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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Signora in beige e marito al verde
Language column
Come stiamo a lingua
Author
Leo Pestelli
Date
6
novembre
1953
more header data
[1]
Modi
contrari
al
parlar
di
Firenze
-
L´
ausiliario
«
essere
»
coi
verbi
celesti
-
Consolazione
per
lo
«
statale
»
moderno
:
«
Ne
piglio
pochi
ma
non
ci
piove
sopra
»
[2]
Or
fanno
sei
noterelle
,
parlando
delle
preposizioni
e
dell´
abuso
che
oggi
se
ne
fa
,
ci
sfuggì
,
non
sapremmo
di
come
,
in
.
[3]
Non
c´
è
ragione
d´
averle
riguardo
,
e
la
riacciuffiamo
qui
.
[4]
In
è
malissimo
usata
in
luogo
di
di
,
per
indicare
la
materia
di
cui
è
composta
una
cosa
:
statua
in
bronzo
;
muro
in
mattoni
:
libro
legato
in
cartapecora
e
magari
,
per
far
peggio
,
qua
e
là
segnato
in
rosso
.
[5]
E´
l´
en
francese
,
ripreso
dai
grammatici
di
quella
lingua
,
ma
divenutovi
comunissimo
e
indi
passato
nella
nostra
,
che
suole
accogliere
,
oltre
ai
proprii
,
gli
errori
altrui
.
[6]
E
bravo
chi
oggimai
riuscisse
a
spiccicare
l´
in
dal
verbo
lavorare
(
in
alabastro
,
in
borsanera
e
simili
)
,
dove
gli
Antichi
rettamente
dicevano
:
lavorare
di
marmo
,
d
´
argento
e
così
via
.
[7]
Sconcio
neologismo
è
pure
in
come
compimento
del
verbo
vestire
.
[8]
Anzi
l´
uso
moderno
lo
fa
stare
da
sé
;
e
nelle
cronachette
mondane
girano
,
assolutamente
,
signore
in
nero
,
in
rosso
,
purtroppo
anche
in
«
beige
»
(
gittati
ai
cani
il
nocciola
,
il
lionato
,
l´
avana
)
,
signorine
in
rosa
,
giovanotti
in
grigio
:
il
tutto
su
di
uno
sfondo
relativo
di
mariti
e
di
genitori
al
verde
.
[9]
La
buona
italiana
veste
di
bianco
;
il
buon
soldato
,
quando
ne
abbia
licenza
,
da
borghese
.
[10]
E
facciano
il
piacere
gli
amici
dell´
in
di
non
allegare
l´
Alighieri
,
dove
dicendo
:
«
in
porpora
vestite
»
sembra
dar
loro
ragione
.
[11]
Li
«
porpora
»
è
preso
dal
Poeta
non
come
colore
ma
come
panno
o
veste
purpurea
;
ma
dove
intende
colore
,
dà
ragione
a
noi
:
«
vestite
di
color
di
fiamma
viva
»
.
[12]
Rimessici
dal
lieve
turbamento
,
finiamola
con
questa
preposizione
.
[13]
Sta
male
innanzi
a
certi
avverbi
che
si
sanno
reggere
da
sé
,
senza
puntelli
:
in
allora
,
in
riguardo
,
in
oggi
,
invece
dei
semplici
allora
,
riguardo
,
oggi
;
e
molto
peggio
sta
in
,
in
luogo
della
preposizione
articolata
,
in
quelle
maniere
che
si
risolvono
in
un
gerundio
,
come
in
attesa
per
nell
´
attesa
,
in
risposta
e
sim
.
;
e
in
quelle
locuzioni
temporali
che
denotando
un
tempo
determinato
richiedono
appunto
l´
articolo
determinativo
:
in
giornata
,
in
serata
,
invece
che
nella
giornata
,
nella
serata
.
[14]
Perchè
qualcuno
dice
che
arzigogoliamo
e
cerchiamo
i
fichi
in
vetta
,
ecco
parole
e
modi
tra
i
più
usati
dall´
uomo
della
strada
.
[15]
Piove
,
tutti
son
capaci
di
dirlo
,
con
o
senza
estensione
al
Governo
;
ma
quando
spiove
,
si
urta
negli
ausiliari
e
cominiano
le
dissensioni
.
[16]
E´
piovuto
o
ha
piovuto
?
[17]
E´
tonato
o
ha
tonato
?
