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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
La traiettoria affettata
Language column
Parlare e Scrivere
Author
Claudio Marazzini
Date
26
aprile
1998
more header data
[1]
Ernesto
Giannini
di
Genova
mi
dice
che
il
radiocronista
Verna
durante
l'
incontro
Napoli-Empoli
avrebbe
definito
affettata
la
traiettoria
del
pallone
.
[2]
Neologismo
sportivo
?
[3]
Spiritosa
invenzione
?
[4]
-
si
chiede
il
lettore
.
[5]
Mi
pare
un
uso
raffinato
,
stilisticamente
rilevante
,
anche
se
inconsueto
,
per
designare
una
traiettoria
calcolata
in
maniera
speciale
,
un
tiro
tecnicamente
difficile
.
[6]
Aggettivo
non
banale
,
certo
:
lo
stile
è
appunto
scarto
dalla
norma
,
uscita
dalla
dimensione
comune
.
[7]
Tabù
e
frutta
[8]
Ricordate
lo
spiritoso
signor
Curiosini
,
quello
che
l’
anno
passato
ci
sfidava
a
spiegare
il
maschile
del
frutto
del
fico
,
convinto
di
gettarci
nel
panico
?
[9]
Rispondemmo
senza
preoccupazioni
.
[10]
Ora
l'
avv
.
[11]
Antonio
Caratzu
di
Oristano
fa
notare
,
come
codicillo
a
quella
discussione
,
che
non
è
poi
così
insolito
trovare
frutti
maschili
:
il
dattero
,
il
limone
,
l'
ananasso
.
.
.
[12]
Certo
.
[13]
Tuttavia
è
vero
che
sul
fico
ha
pesato
un
tabù
linguistico
,
come
scrivemmo
.
[14]
Del
resto
è
il
tabù
che
ancora
pesa
,
irrisolto
,
sul
signor
Curiosini
.
[15]
Essere
collaborati
da
.
.
.
[16]
Interessantissima
la
segnalazione
di
Adelia
Belmondo
di
Torino
,
la
quale
mi
spedisce
un
organigramma
di
non
so
quale
ditta
o
società
,
in
cui
compare
il
verbo
collaborare
al
passivo
:
“
l'
ing
.
Ruzzuti
è
collaborato
dall’
arch
.
Longhin
”
.
[17]
Collaborare
è
verbo
intransitivo
,
e
come
tale
non
può
avere
il
passivo
.
[18]
Eppure
sono
quasi
sicuro
che
l’
innovazione
non
è
isolata
.
[19]
Deriva
da
una
sovrapposizione
di
collaborare
e
di
coadiuvare
(
questo
sì
,
transitivo
)
.
[20]
Composti
di
dire
[21]
Adriana
Baggi
di
Milano
ricorda
che
tempo
fa
discutemmo
sulla
classificazione
di
dire
nella
seconda
o
nella
terza
coniugazione
,
e
prende
lo
spunto
da
quel
dibattito
per
lamenta
re
che
Piero
Negri
s
u
FC
34/1997
,
p
.
[22]
115
,
abbia
usato
indirono
al
posto
del
regolare
indissero
.
[23]
È
un
errore
simile
a
malediamo
per
malediciamo
,
osserva
la
lettrice
,
e
ha
pienamente
ragione
,
perché
i
composti
di
dire
si
coniugano
come
dire
,
e
quindi
devono
ricollegarsi
a
dissero
e
diciamo
(
dirono
non
esiste
,
e
diamo
è
forma
del
verbo
dare
,
per
cui
malediamo
vale
“
diamo
il
male
”
,
non
“
diciamo
maledizioni
”
)
.
[24]
La
lettrice
ha
ragione
,
anche
se
si
vede
bene
che
queste
forme
errate
vanno
imponendosi
gradatamente
,
perché
la
gente
ormai
non
si
accorge
più
che
quei
verbi
sono
composti
di
dire
,
e
li
sente
come
completamente
indipendenti
,
dunque
li
normalizza
.
[25]
Si
tratta
,
per
ora
,
di
forme
semicol
t
e
,
respinte
dalla
norma
.
[26]
Andrea
:
donna
o
uomo
?
[27]
Rosanna
Lazzari
di
Sabbio
Chiese
(
Brescia
)
,
mesi
fa
,
mi
ha
chiesto
consiglio
per
la
scelta
del
nome
del
suo
nascituro
.
[28]
Credo
che
il
mio
ritardo
nella
risposta
rischi
di
renderla
ormai
inutile
.
[29]
Meglio
così
,
forse
,
perché
non
voglio
influenzare
troppo
le
mamme
,
con
la
mia
preferenza
peri
nomi
tradizionali
(
i
miei
figli
si
chiamano
Anna
e
Marco
!
Niente
Deborah
,
Christian
e
altri
esotismi
,
scelte
assolutamente
fuori
luogo
,
per
i
miei
gusti
)
.
[30]
Nella
nostra
tradizione
Andrea
è
maschile
,
nonostante
finisca
in-a
.
[31]
Nella
tradizione
anglosassone
il
nome
va
bene
per
tutti
:
“
boy'
s
or
girl’
s
given
name
”
,
secondo
il
Webster
(
e
un
given
name
è
“
a
name
given
to
a
person
at
birth
or
at
baptism
”
)
.
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