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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
La grammatica trasformazionale
Language column
Parlare e Scrivere
Author
Claudio Marazzini
Date
manca la data
more header data
[1]
«
Che
cosa
è
la
“
grammatica
generativa
”
?
»
,
chiede
Alessandra
Marzola
di
Bassano
del
Grappa
(
Vicenza
)
.
[2]
La
grammatica
generativo-trasformazionale
è
stata
elaborata
dal
linguista
americano
Noam
A
.
[3]
Chomsky
,
ed
è
una
delle
più
discusse
novità
degli
ultimi
anni
.
[4]
Essa
fornisce
una
descrizione
della
lingua
basata
su
princìpi
radicalmente
diversi
da
quelli
propri
della
grammatica
tradizionale
,
la
quale
è
viceversa
disciplina
assai
antica
,
nata
con
la
speculazione
greca
e
latina
.
[5]
Tanta
terminologia
(
ad
esempio
“
struttura
superficiale
”
,
“
struttura
profonda
”
,
“
competenza
”
ecc
.
)
delle
nuove
grammatiche
risale
proprio
a
Chomsky
.
[6]
Va
precisato
che
la
grammatica
generativa
non
è
uno
strumento
normativo
,
ma
una
sofisticata
forma
di
analisi
,
la
quale
cerca
di
evidenziare
il
funzionamento
e
le
strutture
della
lingua
.
[7]
lo
e
te
,
tu
e
io
,
io
e
tu
[8]
Luisa
De
Cesaris
vuole
sapere
quale
regola
rende
possibile
l’
esistenza
di
«
lo
e
te
»
,
con
“
t
e
”
soggetto
.
[9]
È
una
questione
che
abbiamo
toccato
altre
volte
.
[10]
Nella
tradizione
italiana
“
classica
”
(
ad
esempio
in
Boccaccio
)
la
preferenza
è
accordata
alla
sequenza
«
tu
e
io
»
,
con
io
posposto
e
tu
nella
regolare
forma
di
soggetto
.
[11]
Al
di
sotto
della
lingua
letteraria
,
tuttavia
,
preme
il
te
soggetto
,
caratteristico
del
toscano
popolare
,
a
volte
accolto
anche
dagli
scrittori
(
Collodi
,
Cassola
)
.
[12]
Tale
forma
determina
una
sorta
di
oscillazione
della
lingua
,
segno
di
una
lotta
in
corso
per
la
cancellazione
di
un
residuo
di
declinazione
latina
(
tu
,
ma
di
te
,
a
te
)
.
[13]
La
forma
te
per
tu
affiora
in
diversi
casi
:
nelle
esclamazioni
(
“
te
beato
”
,
com
e
nel
tipo
accusativo
esclamativo
latino
)
,
dopo
come
e
quanto
,
in
formule
come
«
Contento
te
,
contenti
tutti
,
e
anche
dopo
e
,
soprattu
t
to
nell'
espressione
io
e
te
.
In
italiano
esiste
anche
,
ed
è
grammaticale
(
pur
se
vi
è
ch
i
lo
nega
)
,
la
forma
«
io
e
tu
»
,
la
quale
ricorre
fra
l'
altro
in
scrittori
moderni
,
come
Fogazzaro
(
Daniele
Cortis
,
XVII
:
«
E
io
e
tu
lo
aiuteremo
»
)
e
Pascoli
(
Il
vecchio
castagno
,
791
:
«
Speriamo
,
io
e
tu
,
che
mi
somigli
»
)
.
[14]
Lingua
del
giornalismo
[15]
Non
si
preoccupi
,
il
signor
Giuseppe
di
Monte
San
Giusto
(
Macerata
)
.
[16]
Le
sue
osservazioni
all'
arte
"
di
Mario
Casari
apparso
nel
n
.
[17]
43
di
FC
1993
sono
e
saranno
da
tutti
noi
intese
nel
senso
giusto
:
come
un
apporto
costruttivo
per
una
migliore
comprensione
tra
chi
fa
e
chi
legge
il
nostro
giornale
.
[18]
La
scrittura
di
Casari
utilizza
,
è
vero
,
a
fini
stilistici
,
un
lessico
che
non
è
sempre
quello
della
banale
conversazione
quotidiana
:
ecco
i
«
comportamenti
on
dì
vaghi
»
(
è
una
parola
di
Monti
,
Foscolo
,
Pascoli
e
D'
Annunzio
)
,
ecco
consustanziale
(
usato
in
senso
metaforico
)
,
ecco
approcciare
(
parola
moderna
,
dall'
inglese
to
approach
,
ma
ricollegabile
l'
approcciarsi
dantesco
)
,
ecco
spendita
per
“
spesa
”
(
tecnicismo
burocratico
,
registrato
e
ben
spiegato
Felice-Duro
)
.
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