[18]
I
verbi
impersonali
vogliono
l´
ausiliario
essere
:
«
ma
il
concetto
d´
una
causa
assoluto
da
cui
derivano
la
pioggia
e
le
altre
vicissitudini
atmosferiche
»
,
nota
con
un
filo
di
mestizia
il
Fornaciari
,
«
ha
portato
l´
uso
di
avere
:
ha
diluviato
,
ha
balenato
ecc
.
modi
contrarii
al
parlar
di
Firenze
»
.
[19]
Se
di
là
quel
caro
grammatico
ancora
ci
vede
,
perchè
non
consolarlo
adottando
tutti
quanti
,
con
questi
verbi
celesti
,
l´
ausiliario
essere
!
[20]
Che
del
resto
non
si
potrebbe
mai
sostituire
con
avere
nelle
espressioni
:
è
aggiornato
,
è
raffreddato
,
è
riscaldato
e
simili
.
[21]
Piovere
ha
anche
una
bella
espressione
:
non
piovere
sopra
una
casa
,
per
dire
che
questa
cosa
è
certa
,
sicura
.
[22]
Lo
«
statale
»
moderno
,
che
ha
così
pochi
motivi
di
sorriso
,
potrebbe
ricrearsene
,
sostituendo
alla
vieta
espressione
:
«
pocheti
ma
sicureti
»
:
«
ne
piglio
pochi
ma
non
ci
piove
sopra
»
.
[23]
E
se
per
la
strada
un
purista
senza
orologio
ci
chiedesse
che
ora
è
,
siamo
certi
di
fare
una
buona
figura
?
[24]
Le
due
e
mezza
!
[25]
L´
aggettivo
mezzo
,
posposto
al
nome
per
indicare
dopo
una
quantità
intera
una
metà
della
stesa
,
è
sempre
neutro
:
una
mela
e
mezzo
,
un´
ora
e
mezzo
;
e
prende
natura
di
avverbio
quando
s´
unisce
a
un
altro
aggettivo
per
attenuarne
il
significato
:
mezzo
vestita
,
e
non
mezza
vestita
come
dicono
molti
libertini
della
lingua
.
[26]
Sedere
o
sedersi
?
[27]
Il
Tommaseo
non
fu
mai
così
in
vena
come
nella
lettera
S
del
suo
dizionario
dei
sinonimi
.
[28]
Nel
si
è
idea
di
comodità
:
sedere
in
gogna
(
non
sedersi
)
.
[29]
«
Siede
in
cattedra
chi
ci
va
e
ci
sta
per
insegnare
con
cura
e
fatica
;
non
pochi
vi
si
seggono
per
sdraiarsi
e
far
dormire
a
scosse
»
.
[30]
Segga
per
«
si
accomodi
»
è
un
po´
asciutto
,
non
promette
cuscino
;
né
il
sedere
a
certi
crocchi
e
pranzi
è
un
vero
accomodarsi
.
[31]
In
Parlamento
taluni
seggono
anche
e
soprattutto
per
rizzarsi
(
li
conosciamo
)
;
alcuno
(
non
li
vogliamo
conoscere
)
seggono
per
«
guadagnare
un
posto
dove
sedersi
a
bell´
agio
tutta
la
vita
»
.
[32]
Il
grande
filologo
continua
con
questa
grazia
e
distingue
chi
sta
seduto
,
chi
si
sta
seduto
(
più
agio
)
,
e
chi
se
ne
sta
seduto
(
solo
o
in
disparte
,
e
in
pensiero
)
;
e
a
far
sentire
l´
importanza
di
un
semplice
si
anche
privato
d´
accento
,
ci
ricorda
che
nelle
votazioni
per
alzata
e
seduta
il
deputato
dice
di
sì
o
di
no
col
sedersi
:
col
sedere
,
la
forma
semplice
,
non
sarebbe
bello
.
[33]
E
finalmente
che
mettere
uno
a
sedere
,
maniera
ancora
viva
per
«
togliergli
l´
ufficio
che
aveva
»
,
non
si
dirà
metterlo
a
sedersi
,
ché
anzi
il
meschino
si
disagia
di
là
dove
già
si
sedeva
.
[34]
La
morale
d´
oggi
sono
due
.
[35]
Anche
le
parole
più
semplici
e
comunemente
usate
celano
insidie
grammaticali
.
[36]
Gli
Italiani
che
non
leggono
i
Sinonimi
del
Tommaseo
,
non
si
vogliono
divertire
.
[37]
Leo
Pestelli
Text view
•
Paragraph view