Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
SE IL PROPRE DI BARBANA SI TRASFORMA IN UN BRAND
Language column
Plurilingua
Author
Maurizio Dardano
Date
25
aprile
2017
more header data
[1]
Sentenze
:
«
Un
scuola
che
seleziona
distrugge
la
cultura
»
,
«
la
cultura
vera
,
quella
che
ancora
non
ha
posseduto
nessun
uomo
è
fatta
di
due
cose
:
appartenere
alla
massa
e
possedere
la
parla
»
.
[2]
Raccomandazioni
:
«
nello
scrivere
eliminare
ogni
parola
che
non
usiamo
parlando
»
.
[3]
Giudizi
:
«
L'
ascensore
è
una
macchina
per
ignorare
i
coinquilini
.
L'
automobile
per
ignorare
la
gente
che
va
in
tram
.
Il
telefono
per
non
vedere
in
faccia
e
non
entrare
in
casa
»
.
[4]
Parere
su
una
parola
letteraria
:
«
L'
ha
inventata
il
Foscolo
perché
non
voleva
bene
ai
poveri
.
Non
ha
voluto
far
fatica
per
noi
»
.
[5]
Mi
riesce
difficile
immaginare
come
queste
esternazioni
di
don
Milani
siano
considerate
da
molti
perle
di
saggezza
.
[6]
Anche
se
riammesse
nei
loro
contesti
,
queste
frasi
appaiono
insensate
.
[7]
Quanto
al
portare
la
lotta
di
classe
tra
i
banchi
di
scuola
,
opponendo
con
livore
i
poveri
ai
borghesi
,
i
contadini
ai
signorini
,
lascio
ai
lettori
formulare
un
giudizio
spassionato
.
[8]
Il
dissesto
in
cui
versa
attualmente
la
scuola
italiana
ha
tante
cause
:
la
superficialità
e
il
menefreghismo
dimostrato
dalla
classe
politica
per
i
problemi
dell'
istruzione
,
le
basse
retribuzioni
assegnate
ai
docenti
,
la
sindacalizzazione
di
questo
settore
destinato
a
suscitare
interesse
soltanto
nelle
tornate
elettorali
.
[9]
Ma
anche
il
donmilanismo
non
è
esente
da
colpe
:
gli
affondi
contro
le
regole
della
grammatica
,
la
diffidenza
nei
riguardi
dei
testi
letterari
e
della
tradizione
hanno
generato
l'
idea
malsana
per
la
quale
qualsiasi
ricorso
a
un
linguaggio
curato
e
preciso
è
una
colpa
,
una
sorta
d’
indebito
autoritarismo
.
[10]
L’
ultima
versione
di
tale
atteggiamento
sono
le
scempiaggini
che
si
sentono
e
si
leggono
sulla
«
nazi-grammatica
»
o
«
grammar-nazi
»
.
[11]
È
un’
ideologia
che
ha
i
suoi
costi
.
[12]
Quando
figli
e
nipoti
vanno
male
a
scuola
,
la
colpa
è
attribuita
agli
insegnanti
.
[13]
Talvolta
scatta
la
reazione
di
mammine
,
papà
e
nonnetti
facinorosi
,
convinti
della
genialità
dei
loro
pargoli
.
[14]
Il
prestigio
degli
insegnanti
è
sceso
ai
minimi
storici
,
nonostante
che
la
categoria
annoveri
molte
persone
serie
,
preparate
e
capaci
.
[15]
Prove
scritte
e
orali
sono
sotto
accusa
.
[16]
Eliminare
controlli
e
compiti
a
casa
,
si
proclama
a
gran
voce
.
[17]
Non
parliamo
poi
delle
«
prove
Invalsi
»
(
usate
pe
r
valutare
il
livello
degli
al
lievi
,
n
.
d
.
r
.
)
.
[18]
A
proposito
delle
quali
ecco
un
illustre
parere
:
«
Se
chiedessero
a
don
Milani
un
giudizio
sulle
prove
Invalsi
con
ogni
probabilità
farebbe
una
pernacchia
»
.
[19]
Lo
dichiara
Eraldo
Affinati
(
«
Venerdì
»
14-4-2017
,
p
.
108
)
,
che
esalta
la
scrittura
geniale
del
priore
di
Barbiana
:
una
sua
lettera
ai
giudici
,
che
l’
accusavano
di
aver
difeso
degli
obiettori
di
coscienza
è
«
uno
dei
grandi
risultati
della
letteratura
italiana
del
Novecento
»
,
«
una
scrittura
azione
perfino
più
originale
di
quella
pasoliniana
»
(
una
gara
tra
giganti
,
dunque
)
.
[20]
Si
passa
poi
all’
effusione
romantica
:
sono
andato
,
a
cercare
don
Milani
«
in
giro
per
il
mondo
:
nei
villaggi
africani
,
in
certe
bettole
indiane
,
alla
periferia
di
Pechino
.
Ne
ho
colto
il
riverbero
negli
occhi
di
un
disertore
russo
.
.
.
»
ecc
.
ecc
.
[21]
Eppure
per
cogliere
i
veri
problemi
della
nostra
scuola
,
è
sufficiente
andare
alla
p
.
[22]
47
dello
stesso
rotocalco
e
leggere
un
articolo
sul
«
record
di
alunni
stranieri
»
.
[23]
Il
che
dovrebbe
suggerire
che
in
luogo
degli
sproloqui
e
delle
narrazioni
edificanti
,
occorrerebbero
corsi
di
recupero
adatti
per
questi
nuovi
italiani
,
si
dovrebbe
incentivare
la
lettura
di
testi
di
ogni
genere
e
livello
,
combattere
la
piaga
dell
'
analfabetismo
di
ritorno
ecc
.
ecc
.
[24]
Nel
frattempo
il
priore
di
Barbiana
è
diventato
un
brand
.
[25]
Ecco
la
dedica
furbetta
che
Walter
Siti
ha
apposto
al
suo
romanzo
«
pedofilo
»
:
«
All’
ombra
ferita
e
forte
di
don
Lorenzo
Milani
»
.
Text view
•
Paragraph view