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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
La grida del puttanambolo
Language column
In altre parole
Author
Giulio Nascimbeni
Date
07
novembre
1993
more header data
[1]
di
GIULIO
NASCIMBENI
[2]
Dopo
l’
articolo
di
Ernesto
Galli
della
Loggia
(
«
Corriere
»
del
24
ottobre
)
sui
pericoli
che
minacciano
la
lingua
italiana
con
la
conseguente
«
perdita
di
senso
della
nazione
»
,
si
sono
avuti
,
sul
«
Corriere
»
e
su
altri
giornali
,
interventi
di
vario
segno
,
da
Zincone
ad
Arbasino
.
a
Pirani
.
a
Vertone
.
a
Severgnini
.
[3]
Qui
non
s
’
intende
riprendere
la
questione
,
ma
segnalate
come
siano
finiti
quasi
tutti
i
ricorrenti
tentativi
di
contrastare
le
parole
straniere
con
neologismi
,
diciamo
così
,
autarchici
[4]
Da
dove
cominciare
?
[5]
Restiamo
al
«
Corriere
»
e
precisamente
al
1901
.
[6]
In
terza
pagina
,
il
poeta
Francesco
Pastonchi
tuona
contro
l
’
orribile
francesismo
reclame
e
propone
di
sostituirlo
con
«
grida
»
(
non
il
plurale
di
«
grido
»
,
ma
la
manzoniana
«
grida
»
dei
governatori
spagnoli
)
.
[7]
Interviene
un
altro
poeta
.
[8]
Enrico
Panzacchi
.
e
lancia
come
alternativa
«
richiama
»
(
proprio
così
con
la
«
a
»
finale
,
ipotetico
femminile
di
«
richiamo
»
)
.
[9]
Anche
un
lettore
si
fa
vivo
con
l
’
inedito
«
clanianza
»
,
variante
di
«
clamore
»
.
[10]
Alla
fine
,
come
tutti
sappiamo
.
r
é
clame
fu
sconfitta
da
«
pubblicità
»
,
parola
usata
per
la
prima
volta
non
da
un
filologo
o
da
un
poeta
,
ma
da
un
giurista
di
nome
Eugenio
Barsanti
.
[11]
Il
problema
,
ovviamente
non
limitato
a
réclame
,
si
ripresentò
ai
tempi
del
fascismo
.
[12]
L
’
Accademia
d
’
Italia
affidò
a
una
commissione
l
’
incarico
di
determinare
quali
parole
straniere
potessero
ritenersi
acquisite
alla
nostra
lingua
e
quali
,
invece
,
fossero
da
sostituire
.
[13]
Come
giudicare
i
risultati
?
[14]
Facciamo
qualche
esempio
,
che
si
commenterà
da
sé
.
[15]
Clierry
brandy
,
ratafià
di
ciliegie
;
pick-up
,
fonogeno
;
cocktail
,
coda
di
gallo
o
arlecchino
;
cocktail-party
,
trattenimento
di
code
di
fallo
o
di
arlecchini
;
boxare
,
pugnare
;
uppercut
,
uppercutto
;
ouverture
,
overtura
;
suite
,
seguìta
:
bar
,
barra
;
bridge
,
brigge
o
briggio
.
.
.
[16]
L
’
elenco
sarebbe
molto
più
lungo
,
ma
non
va
dimenticalo
il
«
puttanambolo
»
,
proposto
da
un
lettore
del
«
Tevere
»
,
un
quotidiano
romano
di
quell
’
epoca
,
per
bollare
a
fuoco
il
lascivo
tabarin
.
[17]
Fu
,
come
si
capirà
,
una
battaglia
inutile
e
un
po
’
ridicola
.
[18]
Si
ottenne
qualche
risultato
con
un
decreto
legge
del
23
dicembre
1940
che
vietava
l
’
impiego
di
parole
straniere
nelle
insegne
stradali
,
prevedendo
per
i
trasgressori
l
’
arresto
fino
a
sei
mesi
.
[19]
C
’
era
la
guerra
,
ma
si
pensava
a
queste
cose
.
[20]
Mi
domando
se
qualcuno
si
sarà
ricordato
di
abrogare
quell
’
ordine
.
[21]
Con
le
nostre
vie
piene
di
scritte
luminose
con
jeans
e
hi-fi
,
t-shirt
e
scooter
,
c
’
è
il
pericolo
di
un
’
ondata
di
denunce
per
motivi
linguistici
.
.
.
[22]
Non
è
andata
bene
nemmeno
con
alcune
recenti
proposte
di
cui
ho
dato
notizia
in
questa
rubrica
il
18
giugno
1992
:
abbuio
per
blackout
,
fubbia
(
fumo
+
nebbia
)
per
smog
,
guardabimbi
per
baby
-
sitter
,
vendistica
per
marketing
,
vendissimo
per
best-seller
,
velopattino
per
windsurf
,
intrèdima
per
week-end
.
[23]
Con
tutta
la
buona
volontà
di
cui
dispongo
,
non
dirò
mai
che
Il
nome
della
rosa
di
Eco
è
stato
un
«
vendissimo
»
o
che
su
Milano
incombe
la
«
fubbia
»
.
[24]
Vacciniamoci
pure
contro
l
’
epidemia
di
morbus
anglicus
,
ma
attenzione
anche
agli
eccessi
di
difesa
come
quelli
che
ho
citato
.
[25]
Attenzione
,
insomma
,
a
non
trasformare
il
morbus
anglicus
in
un
morbus
italicus
,
con
la
speranza
che
.
dati
i
tempi
,
queste
espressioni
latine
non
siano
considerate
appartenenti
a
una
lingua
straniera
.
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