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Ha colto il burocrate in flagrante congresso

Language columnParole in corso
AuthorGian Luigi Beccaria
Date 29 maggio 2004


[1]
È insopportabile il linguaggio ridondante e solenne, infarcito di dotti latinismi e grecismi, lontano dall’uso comune, tipico di chi non sa scrivere
[2]
NON sopporto il "burocratese".
[3]
Quel buttarsi di regola sul ridondante ("gli appositi cartelli", "elenco debitamente firmato", "prendere buona nota", "la richiesta documentazione"), e sul solenne ("è fatto obbligo a chiunque di" invece di "tutti devono"), sul termine che sembri il più dotto possibile, ritenuto tanto più adeguato quanto più distante dall'uso comune, e tipico di chi non sa scrivere, non ha il dominio del mezzo, non dei registri.
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Espressioni non strettamente necessarie alle esigenze della denotatività tecnica sono preferite ad altre più usuali: "riscontro" a risposta, "esercente" a negoziante, "transitare" a passare, "esperibile" ad attuabile, "lesivo" a dannoso, "avvalersi" a servirsi, "rinvenire" a trovare, "usufruire" ad usare, "effettuare" a fare, "conferire" a dare, "denegare" a negare, e via seguitando.
[5]
La parola in corso, che appartiene al quotidiano, pare poco adatta.
[6]
Il burocrate è convinto che "aeromobile" sia meglio di aereo, circolazione "autoveicolare" di circolazione stradale, e che i prodotti vadano "esitati" porta a porta e non venduti, che il "protendimento" del Corso e non il prolungamento sia un'espressione più precisa.
[7]
Il modello cui si ispira il burocrate è spesso l'altezza coltissima del linguaggio giuridico, così colmo di grecismi, e di latinismi che incutono rispetto e riescono immediatamente incomprensibili al comune parlante, che sobbalza se s'imbatte in un "artatamente", in "congresso carnale", perifrasi eufemistica per coito; ed è latino puro: "in flagrante", alla lettera "ardente, infuocato", participio del verbo flagrare "ardere, bruciare", verbo molto raro; compare solitamente in "cogliere in flagrante", che vuol dire sorprendere qualcuno mentre commette reato, dal latino tardo flagrante crimine, che sarebbe "durante un'azione delittuosa ancora calda".
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Ma qui si tratta di formula ormai d'uso, che non stupisce affatto il candido lettore.
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beccaria@cisi.unito.it

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