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Maarten Janssen, 2014-
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La ministra fa lo school-day, il sindaco vuole il city manager
Language column
Parole in corso
Author
Gian Luigi Beccaria
Date
12
luglio
2003
more header data
[1]
«
Non
sono
purista
e
nemmeno
nazionalista
ma
l’
eccesso
di
anglomania
comincia
a
preoccuparmi
:
se
dico
quota
fissa
e
non
ticket
chi
mi
capisce
più
?
»
[2]
NON
sono
purista
,
non
sono
nazionalista
,
però
mi
piace
quel
che
diceva
Albert
Camus
,
algerino
:
"
Sì
,
una
patria
ce
l'
ho
:
la
lingua
francese
"
.
[3]
Oggi
poi
:
è
bene
avere
una
patria
,
una
Heimat
,
soprattutto
in
tempi
di
mondializzazione
.
[4]
La
lingua
non
è
soltanto
un
mezzo
di
comunicazione
(
allora
tanto
vale
che
tutti
impariamo
l'
inglese
,
e
finita
lì
)
,
ma
un
qualcosa
che
vive
nella
nostra
interiorità
,
mentre
all'
esterno
la
collettività
che
l'
ha
adottata
sente
in
essa
(
o
dovrebbe
sentire
)
un
"
prestigio
"
e
un
valore
affettivo
.
[5]
Ci
sono
nazioni
(
Francia
,
Spagna
)
che
sentono
di
più
questa
identificazione
,
e
questo
per
noti
motivi
storici
che
non
sto
a
ricordare
.
[6]
Comunque
,
l'
unità
linguistica
finalmente
raggiunta
in
Italia
è
un
qualcosa
oggi
di
vivo
e
di
operante
,
e
perciò
occorre
difenderla
dall'
esterno
e
dall'
interno
.
[7]
Dall'
esterno
c'
è
la
cultura
angloamericana
che
la
insidia
,
dall'
interno
le
spinte
alla
chiusura
,
ai
separatismi
.
[8]
Per
quanto
riguarda
l'
influsso
esterno
,
per
ora
l'
italiano
non
lo
soffre
a
fondo
:
continua
a
reagire
con
molta
elasticità
e
singolare
capacità
di
assorbimento
delle
parole
straniere
,
grazie
alla
forte
tradizione
culturale
che
ha
alle
spalle
,
che
la
salva
e
le
da
quella
tenuta
nella
morfologia
e
nella
sintassi
,
che
è
poi
la
salda
struttura
portante
di
una
lingua
.
[9]
Certo
,
se
la
tronchiamo
quell'
eredità
,
saremo
meno
forti
nel
difenderci
.
[10]
Ciò
detto
,
non
nascondo
che
l'
eccesso
di
anglomania
comincia
a
preoccuparmi
.
[11]
Stiamo
davvero
esagerando
.
[12]
L'
inglese
si
fa
ormai
slogan
,
simbolo
,
insegna
,
giornali
e
televisioni
a
gara
lo
diffondono
:
tax-day
ha
dato
il
nome
ad
un
giornata
di
sciopero
dei
commercianti
contro
il
fisco
(
marzo
'
96
)
,
c'
era
già
stato
il
security-day
promosso
da
Berlusconi
,
venne
il
Padanian
-day
della
Lega
,
e
la
serie
inarrestabile
continua
,
penso
all
'
election-day
,
gennaio
2001
,
all'
Usa-day
,
novembre
2001
,
all’
hu
manity
-day
della
manifestazione
pro
extracomunitaria
a
Treviso
(
settembre
2002
)
,
e
la
Moratti
per
la
sua
riforma
ha
indetto
il
settembre
scorso
uno
school-day
.
Gli
Enti
pubblici
sono
i
più
anglomani
:
"
Il
Comune
di
Torino
-
mi
scrive
preoccupato
un
collega
del
Consiglio
nazionale
delle
Ricerche
-
ha
istituito
non
solo
il
City
manager
,
ma
anche
il
City
architect
,
in
vista
delle
trasformazioni
urbanistiche
per
le
Olimpiadi
del
2006
.
E
nella
città
ai
cui
parcheggi
si
accede
con
il
blocchetto
di
voucher
,
è
nato
l’
Environmental
Park
,
ed
è
in
gestazione
il
Cultural
Center
"
,
"
presso
gli
uffici
postali
sono
esposti
cartelli
con
l'
avviso
di
vendita
di
folde
r
filatelici
.
Ho
chiesto
a
un
impiegato
di
acquistarne
uno
.
Risposta
:
un
folder
?
Mai
sentiti
nominare
.
.
.
"
.
Ma
io
ho
già
sentito
nominare
la
dono'
s
card
per
i
donatori
di
organi
!
Se
dico
quota
fissa
o
contribuzione
sanitaria
e
non
ticket
,
oggi
chi
mi
capisce
più
?
[13]
beccaria@cisi
.
unito
.
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