Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Cerea! È piemontese ma deriva dal greco
Language column
Parole in corso
Author
Gian Luigi Beccaria
Date
10
settembre
2005
more header data
[1]
Qualche
curiosità
in
risposta
alle
domande
dei
lettori
:
ad
esempio
,
perché
scotch
indica
sia
il
nastro
adesivo
che
il
whisky
scozzese
?
[2]
DI
quando
in
quando
,
occorre
sbrigare
la
posta
.
[3]
Rispondo
a
Enrico
Spadoni
di
Mantova
che
mi
chiede
perché
scotch
ha
due
significati
così
diversi
,
“
nastro
autoadesivo
”
,
e
“
whisky
(
che
si
produce
in
Scozia
)
”
.
[4]
So
che
il
nastro
adesivo
di
cellofan
compare
nelle
prime
confezioni
(
1928
)
con
un
elemento
distintivo
:
il
disegno
di
un
tartan
scozzese
(
il
tessuto
di
lana
a
grossi
quadri
,
a
colori
vivaci
)
.
[5]
Il
che
lo
fece
diffondere
col
nome
scotch
tape
,
nastro
adesivo
scozzese
.
[6]
Sandro
Migliore
di
Trino
Vercellese
mi
chiede
com’
è
nato
quel
saluto
piemontese
cerea
.
[7]
Si
racconta
che
Ambrogio
Olerio
,
il
maestro
di
lingua
greca
del
figlio
di
Emanuele
Filiberto
,
Carlino
,
il
futuro
Carlo
Emanuele
I
,
avesse
l’
abitudine
di
salutare
con
un
chere
,
parola
greca
corrispondente
al
salve
!
dei
latini
,
vocabolo
che
usato
scherzosamente
dapprima
dagli
amici
del
maestro
,
si
diffuse
tra
la
gente
,
corrompendosi
in
cerea
.
[8]
Luigi
Mozzone
di
Mango
(
Cuneo
)
mi
chiede
perché
in
italiano
si
dice
“
imparare
a
memoria
”
e
in
inglese
by
heart
,
in
francese
par
coeur
.
[9]
Nella
scienza
medica
antica
il
cuore
era
ritenuto
la
sede
della
memoria
.
[10]
Una
richiesta
più
complicata
mi
viene
da
Elena
Vaudagna
,
studentessa
torinese
;
mi
chiede
perché
la
I
persona
dell’
imperfetto
è
“
io
lodavo
”
mentre
le
tre
corone
(
Dante
,
Petrarca
,
Boccaccio
)
scrivevano
“
io
lodava
”
.
[11]
“
Lodava
”
è
la
forma
regolare
,
deriva
dal
lat
.
laudabam
,
e
difatti
nel
fiorentino
antico
e
nei
nostri
autori
del
Trecento
abbiamo
“
io
lodava
”
.
[12]
Poi
,
nel
Quattrocento
,
pare
per
influenza
del
toscano
lucchese
e
senese
,
entra
negli
scritti
più
popolari
(
Pulci
,
Berni
,
Cellini
)
la
desinenza
in
-o
,
per
analogia
a
quella
del
presente
.
[13]
Alla
desinenza
in
-a
resteranno
a
lungo
fedeli
i
non
toscani
,
che
seguivano
i
trecentisti
e
non
sentivano
,
come
i
fiorentini
del
Cinquecento
,
l’
influenza
del
parlato
della
loro
città
.
[14]
L’
imperfetto
in
-a
dura
almeno
sino
a
D’
Annunzio
.
[15]
Ma
Manzoni
già
aveva
mutato
la
-a
delle
prime
edizioni
dei
Promessi
sposi
(
1825
,
1827
)
in
-o
(
1840
)
,
contribuendo
anche
lui
grandemente
alla
diffusione
dell’
imperfetto
in
-o
,
che
è
ora
la
norma
.
[16]
gianluigi
.
beccaria@unito
.
it
[17]
Text view
•
Paragraph view