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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Gli animali vittime innocenti del nostro parlar per metafore
Language column
In altre parole
Author
Giulio Nascimbeni
Date
27
luglio
1990
more header data
[1]
di
GIULIO
NASCIMBENI
[2]
I
lettori
non
si
allarmino
.
[3]
Se
in
queste
prime
righe
vedono
apparire
i
fantasmi
dei
Mondiali
90
,
ciò
non
significa
che
torneremo
a
parlarne
.
[4]
Ci
mancherebbe
altro
dopo
una
così
massiccia
indigestione
.
[5]
Coerenti
con
i
temi
di
questa
rubrica
,
ci
interessa
soltanto
rispondere
a
quanti
,
segnalandoci
qualche
papera
di
telecronisti
e
radiocronisti
,
ci
hanno
domandato
perché
si
usi
questa
parola
,
papera
,
per
definire
un
errore
involontario
nel
.
dire
una
frase
o
una
battuta
teatrale
.
[6]
C'
è
perfino
chi
,
nel
corso
dei
Mondiali
,
ha
usato
l’
espressione
«
paperato
»
(
trasmissione
«
paperata
»
,
processo
«
paperato
»
.
.
.
)
,
neologismo
di
cui
non
si
avverte
assolutamente
il
bisogno
.
[7]
Bastano
e
avanzano
«
impaperarsi
»
e
i
suoi
derivati
.
[8]
L’
uso
figurato
del
vocabolo
«
papera
»
non
è
recente
.
[9]
Già
nel
vecchio
Tommaseo-Bellini
(
186579
)
,
si
nota
che
la
parola
«
accenna
all’
oca
,
ingiustamente
,
come
l’
asino
,
calunniata
»
.
[10]
Nel
Panzini
(
1905
)
,
la
locuzione
«
dire
o
prendere
una
papera
»
è
accostata
apprendere
un
granchio
»
.
[11]
Una
vera
,
convincente
spiegazione
etimologica
non
c’
è
,
come
ammette
,
del
resto
,
il
Dizionario
di
Cortelazzo-Zolli
,
che
rimanda
anche
alla
metafora
zoologica
francese
«
canard
»
(
anatra
,
ma
anche
frottola
,
nota
discordante
,
notizia
incredibile
)
.
[12]
E
allora
?
[13]
Forse
siamo
semplicemente
di
fronte
,
come
sospettava
il
Tommaseo
,
a
uno
dei
tanti
esempi
in
cui
gli
animali
servono
da
comodo
simbolo
per
criticare
negativamente
le
azioni
degli
uomini
.
[14]
È
una
palese
ingiustizia
,
precisiamolo
subito
.
[15]
Se
quando
si
pesca
e
l’
amo
è
sul
fondo
,
un
granchio
abbocca
e
scuote
il
sughero
lasciando
credere
a
ben
altra
preda
,
la
colpa
non
è
del
granchio
.
[16]
Ma
noi
ci
impadroniamo
dell'
immagine
e
il
granchio
diventa
sinonimo
di
abbaglio
,
di
equivoco
,
di
ridicolo
malinteso
.
[17]
«
Errori
del
parlare
che
granchi
si
son
chiamati
»
,
scriveva
Annibal
Caro
fin
dal
1558
.
[18]
Intendiamo
sottolineare
,
con
questa
data
,
che
il
vizio
è
antico
.
[19]
Chi
si
salva
?
[20]
Lasciamo
perdere
l'
asino
per
non
sembrare
ingenerosi
.
[21]
Ma
ecco
«
le
lucciole
per
lanterne
»
,
«
il
cavallo
di
ritorno
»
,
«
l’
andare
in
vacca
»
,
«
il
tatto
d’
un
elefante
»
,
«
l’
occhio
di
triglia
»
,
«
vender
la
pelle
dell’
orso
»
,
«
la
tigre
di
carta
»
.
[22]
Sono
espressioni
che
indicano
soltanto
lati
negativi
della
vita
:
dall'
ambiguità
alla
ritorsione
,
dallo
sfacelo
alla
maleducazione
,
alla
svenevolezza
,
al
millantato
credito
.
[23]
È
obbligatorio
,
a
questo
punto
,
rammentare
l’
upupa
.
