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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Bello e divertente il gioco dei proverbi
Language column
Come stiamo a lingua
Author
Leo Pestelli
Date
4
gennaio
1955
more header data
[1]
Quando
la
conversazione
langue
,
si
dice
:
“
Nasce
un
frate
„
-
E´
grazioso
e
rianimatore
-
Un
proverbio
che
aiuta
a
vivere
:
“
Iddio
manda
il
freddo
secondo
i
panni
„
[2]
E´
curioso
che
noi
moderni
,
mentre
generalmente
non
disprezziamo
le
frasi
fatte
,
siamo
piuttosto
avari
che
parsimoniosi
di
proverbi
,
che
pur
son
frasi
fatte
bene
;
e
questo
non
per
discrezione
,
che
sarebbe
da
lodare
(
proverbi
e
noci
,
ha
detto
Pancrazi
,
vogliono
essere
pochi
e
mangiati
col
pane
)
,
ma
per
ignoranza
generata
da
antipatia
,
avendo
noi
anche
quella
ribalda
sentenza
che
«
i
proverbi
sono
la
scemenza
dei
popoli
»
.
[3]
Così
sempre
un
eccesso
segue
l´
altro
:
l´
Ottocento
linguaiolo
amò
troppo
i
proverbi
,
perchè
noi
non
li
dovessimo
disdegnare
.
[4]
Racconta
infatti
il
Giusti
,
in
fronte
alla
sua
Raccolta
,
che
in
Firenze
,
ai
tempi
suoi
,
ancora
reggeva
in
molti
salotti
il
«
gioco
dei
proverbi
»
,
che
si
faceva
sedendo
le
persone
in
cerchio
e
buttandosi
l´
una
con
l´
altra
un
fazzoletto
colla
canzoncina
«
Uccellin
volò
volò
,
su
di
me
non
si
posò
,
si
posò
su
tale
e
disse
…
»
;
e
qui
scagliavano
il
moccichino
sulle
ginocchia
della
persona
nominata
e
dicevano
un
proverbio
;
e
bisogna
dirlo
subito
e
che
non
fosse
stato
detto
avanti
da
nessuno
;
altrimenti
si
metteva
pegno
.
[5]
Accedevano
a
questo
gioco
donne
e
ragazzi
,
cui
tornava
casalingo
e
facile
come
quello
della
tombola
;
e
tale
era
il
diluvio
del
sempre
saporiti
e
aggiustati
proverbi
,
che
lo
stesso
Giusti
ne
uscì
più
d´
una
sera
rincorbellito
.
[6]
Ora
pensiamo
che
figura
farebbe
a
siffatto
gioco
quello
di
noi
moderni
che
avesse
fama
di
miglior
proverbista
:
a
dir
poco
,
la
figura
del
baccalà
.
[7]
Sono
i
proverbi
una
ricchezza
,
benchè
fissata
e
morta
,
della
lingua
;
e
sta
a
noi
,
restituendo
loro
l´
umore
,
con
vertirli
in
linguaggio
vivo
.
[8]
Perchè
un
proverbio
che
non
sia
dei
dieci
o
dodici
a
cui
ormai
si
riduce
tutta
la
nostra
scienza
;
i
quali
,
smontati
dall´
uso
,
entrano
in
un
orecchio
ed
escono
dall´
altro
(
Chi
va
piano
,
va
sano
e
va
lontano
.
Gatta
ci
cova
.
Una
mano
lava
l´
altra
.
Il
troppo
stroppia
e
simili
)
;
schiacciato
a
tempo
e
a
luogo
,
può
valere
un
lungo
ragionamento
,
e
invece
di
far
buco
nel
discorso
,
come
i
succitati
ormai
fanno
,
lo
spiccia
e
rallegra
.
[9]
Così
,
quando
in
una
conversazione
tutti
si
chetano
a
un
tratto
per
qualche
topica
che
vi
è
stata
commessa
,
è
un
modo
grazioso
di
ravviarla
il
dire
Nasce
un
frate
.
[10]
S´
intende
che
se
in
tutti
i
silenzi
societari
tale
motto
venisse
ripetuto
,
presto
esso
non
varrebbe
più
niente
;
onde
la
necessità
di
possedere
quanti
più
proverbi
è
possibile
,
per
averne
sempre
di
freschi
,
e
l´
avvertenza
di
non
ne
abusare
in
nessun
caso
,
per
non
li
consumare
troppo
presto
.
[11]
Certo
il
gorgo
die
proverbi
attira
;
e
la
collera
di
don
Chisciotte
verso
il
proverbioso
Sancio
,
è
pur
mescolata
d´
invida
.
[12]
Un
discorso
tutto
di
proverbi
può
avere
una
sua
burchiellesca
bellezza
,
e
riuscire
meno
vacuo
di
tanti
di
discorsi
che
si
fanno
.
[13]
Per
giro
di
lingua
,
di
pensiero
e
di
immagini
,
molti
sono
i
proverbi
che
piacciono
per
sè
,
fuori
dell´
occasione
.
