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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
La pronuncia di kiwi
Language column
Parlare e Scrivere
Author
Claudio Marazzini
Date
27
dicembre
1998
more header data
[1]
Il
prof
.
[2]
Treno
Pasotti
di
Voghera
contesta
la
pronuncia
kiui
al
posto
di
kivi
per
la
parola
che
si
scrive
kiwi
(
il
frutto
,
con
lo
stesso
nome
dell’
uccello
esotico
)
.
[3]
Porta
l’
esempio
dei
watt
,
che
in
italiano
sono
i
vatt
,
come
il
water
closet
ha
dato
il
vater
.
[4]
È
vero
che
un
certo
numero
di
anglicismi
sono
stati
adattati
trasformando
la
w
in
v
italiana
,
ed
è
altrettanto
vero
che
la
maggior
parte
dei
vocabolari
suggeriscono
la
pronuncia
kivi
,
e
non
prendono
nemmeno
in
considerazione
quelle
con
la
u
,
ma
si
deve
considerare
che
l’
epoca
in
cui
le
parole
inglesi
entravano
nella
nostra
lingua
attraverso
processi
di
conoscenza
puramente
grafici
è
finita
.
[5]
Oggi
molti
conoscono
bene
l’
inglese
,
e
non
se
la
sentono
di
modificarne
la
pronuncia
in
maniera
troppo
radicale
.
[6]
Del
resto
chi
chiederebbe
al
bar
un
vischi
?
[7]
Secondo
me
ha
fatto
bene
il
Disc
a
registrare
entrambe
le
pronunce
possibili
,
con
u
e
con
v
,
del
frutto
nominato
kiwi
.
[8]
Quel
caval
del
bel
ragazzo
[9]
«
Leggo
sulla
mia
grammatica
,
scritta
da
Dino
Provenzal
,
che
la
elle
e
la
enne
doppie
,
nel
troncamento
,
diventano
scempie
.
Esempio
:
quel
cane
,
bel
ragazzo
,
caval
di
battaglia
.
Veramente
non
ho
mai
sentito
dire
caval
di
battaglia
,
ma
sempre
cavallo
di
battaglia
.
Lei
cosa
ne
pensa
?
»
.
[10]
Così
Giuseppe
Musicò
che
scrive
da
Genova
.
[11]
In
effetti
saprei
citare
solo
il
«
caval
da
battaglia
»
nel
Morgante
del
Pulci
(
cantare
21
,
ottava
24
)
.
[12]
Ma
il
troncamento
non
è
sempre
obbligatorio
,
e
risponde
a
volte
al
gusto
di
chi
scrive
o
parla
.
[13]
Sicuramente
,
nel
modo
di
dire
,
si
adopera
caval
donato
,
mai
cavallo
donato
,
che
ha
un
significato
diverso
da
quello
del
proverbio
…
.
[14]
I
casi
di
apocope
obbligatoria
,
in
fondo
,
non
sono
molti
,
e
tra
essi
i
più
comuni
sono
bel
e
san
(
bel
tipo
,
san
Giorgio
)
.
[15]
La
sintassi
sta
nella
grammatica
?
[16]
Ancora
il
signor
Musicò
:
«
A
proposito
di
grammatica
,
un
dotto
giornalista
continua
a
scrivere
che
bisogna
conoscere
bene
la
grammatica
e
la
sintassi
.
Ma
la
sintassi
non
fa
parte
della
grammatica
?
Andrebbe
bene
ad
esempio
morfologia
e
sintassi
,
ma
non
grammatica
e
sintassi
»
.
[17]
È
vero
che
la
grammatica
comprende
la
sintassi
.
[18]
La
grammatica
descrive
la
lingua
nella
sua
totalità
,
nel
sistema
fonematico
,
morfologico
e
sintattico
.
[19]
Però
l’
autonomia
della
sintassi
è
tale
che
a
volte
la
si
considera
isolata
,
intendendo
per
“
grammatica
”
essenzialmente
la
morfologia
.
[20]
Fornaciari
,
per
esempio
,
scrisse
una
Sintassi
che
incomincia
là
dove
finiva
la
grammatica
intesa
in
tal
senso
ristretto
,
e
nella
sintassi
rientravano
l’
uso
delle
parti
del
discorso
(
definite
dalla
grammatica
)
,
oltre
all’
uso
della
proposizione
e
alla
collocazione
delle
parole
.
[21]
Gli
studiosi
ci
insegnano
che
il
senso
esteso
di
grammatica
è
quello
che
risale
a
Dionisio
Trace
.
[22]
Sul
palato
no
!
[23]
Il
signor
Giachino
Bertola
,
che
scrive
dall’
Olanda
,
ha
trovato
su
FC
una
pubblicità
che
il
seguente
slogan
:
«
Sulla
carta
le
mortadelle
sembrano
tutte
uguali
.
Sul
palato
no
!
»
.
[24]
Il
lettore
vorrebbe
correggere
sul
in
al
,
perché
il
palato
sta
in
alto
,
non
in
basso
.
[25]
Giusta
osservazione
,
ma
tale
da
far
cadere
lo
slogan
,
che
gioca
sulla
relazione
oppositiva
tra
sulla
e
sul
,
senza
la
quale
perde
di
efficacia
.
[26]
In
ogni
modo
anche
Foscolo
,
nella
traduzione
del
Viaggio
di
Sterne
,
ha
scritto
:
«
tal
volutt
à
che
io
l
a
sento
a
quest’
oggi
sul
mio
palato
…
»
.
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