,
impropriamente
definito
«
proaggettivo
»
(
giacché
esso
può
richiamare
anche
un
predicato
sostantivo
)
da
uno
dei
suoi
più
fieri
avversari
.
[7]
«
I
quali
–
scrive
il
D´
Ovidio
–
furon
mossi
da
quest´
unica
cagione
,
ch´
ei
non
si
trova
in
Dante
,
Petrarca
e
Boccaccio
e
nei
loro
più
rigidi
seguaci
.
Ma
non
è
estraneo
al
parlar
toscano
,
e
se
ne
hanno
esempii
in
scrittori
di
ogni
età
,
come
d´
ogni
regione
e
grado
,
dal
Berni
,
dall´
Ariosto
,
dal
Galilei
,
dal
Redi
,
al
Salvini
,
all´
Alfieri
,
al
Niccolini
…
Inoltre
ha
le
sue
precise
corrispondenze
nel
francese
antico
e
moderno
,
nello
spagnolo
e
nelle
altre
lingue
neolatine
;
e
spesso
è
poco
men
che
indispensabile
,
giacché
vi
son
casi
da
cui
il
sopprimerlo
fa
l´
espressione
incerta
e
asciutta
,
mentre
il
surrogarvi
tale
,
tal
o
ciò
la
renderebbe
pesante
…
»
.
[8]
Al
che
il
pur
manzonianissimo
Petrocchi
,
che
riporta
il
succitato
passo
del
D´
Ovidio
nel
suo
prezioso
commento
ai
Promessi
Sposi
:
«
Le
ragioni
sono
belle
e
buono
;
e
può
anche
darsi
che
questo
lo
entri
nell´
uso
;
ma
sta
il
fatto
che
se
non
è
dell´
uso
generale
dei
classici
,
per
ora
non
è
neanche
veramente
toscano
.
L´
adoperano
quelle
persone
cui
non
dispiace
parlare
un
poco
forestiero
.
»
Da
che
si
deduce
che
don
Alessandro
avrebbe
per
certe
cose
risciacquato
troppo
,
e
per
altre
troppo
poco
,
i
pani
in
Arno
.
[9]
Ecco
come
il
Petrocchi
,
reverentemente
,
in
parentesi
quadra
,
per
alcuni
di
quei
molti
esempii
di
lo
,
pone
accanto
alla
locuzione
manzoniana
quella
che
gli
pare
più
conforme
si
genio
toscano
:
«
Gertrude
avrebbe
potuto
essere
una
monaca
santa
,
comunque
lo
fosse
diventata
[
comunque
ci
fosse
riuscita
]
»
;
«
Sono
superiore
:
indegnamente
;
ma
lo
sono
appunto
per
correggere
[
ma
se
sono
,
è
appunto
per
correggere
]
»
;
«
Sua
ora
(
Lucia
,
dell´
Innominato
)
in
un
senso
così
diverso
da
quello
che
lo
fosse
il
giorno
avanti
[
da
quella
del
giorno
avanti
]
»
.
[10]
Difese
invece
Policarpo
il
suo
Manzoni
a
viso
aperto
,
nell´
uso
del
verbo
Sovvenire
per
Venire
in
mente
(
il
quale
ricorre
in
un
esempio
della
prima
edizione
del
romanzo
)
,
e
quel
ch´
è
più
,
nell´
uso
del
sostantivo
Sovvenrie
per
Memoria
,
che
ancor
oggi
è
avuto
per
una
delle
non
poche
imperfezioni
di
lingua
che
macchiano
(
nel
concetto
dei
pedanti
)
il
Cinque
Maggio
,
al
famoso
luogo
:
«
Stette
,
e
dei
dì
che
furono
l
´
assalse
il
Sovenir
»
.
[11]
Sovvenire
si
dice
per
aiutare
,
e
poichè
il
venire
in
mente
è
un
aiuto
,
l´
uso
accetta
il
verbo
anche
in
questo
significato
.
[12]
E
chi
volesse
esempii
di
classici
:
il
Caro
:
«
Mi
sovvenne
l´
amata
mia
Creusa
…
»
;
intransitivamente
e
passivamente
,
Dante
:
«
Che
mi
fa
sovvenir
del
mondo
antico
»
e
Petrarca
:
«
Non
ti
sovvien
di
quell´
ultima
sera
?
»
;
sostantivamente
,
il
Salvini
:
«
Un
grato
sovvenire
delle
prime
aure
di
vita
»
.
[13]
Dunque
,
si
dirà
.
[14]
Sovvenirsi
per
Ricordarsi
non
è
un
francesismo
come
avevano
insegnato
?
[15]
E´
(
avverta
il
lettore
che
non
abbiamo
scritto
lo
è
)
;
e
così
pure
Sovvenire
per
Ricordo
.
[16]
Ma
anche
nei
francesismi
si
guarda
all´
età
,
e
mentre
ai
giovani
nessuno
porta
rispetto
,
i
vecchi
sono
ricevuto
e
onorati
,
appunto
perché
vecchi
.
[17]
Leo
Pestelli
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