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Maarten Janssen, 2014-
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Petrarca, favella volgare perciò bella e gentile
Language column
Parole in corso
Author
Gian Luigi Beccaria
Date
01
maggio
2004
more header data
[1]
Non
scelse
il
latino
,
allora
la
lingua
“
normale
”
,
pratica
,
per
avere
materia
vergine
da
plasmare
,
sperimentare
:
nasce
di
qui
la
sua
poesia
,
modello
di
arte-lavoro
[2]
QUESTO
è
l’
anno
del
Petrarca
.
[3]
Se
ne
parlerà
in
tutto
il
mondo
per
il
centenario
.
[4]
Petrarca
è
uno
dei
padri
della
lingua
italiana
,
della
poetica
in
particolare
.
[5]
Ha
dimostrato
,
diversamente
da
Dante
,
che
poesia
è
arte
che
può
vivere
fuori
della
storia
,
tutta
in
uno
spazio
della
coscienza
interiore
.
[6]
L’
eccezionalità
del
Canzoniere
sta
nel
fatto
di
essersi
imposto
come
un
laboratorio
di
una
attività
eminentemente
linguistica
e
formale
piuttosto
che
come
specchio
di
un
momento
storico
.
[7]
L’
opera
ha
seguito
un
suo
disegno
astratto
,
come
quello
musicale
,
come
arte-lavoro
,
puro
lavoro
e
rielaborazione
,
quel
“
labor
improbus
”
che
vuole
dal
lettore
dedizione
totale
.
[8]
C
’
è
un
passo
delle
Familiari
(
XIII
,
5
,
23
)
in
cui
Petrarca
scrive
(
cito
in
traduzione
)
:
«
Io
voglio
che
il
mio
lettore
,
chiunque
egli
sia
,
pensi
solo
a
me
,
e
non
stia
a
pensare
alle
nozze
della
figlia
,
alla
notte
che
ha
passato
con
l
’
amante
,
alle
trame
dei
suoi
nemici
,
alla
causa
in
tribunale
,
alla
terra
o
ai
solidi
,
e
almeno
mentre
legge
voglio
che
sia
solo
con
me
»
,
questo
lettore
,
continua
,
«
non
voglio
che
si
impadronisca
senza
fatica
di
ciò
che
non
senza
fatica
io
ho
scritto
»
.
[9]
La
lingua
della
lirica
petrarchesca
ha
avuto
corso
eccezionale
in
tutta
Europa
.
[10]
Una
fortuna
straordinaria
,
perché
si
è
proposta
come
esemplare
di
poesia
in
assoluto
,
che
ha
guardato
poco
alla
realtà
e
alla
vivezza
di
una
lingua
effettivamente
parlata
.
[11]
E
l’
hanno
ben
detto
quanti
l’
hanno
proposta
a
modello
.
[12]
Pietro
Bembo
lo
proclamò
classico
,
come
Virgilio
,
Cicerone
,
Omero
,
Demostene
,
«
i
quali
tutti
,
non
mica
secondo
il
parlare
,
che
era
in
uso
e
in
bocca
del
volgo
e
della
loro
età
,
scrivevano
,
ma
secondo
che
parea
loro
che
bene
lor
mettesse
a
poter
piacere
più
lungamente
.
Credete
voi
che
se
il
Petrarca
avesse
le
sue
canzoni
con
la
favella
composte
de’
suoi
popolani
,
che
elle
così
vaghe
,
così
belle
fossero
come
sono
,
così
care
,
così
gentili
?
»
.
[13]
Per
il
Canzoniere
Petrarca
sceglie
il
volgare
,
e
non
il
latino
,
perché
il
volgare
allora
,
diversamente
da
ora
,
non
era
passibile
di
usi
pratici
.
[14]
Per
Petrarca
la
lingua
“
normale
”
era
il
latino
.
[15]
Il
volgare
invece
aveva
dalla
sua
la
possibilità
di
essere
“
inventato
”
,
“
esperimentato
”
,
“
lavorato
”
,
come
una
materia
vergine
,
tutta
da
plasmare
.
[16]
beccaria@cisi
.
unito
.
it
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