[14]
Proverbi
con
carattere
d´
apologo
:
La
botta
che
non
chiese
non
ebbe
coda
(
ai
troppo
discreti
)
;
Una
volta
passa
il
lupo
(
peregrina
variante
del
proverbio
Ogni
lasciata
è
persa
)
,
e
il
bellissimo
che
può
avere
tanta
applicazione
fra
i
brutti
.
[15]
Scarafaggino
a
mamma
sua
pareva
bellino
.
[16]
Proverbi
di
parole
personificate
:
Come
uno
piglia
moglie
,
entra
nel
Pensatojo
;
La
morte
è
di
casa
Nonsisà
;
Il
Supera
c´
è
in
tutto
(
al
furbo
che
può
sempre
trovare
uno
più
furbo
di
lui
)
.
[17]
Proverbio
antico
,
da
suocere
:
Donna
specchiante
,
poco
filante
.
[18]
Da
scapoli
cui
i
ragazzi
dànno
noia
:
Viva
Erode
!
e
più
atrocemente
:
Bambini
e
fogna
!
[19]
(
che
si
richiama
all´
uso
di
affogare
i
gattini
eccedenti
)
.
[20]
Proverbi
falsi
eppure
fortunati
:
Chi
dice
donna
,
dice
danno
;
Chi
vuol
bene
a
madonna
,
vuol
bene
a
messere
.
[21]
Empi
,
da
non
dire
mai
:
Il
primo
prossimo
è
se
stesso
;
Chi
lavora
fa
la
gobba
,
e
chi
ruba
fa
la
robba
.
[22]
Proverbi
che
aiutano
a
vivere
(
Iddio
manda
il
freddo
secondo
i
panni
)
e
altri
che
ne
fanno
passare
la
voglia
(
Benvenuta
,
o
disgrazia
,
purchè
almeno
tu
venga
sola
!
)
;
che
consolano
(
Non
c´
è
uovo
che
non
guazzi
)
e
che
deprimono
(
A
confortator
non
duole
il
capo
)
;
che
dicono
troppo
(
Ognung
sa
sé
)
,
e
che
dicono
tanto
proverbi
(
Il
lume
è
una
mezza
compagnia
)
.
[23]
Proverbi
che
insegnano
l´
umiltà
(
Sa
più
il
papa
e
un
contadino
che
il
papa
solo
)
,
e
che
ci
rimettono
in
piedi
con
tutti
i
difetti
(
La
morte
chi
ha
a
trovar
vivi
)
.
[24]
Ma
soltanto
a
spigolare
,
non
si
finirebbe
più
.
[25]
Stabilito
di
dire
un
proverbio
,
vediamo
di
non
lo
stroppiare
.
[26]
«
Il
diavolo
non
è
brutto
come
si
dipigne
»
,
è
la
lezione
del
Sacchetti
,
la
più
svelta
di
tutte
.
[27]
Ma
i
pedanti
suggeriscono
:
…
come
lo
dipingono
,
acciocchè
non
s´
intendesse
che
il
diavolo
dipinge
se
stesso
.
[28]
Il
proverbio
è
tanto
noto
che
l´
equivoco
non
ci
può
aver
luogo
.
[29]
Piuttosto
,
molti
dicono
:
…
come
lo
si
dipinge
;
e
questo
lo
proclitico
è
sì
davvero
un´
imperdonabile
sconciatura
.
[30]
Del
resto
la
grammatica
chiude
un
occhio
sulle
imperfezioni
formali
dei
proverbi
,
nelle
quali
spesso
consiste
la
loro
grazia
popolaresca
.
[31]
Affatto
disusati
,
ma
tuttavia
ricercati
dagli
antiquari
della
lingua
,
sono
quei
proverbi
e
modi
proverbiali
di
cui
col
tempo
s´
è
perduta
la
chiave
;
forme
paesane
,
ad
personam
,
quali
La
tela
del
Nigetti
(
con
l´
ordito
di
goffo
e
il
ripieno
di
birbante
)
.
[32]
Il
tempo
di
Ciolo
abate
(
chi
ha
da
dare
,
addomandi
)
,
Frate
Pino
che
d´
una
trave
fece
un
nottolino
e
peggio
ancora
:
Darsi
gli
impacci
del
Rosso
,
Far
gli
avanzi
di
Berta
Ciriegia
,
Calare
al
paretaio
del
Nemi
e
cose
simili
.
[33]
Ma
lasciando
di
questi
morticini
,
l´
anno
nuovo
vuole
da
noi
una
minor
stiticheria
in
fatto
di
proverbi
.
[34]
Se
quelli
fatti
ci
annoiano
,
inventiamone
di
nuovi
;
o
applichiamo
ai
vecchi
qualche
glossa
che
li
ravvivi
.
[35]
Così
,
parlando
d´
una
seccatrice
,
lunga
,
tigliosa
,
e
da
tutti
scantonata
.
[36]
Alfred
Capus
uscì
a
dire
:
«
Una
rondine
non
fa
primavera
,
ma
il
cammello
fa
il
deserto
»
.
[37]
Leo
Pestelli
Text view
•
Paragraph view