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Maarten Janssen, 2014-
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Tenere i soggetti al guinzaglio e non calpestare le metafore
Language column
Parole in corso
Author
Gian Luigi Beccaria
Date
08
febbraio
2003
more header data
[1]
I
consigli
di
Flaiano
«
a
un
giovane
analfabeta
che
vuol
darsi
alla
letteratura
»
ci
ricordano
che
lo
scrivere
richiede
regole
e
libertà
,
una
disciplina
e
un
progetto
[2]
QUALCUNO
ricorderà
(
uscì
nell’
Almanacco
del
Pesce
d'
Oro
nel
1960
)
quei
gustosi
«
Consigli
di
Ennio
Flaiano
a
un
giovane
analfabeta
che
vuol
darsi
alla
letteratura
attratto
dal
numero
dei
premi
letterari
»
)
.
[3]
Eccoli
:
[4]
-
Chi
apre
il
periodo
,
lo
chiuda
.
[5]
-
È
pericoloso
sporgersi
dal
capitolo
.
[6]
-
Cedete
il
condizionale
alle
persone
anziane
,
alle
donne
e
agli
invalidi
.
[7]
-
Lasciate
l'
avverbio
dove
vorreste
trovarlo
.
[8]
-
Chi
tocca
l'
apostrofo
muore
.
[9]
-
Abolito
l'
articolo
,
non
si
accettano
reclami
.
[10]
-
La
persona
educata
non
sputa
sul
componimento
.
[11]
-
Non
usare
l'
esclamativo
dopo
le
22
.
[12]
-
Non
si
risponde
degli
aggettivi
incustoditi
.
[13]
-
Per
gli
anacoluti
,
servirsi
del
cestino
.
[14]
-
Tenere
i
soggetti
al
guinzaglio
.
[15]
-
Non
calpestare
le
metafore
.
[16]
-
I
punti
di
sospensione
si
pagano
a
parte
.
[17]
-
Non
usare
le
sdrucciole
se
la
strada
è
bagnata
.
[18]
-
Per
le
rime
rivolgersi
al
portiere
.
[19]
-
L'
uso
del
dialetto
è
vietato
ai
minori
dei
16
anni
.
[20]
-
È
vietato
servirsi
del
sonetto
durante
le
fermate
.
[21]
-
È
vietato
aprire
le
parentesi
durante
la
corsa
.
[22]
-
Nulla
è
dovuto
al
poeta
per
il
recapito
.
[23]
Bellissimo
questo
intreccio
di
divieti
burocratico-ufficiali
e
di
consigli
per
chi
scrive
.
[24]
Una
pagina
raffinata
e
giocosa
questa
di
Flaiano
,
che
al
di
là
del
gioco
vuole
dirci
che
lo
scrivere
è
una
disciplina
che
ha
regole
,
codici
di
comportamento
,
che
vuole
non
solo
libertà
ma
molte
costrizioni
(
non
si
può
scrivere
come
si
vuole
)
.
[25]
Lo
scrivere
è
una
prova
difficile
non
soltanto
per
le
cose
che
si
vogliono
dire
,
ma
per
il
percorso
sintattico
che
un
testo
deve
seguire
,
un
percorso
pieno
di
ponti
e
di
rotaie
,
di
giunzioni
.
[26]
Lo
scrivere
vuole
un
progetto
,
vuole
dei
mattoni
e
vuole
la
malta
che
leghi
i
mattoni
della
costruzione
.
[27]
Uno
scritto
deve
seguire
un
filo
del
discorso
,
non
può
essere
disunito
e
casuale
.
[28]
«
Testo
»
deriva
dal
lat
.
texere
,
nel
senso
pratico
di
fare
una
tela
,
di
«
intrecciare
»
.
[29]
Ma
lo
scrivere
conosce
,
per
fortuna
,
accanto
a
momenti
di
rigidezza
,
momenti
di
elasticità
.
[30]
Soprattutto
se
intendi
scrivere
pagine
letterarie
.
[31]
C'
è
un
«
filo
»
e
un
progetto
anche
per
le
incoerenze
e
le
fantasie
.
[32]
«
Non
si
sa
mai
da
dove
cominciare
e
dove
finire
.
.
.
-
diceva
Luigi
Malerba
(
Il
serpente
,
Milano
1965
,
p
.
200
)
-
perché
le
cose
che
succedono
non
succedono
con
un
inizio
e
una
fine
,
si
diramano
in
tutti
i
sensi
.
.
.
un
mezzo
per
tenere
dietro
alle
cose
che
succedono
,
gli
uomini
non
l'
hanno
ancora
inventato
»
.
[33]
beccaria@cisi
.
unito
.
it
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