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Anno nuovo, lingua antica come la cultura contadina
Language column
Parole in corso
Author
Gian Luigi Beccaria
Date
13
gennaio
2001
more header data
[1]
I
modi
di
vita
cambiano
con
sempre
maggior
rapidità
,
ma
resistono
i
modi
di
dire
ispirati
a
metafore
rurali
:
[2]
cerchiamo
sempre
l’
ago
nel
pagliaio
e
ungiamo
le
ruote
[3]
SIAMO
entrati
nel
Duemila
,
con
modi
di
vita
che
stanno
cambiano
vorticosamente
,
ma
la
mutante
lingua
italiana
,
come
tutte
le
lingue
del
resto
è
in
sostanza
mutata
assai
poco
,
continua
ad
aprirsi
al
nuovo
restando
saldamente
ancorata
al
passato
.
[4]
L’
italiano
per
un
verso
sembra
ancora
vivere
in
cascina
.
[5]
La
civiltà
contadina
sepolta
resiste
tuttavia
,
sopravvive
tenace
nelle
frasi
idiomatiche
d’
uso
più
comune
.
[6]
Continuiamo
,
parlando
,
a
rimuovere
secoli
di
pensieri
e
di
metafore
rurali
:
manteniamo
tra
le
pieghe
i
sapori
,
i
modi
della
vita
defunta
continuando
a
“
cercare
l’
ago
nel
pagliaio
”
(
anche
se
di
pagliai
non
c’
è
più
ombra
nelle
nostre
campagne
)
e
ad
“
essere
dritti
come
fusi
”
anche
se
non
si
fila
più
a
mano
;
carri
e
buoi
sono
ormai
ricordo
,
ma
,
ancora
:
si
“
ungono
le
ruote
”
si
è
“
l’
ultima
ruota
del
carro
”
,
si
“
mette
il
carro
davanti
ai
buoi
”
,
si
va
a
“
chiudere
la
stalla
dopo
che
i
buoi
sono
scappati
”
.
[7]
E
,
come
se
si
fosse
pastori
intenti
a
mollare
la
corda
a
pecora
o
capra
perché
bruchi
più
erba
intorno
a
sé
,
si
continua
a
“
dar
corda
”
,
a
“
dar
spago
”
a
qualcuno
,
e
…
si
“
piange
come
un
vitello
”
,
si
“
scrive
come
una
gallina
”
,
c’
è
chi
ben
“
conosce
i
propri
polli
”
,
c’
è
la
mamma
che
“
fa
la
chioccia
”
,
c’
è
chi
è
“
un
pulcino
bagnato
”
,
e
chi
“
dorme
della
grossa
”
,
che
era
la
terza
,
profonda
dormita
,
la
più
lunga
,
dei
bachi
da
seta
d’
un
tempo
,
quelli
che
le
nostre
nonne
allevavano
in
casa
.
[8]
Ora
l’
apporto
del
mondo
rurale
defunto
si
è
interrotto
.
[9]
Altre
le
fonti
moderne
per
nuovi
apporti
.
[10]
Mi
limito
ai
mezzi
di
locomozione
.
[11]
Prima
c’
è
stato
il
cavallo
ad
aver
prestato
alla
lingua
corrente
modi
del
tipo
“
mordere
il
freno
”
,
“
perdere
le
staffe
”
,
“
prendere
le
redini
”
,
“
a
briglia
sciolta
”
,
“
tenere
il
piede
in
due
staffe
”
,
“
il
bicchiere
della
staffa
”
.
[12]
Accanto
al
cavallo
,
imbarcazioni
e
vie
dell’
acqua
:
“
andare
a
gonfie
vele
”
,
“
col
vento
in
poppa
”
o
“
controcorrente
”
,
“
essere
in
alto
mare
”
o
“
sulla
cresta
dell’
onda
”
,
“
tirare
i
remi
in
barca
”
,
“
tagliare
la
corda
”
,
“
filarsela
”
,
“
perdere
la
tramontana
”
,
o
“
la
bussola
”
o
magari
“
la
trebisonda
”
.
[13]
Infine
l’
automobile
,
che
è
entrata
a
far
parte
integrante
della
nostra
vita
quotidiana
.
[14]
Il
lessico
del
motore
a
scoppio
si
è
fatto
metafora
corrente
:
chi
non
è
perfettamente
a
suo
agio
non
“
ingrana
”
,
non
“
carbura
bene
”
,
“
batte
in
testa
”
,
è
“
sfasato
”
,
ha
le
“
batterie
scariche
”
,
chi
si
eccita
più
del
dovuto
può
“
imballarsi
”
,
essere
“
su
di
giri
”
;
c’
è
chi
“
parte
in
quarta
”
,
chi
va
“
in
presa
diretta
”
,
“
a
tutto
gas
”
,
chi
“
sbiella
”
,
chi
“
sballa
”
,
o
è
“
fuso
”
,
o
ha
“
grippato
”
.
[15]
Chi
si
innamora
perdutamente
prende
una
“
sbandata
”
,
il
buon
bevitore
“
fa
il
pieno
”
,
c’
è
chi
necessita
di
una
“
iniezione
di
super
”
,
c’
è
la
ragazza
“
super
”
,
per
essa
si
ha
un
“
ritorno
di
fiamma
”
.
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