[24]
Con
quel
nome
che
è
la
ripetizione
onomatopeica
del
suo
grido
monotono
(
up-up
)
e
che
,
per
la
presenza
delle
due
«
u
»
,
dà
un
suono
fosco
e
triste
,
l’
upupa
è
stata
considerata
un
malaugurate
uccello
notturno
.
[25]
Sappiamo
tutti
,
invece
,
che
si
tratta
di
un
grazioso
uccello
diurno
.
[26]
Ma
come
opporsi
al
Parini
che
scrisse
e
upupe
e
gufi
e
mostri
avversi
al
sole
?
[27]
E
soprattutto
al
Foscolo
dei
«
Sepolcri
»
:
e
uscir
dal
teschio
,
ove
fuggia
la
luna
,
/
l’
upupa
,
e
svolazzar
su
per
le
croci
/
sparse
per
la
funerea
campagna
?
[28]
Ci
voleva
almeno
un
altro
poeta
.
[29]
Soltanto
un
altro
poeta
avrebbe
potuto
restituire
all’
upupa
la
sua
vera
identità
,
chiamandola
munzio
primaverile
,
aligero
folletto
.
[30]
Come
è
noto
,
questo
poeta
fu
Eugenio
Montale
,
che
scrisse
una
riabilitazione
così
completa
da
includere
una
netta
accusa
alla
«
corporazione
»
cui
Montale
stesso
apparteneva
:
Upupa
,
ilare
uccello
calunniato
/
dai
poeti
.
.
.
[31]
Ma
chi
difenderà
,
chi
riabiliterà
l’
oca
e
il
granchio
,
la
vacca
e
l’
elefante
?
[32]
Un’
ultima
annotazione
ancora
legata
ai
Mondiali
.
[33]
Tra
le
squadre
partecipanti
c’
era
la
Costa
Rica
,
che
disinvoltamente
è
stata
fatta
diventare
(
non
dal
«
Corriere
»
,
per
fortuna
)
il
Costarica
:
da
femminile
a
maschile
,
da
due
parole
separate
a
una
sola
.
[34]
La
segnalazione
è
del
signor
Ugo
Sansonetti
di
Roma
,
che
mi
ha
mandato
copia
d’
una
lettera
da
lui
indirizzata
al
Pool
sportivo
della
Rai
e
alle
redazioni
dei
principali
quotidiani
:
«
Vi
prego
—
scrive
il
lettore
—
non
mascolinizzate
quel
nome
,
altrimenti
un
giorno
ci
informerete
che
il
Costabrava
e
il
Costasmeralda
si
contendono
il
turismo
più
“
in
”
e
che
il
Costadavorio
e
il
Sierraleone
hanno
problemi
con
il
confinante
Liberia
»
.
[35]
Quanto
agli
abitanti
,
e
di
conseguenza
ai
giocatori
,
della
Costa
Rica
,
il
lettore
li
chiama
«
costaricensi
»
,
che
è
un’
espressione
esatta
ma
non
esclude
l’
altra
,
cioè
«
costaricani
»
.
[36]
Anzi
:
il
dizionario
Garzanti
considera
«
costaricense
»
meno
comune
di
«
costaricano
»
.
[37]
Maschile
,
femminile
:
già
nella
vita
,
in
nome
dell’
unisex
,
si
casca
ogni
tanto
in
errore
.
[38]
Poteva
esserne
esente
la
geografia
?
[39]
Pare
proprio
di
no
.
[40]
E
così
alla
lettera
riguardante
la
Costa
Rica
se
n’
è
aggiunta
un’
altra
riguardante
tre
paesi
africani
:
Zaire
,
Zambia
,
e
Zimbabwe
.
[41]
Il
lettore
Raffaele
Mottani
di
Milano
precisa
:
non
sono
tutti
e
tre
maschili
come
lasciano
credere
titoli
e
cronache
di
giornali
.
[42]
È
esatto
dire
«
lo
»
Zaire
e
«
lo
»
Zimbabwe
,
ma
«
la
»
Zambia
è
femmina
.
[43]
Il
lettore
raccomanda
:
consultate
,
gente
,
consultate
,
prima
di
scrivere
.
Text view
•
Paragraph view