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Maarten Janssen, 2014-
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Donna incorruttibile come torre d’avorio
Language column
Parole in corso
Author
Gian Luigi Beccaria
Date
21
febbraio
2004
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[1]
Le
parole
passate
dalle
sacre
scritture
al
lessico
quotidiano
[2]
Un
altro
esempio
:
Barabba
,
diventato
sinonimo
di
furfante
[3]
HO
dedicato
un
mio
libro
al
mondo
popolare
degli
incolti
dove
,
tra
le
pieghe
del
lessico
familiare
,
spesso
dialettale
o
gergale
,
ho
cercato
di
registrare
la
consistente
presenza
di
voci
attinte
dalla
liturgia
,
dalle
sacre
scritture
,
di
parole
spesso
incomprese
,
svisate
,
adoperate
con
compiacimento
scherzoso
,
anche
parodico
,
talvolta
in
un
latino
decisamente
"
grosso
"
.
[4]
Enorme
lo
scambio
avvenuto
nei
secoli
tra
chierici
e
fedeli
.
[5]
La
parola
del
testo
biblico
,
evangelico
,
dei
riti
,
delle
preghiere
,
si
è
trasferita
largamente
nella
parlata
corrente
.
[6]
Pensavo
di
aver
fatto
una
ricerca
esauriente
.
[7]
In
realtà
(
come
sempre
capita
quando
si
scrive
un
libro
)
non
passa
giorno
che
non
si
abbia
qualche
aggiunta
da
fare
.
[8]
Ho
dimenticato
per
esempio
di
citare
l'
espressione
"
torre
d'
avorio
"
,
riferito
a
chi
se
ne
sta
chiuso
nella
sua
aristocratica
solitudine
,
nel
suo
sonno
umanistico
,
indifferente
agli
avvenimenti
e
ai
problemi
del
mondo
che
lo
circonda
;
ha
pure
il
significato
di
"
donna
di
incorruttibile
onestà
,
di
incrollabili
principi
morali
"
,
che
viene
dal
Turris
eburnea
attribuito
alla
Vergine
nelle
litanie
,
e
che
a
sua
volta
è
preso
dal
Cantico
dei
cantici
,
dove
però
il
riferimento
va
al
collo
candido
e
tornito
della
sposa
.
[9]
Un'
altra
giunta
ci
vorrebbe
sui
nomi
propri
diventati
comuni
,
trai
quali
figura
Barabba
,
che
è
entrato
in
molti
modi
di
dire
dialettali
:
per
es
.
,
nell'
alto
Monferrato
,
"
U
sa
nent
cmè
Baraba
'
nt
la
Passiò
"
,
detto
di
chi
non
parla
perché
non
sa
le
cose
,
e
questo
potrebbe
in
realtà
riferirsi
alle
sacre
rappresentazioni
in
cui
il
personaggio
compariva
,
ma
non
parlava
mai
.
Nell'
italiano
dell'
Ottocento
barabba
significava
"
furfante
,
sfaccendato
,
malavitoso
"
(
Fogazzaro
,
Piccolo
mondo
antico
,
I
,
1
«
con
una
forzata
raucedine
da
barabba
milanese
»
;
De
Amicis
,
La
maestrina
degli
operai
,
«
certi
barabba
di
Torino
»
,
«
il
tipo
del
barabba
ambizioso
,
misto
di
bellimbusto
e
di
brigante
»
)
.
Avrei
dovuto
ricordare
che
così
vennero
chiamati
i
popolani
che
a
Milano
operarono
il
fallito
tentativo
insurrezionale
del
6
febbraio
1853
.
Dopo
l'
Unità
passa
ad
indicare
i
criminali
organizzati
.
Sulla
Gazzetta
di
Torino
c'
era
addirittura
una
rubrica
fissa
,
"
Le
gesta
dei
barabba
.
[10]
beccaria
@cisi
.
unito
.
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