Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Un tale morendo lasciò la famiglia sul “pavimento„
Language column
Come stiamo a lingua
Author
Leo Pestelli
Date
8
maggio
1954
more header data
[1]
Una
stigliata
del
Rigutini
al
Municipio
di
Firenze
-
Abuso
scandaloso
:
“
mi
omaggi
„
la
signora
La
donna
esige
il
visione
-
Il
marito
potrà
poi
dire
ha
“
eseguito
„
?
-
Non
ci
creda
che
questo
lo
consolerebbe
;
si
dica
semplicemente
ha
“
voluto
„
(
con
una
punta
di
sospiro
)
[2]
«
Il
vile
Rigutini
»
scappò
detto
al
Carducci
in
uno
dei
suoi
momentacci
;
ma
vile
Giuseppe
non
era
,
e
certo
non
fu
quando
alla
voce
pavimentare
del
suo
Neologismi
buoni
e
cattivi
,
libro
non
più
ristampato
ma
tuttavia
passante
in
tutti
i
nuovi
e
novissimi
prontuari
d´
incertezze
lessicali
,
seppe
dare
una
così
forte
strigliata
al
Municipio
fiorentino
.
[3]
Che
i
Municipii
siano
generalmente
pazienti
,
e
come
il
Collodi
diceva
dei
pubblici
teatrali
,
non
mandino
i
padrini
a
casa
del
giornalista
e
tanto
meno
del
grammatico
che
li
attacchi
,
scema
di
poco
il
coraggio
civile
onde
il
filologo
di
Lucignano
diè
prova
,
scrivendo
,
diffuso
e
pungente
oltre
il
costume
suo
:
[4]
«
Pavimentare
e
pavimentatura
.
Uno
dei
modi
,
per
cui
si
introducono
via
via
nuovi
e
inutili
vocaboli
nella
lingua
,
o
si
sciupano
quelli
che
già
vi
sono
,
eccolo
qui
.
Un
ingegnere
municipale
,
che
ha
studiato
su
libri
francesi
l´
arte
sua
,
deve
far
la
perizia
dei
lavori
di
lastrico
per
una
strada
o
per
una
piazza
.
Egli
,
dimenticata
la
voce
italiana
,
e
storcendo
per
imitazione
del
francese
paver
i
vocaboli
nostri
pa
v
imentare
e
pavimento
,
li
trasporta
dalle
stanze
o
dagli
edifizi
alle
vie
e
alle
piazze
,
e
in
luogo
di
lastricare
e
di
lastrico
,
parla
di
pavimentare
,
di
pavimento
e
di
pavimentatura
»
.
[5]
Questo
sarebbe
l´
antefatto
;
ecco
ora
i
drammatici
sviluppi
.
[6]
«
Il
sindaco
o
la
Giunta
approvano
la
perizia
,
e
le
sullodate
voci
appariscono
negli
avvisi
d´
asta
.
I
concorrenti
a
quel
lavoro
le
leggono
e
vi
si
abituano
,
e
l´
accollatario
le
consegna
poi
alle
labbra
degli
scalpellini
,
i
quali
naturalmente
le
consegnano
ad
altre
labbra
.
Così
le
nuove
parole
riusciranno
col
tempo
a
dar
lo
sfratto
alle
vecchie
,
finchè
saremo
costretti
da
ultimo
a
cambiare
una
maniera
assai
comune
ed
efficace
;
e
invece
di
dire
che
Il
tale
morendo
ha
lasciato
la
famiglia
sul
lastrico
,
diremo
che
l´
ha
lasciata
sul
pavimento
.
Sarà
questa
una
nuova
gloria
degli
ingegneri
del
Municipio
fiorentino
,
e
un
pochetto
anche
del
Municipio
stesso
,
che
dà
l´
aire
a
siffatti
vocaboli
,
quando
dovrebbe
esser
geloso
custode
di
un
patrimonio
che
da
quasi
sei
secoli
gli
venne
consegnato
»
.
[7]
Abbiamo
riportato
questo
sfogo
rigutiniano
perchè
buono
anche
oggi
,
che
a
lastricare
,
selciare
,
acciottolare
essendosi
aggiunto
il
nuovo
asfaltare
,
in
tanta
dovizia
di
termini
proprii
per
significare
i
varii
modi
di
coprire
strade
e
piazze
,
pur
diciamo
e
scriviamo
ancora
,
qua
e
là
,
pavimentare
,
pavimentatura
,
e
peggio
che
mai
,
pavimentazione
.
[8]
Un
altro
abuso
che
ha
stancato
la
pazienza
die
puristi
,
è
quello
della
parola
omaggio
,
che
non
solo
continua
e
prospera
fra
persone
beneducate
(
gradisca
i
miei
omaggi
;
omaggio
dell´
autore
ecc
.
)
,
ma
per
comodo
di
chi
ha
fretta
ha
dato
luogo
,
un
po´
per
celia
e
un
po´
per
far
morire
i
suddetti
puristi
,
a
un
omaggiare
reggente
il
quarto
caso
,
che
di
solito
è
una
donna
:
mi
omaggi
la
signora
.
[9]
Omaggio
,
che
è
il
francese
hommage
,
derivato
di
homme
,
è
voce
della
feudalità
oltramontana
non
mai
radicata
molto
profondamente
in
Italia
e
ignota
al
nostro
popolo
;
e
indicava
all´
origine
«
l´
atto
con
cui
il
vassallo
,
ponendo
le
proprie
mani
fra
quelle
del
signore
,
e
stando
ginocchioni
e
a
capo
scoperto
,
gli
si
professava
uomo
,
cioè
soggetto
»
.
[10]
I
Francesi
ne
estesero
il
senso
a
significare
onore
,
dono
,
ossequio
,
rispetto
secondo
i
casi
;
e
noi
dietro
,
spendendola
per
le
più
vili
persone
e
cose
.
[11]
Il
Tommaseo
,
lo
stesso
Rigutini
,
il
Panzini
e
altri
infiniti
che
ci
spararono
contro
,
dicendola
iperbole
sgarbata
e
difforme
al
genio
della
nostra
lingua
,
sprecarono
la
polvere
;
e
dove
sarebbe
anche
troppo
porgere
i
saluti
,
continuiamo
a
presentare
i
nostri
omaggi
,
dove
appena
cadrebbe
donare
(
un
libro
,
un
mazzolino
di
fiori
)
,
facciamo
omaggio
.
[12]
Le
stesse
folgori
spuntate
investono
il
tenacissimo
modo
avverbiale
in
omaggio
a
…
per
in
conformità
,
per
rispetto
conforme
in
onore
,
rendendo
onore
e
simili
.
[13]
Il
lettore
parmigiano
E
.
[14]
B
.
ha
dato
del
naso
nelle
questioni
del
participio
passato
del
verbo
esigere
;
il
che
accade
a
tutti
gli
Italiani
,
prima
o
poi
,
nella
vita
.
[15]
Il
punto
è
di
vedere
come
uno
reagisce
,
e
il
nostro
lettore
ha
reagito
così
.
[16]
«
In
uno
scritto
apparso
su
un
giornale
cittadino
ho
rilevato
“
si
è
esigito
che
loro
.
.
”
.
Ritengo
che
in
tal
senso
esigito
sia
esatto
,
sebbene
consultando
diversi
dizionarii
non
ho
trovato
codesta
forma
:
ho
trovato
,
invece
,
esatto
,
derivante
dal
latino
exactum
e
che
sta
per
lo
specifico
verbo
esigere
–
riscuotere
,
cioè
esatto
–
riscosso
.
Io
credo
che
dove
esigere
significhi
volere
con
forza
e
autorità
,
sia
più
elegante
porre
esigito
»
.
[17]
Tutte
le
opinioni
son
rispettabili
,
e
come
diceva
il
Lippi
:
«
Ognun
può
fare
della
sua
pasta
gnocchi
»
.
[18]
Ma
ahimè
,
esigito
ci
sembra
faccia
il
paio
con
esigiuto
,
cioè
che
sia
una
birichinata
.
[19]
Esigere
appartiene
ai
verbi
irregolari
della
seconda
coniugazione
appunto
e
soltanto
per
via
del
participio
passato
esatto
,
che
però
si
usa
solo
nel
senso
di
riscosso
,
riferito
a
denaro
.
[20]
Per
l´
altra
accezione
,
onde
il
verbo
esigere
ha
gran
fortuna
tra
le
donne
,
bisogna
aver
pazienza
,
ricorrere
al
participio
d´
un
verbo
affine
.
[21]
Ha
voluto
,
ha
preteso
il
visone
.
[22]
Dove
,
parlando
,
basterà
l´
aggiunta
d´
un
sospiro
,
a
far
sentire
la
forza
di
quel
volere
,
di
quel
pretendere
;
scrivendo
,
un
qualche
avverbio
intensivo
o
anche
soltanto
una
sottolineatura
.
[23]
Si
dicono
irregolari
quei
verbi
che
appunto
costringono
a
qualche
privazione
.
[24]
Esigito
sarebbe
forse
comodo
;
ma
non
è
leale
.
[25]
Leo
Pestelli
Text view
•
Paragraph view