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Maarten Janssen, 2014-
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Tanti libri sulla lingua
Language column
Il paroliere
Author
Tullio De Mauro
Date
14
maggio
1989
more header data
[1]
Perché
tanti
libri
di
storia
?
[2]
Perché
tanti
di
fisiologia
?
[3]
E
di
giardinaggio
o
di
filosofia
?
[4]
Le
risposte
,
se
qualcuno
le
desse
,
rischierebbero
di
finire
in
una
nota
rubrichetta
di
“
Cuore
”
.
[5]
Ma
nessuno
le
dà
,
perché
saggiamente
queste
non
angosciose
domande
vengono
schivate
.
[6]
Invece
si
riaccende
di
continuo
la
disputa
sul
come
e
perché
mai
si
pubblichino
tanti
libri
di
linguistica
.
[7]
Ora
prova
a
riattizzarla
Alberto
Sobrero
in
un
commento
apparso
nel
n
.
[8]
2
di
“
Italiano
e
oltre
”
,
la
rivista
di
Raffaele
Simone
(
La
Nuova
Italia
)
.
[9]
Sobrero
ha
ragione
nel
lamentare
che
in
un
proposito
ci
sia
un
gran
“
bla-bla
”
.
[10]
Per
tentare
di
arginarlo
ci
si
potrebbe
chiedere
non
più
«
perché
tanti
libri
di
linguistica
?
»
,
ma
piuttosto
:
«
E
perché
tanto
stupore
per
i
molti
libri
di
linguistica
?
»
.
[11]
In
altri
paesi
,
di
più
alto
livello
educativo
del
nostro
e
raggiunto
da
assai
più
tempo
,
e
con
una
più
ricca
e
articolata
organizzazione
della
ricerca
universitaria
,
della
formazione
degli
insegnanti
e
dell’
addestramento
scolastico
al
linguaggio
,
l’
attenzione
sistematica
a
linguaggio
,
lingue
,
stile
è
cosa
già
sette
e
ottocentesca
.
[12]
In
Usa
,
Francia
,
Germania
,
Regno
Unito
vi
sono
grandi
case
editrici
che
pubblicano
unicamente
o
quasi
linguistica
.
[13]
È
anomalo
,
dunque
,
non
che
appaiano
molti
libri
di
linguistica
,
ma
che
ciò
avvenga
da
venticinque
anni
soltanto
(
non
da
due
,
come
par
credere
Sobrero
)
e
,
rispetto
ad
altri
paesi
,
in
misura
ancora
modesta
.
[14]
IPSE
DIXIT
[15]
C’
è
un
libro
di
John
Langshaw
Austin
classico
per
i
linguisti
e
i
filosofi
:
“
How
to
do
things
with
words
”
,
come
far
cose
con
le
parole
.
[16]
Ora
,
bisognerebbe
invertire
le
parole
del
titolo
.
[17]
Dinanti
al
dramma
dell’
Aids
,
il
ministro
francese
della
Sanità
,
Claude
Evin
,
ha
deciso
di
lanciare
una
campagna
che
fa
appello
agli
strati
più
profondi
e
primitivi
della
nostra
capacità
di
comunicare
.
[18]
Miliardi
saranno
investiti
perché
giornali
per
giovani
,
per
donne
e
per
omosessuali
pubblichino
gli
spot
di
cui
ora
dirò
,
ma
anzitutto
comunichino
il
nocciolo
del
messaggio
:
lettrici
e
lettori
troveranno
incartato
nei
giornali
un
preservativo
.
[19]
Un
tipo
più
avanzato
,
ma
pur
sempre
arcaico
di
comunicazione
è
quello
su
cui
si
incentra
lo
spot
principale
della
campagna
concepita
da
Evin
.
[20]
È
la
comunicazione
che
fa
appello
alla
forza
etimologica
delle
parole
:
«
Le
préservatif
préserve
.
De
tout
,
de
tout
…
sauf
de
l’
amour
»
,
«
Il
preservativo
preserva
.
Da
tutto
,
tranne
che
dall’
amore
»
.
[21]
Nemmeno
un
heideggeriano
da
strapazzo
,
di
quelli
che
pseudoetimologizzano
tutto
,
poteva
fare
di
meglio
.
[22]
Auguri
,
naturalmente
,
a
Monsieur
Evin
.
[23]
Anche
se
con
dubbi
,
e
con
la
memoria
di
certi
dialoghi
tra
il
Granduca
e
il
grande
Bertoldo
:
«
Attendano
gli
attendenti
,
corrano
i
corrieri
,
ammirino
gli
ammiragli
»
.
[24]
VOCABOLARIO
[25]
Etnoversificazione
.
[26]
Julia
Kristeva
ha
ragione
quando
spiega
che
andiamo
incontro
a
un
processo
di
intarsi
regionali
entro
le
grandi
aree
nazionali
del
mondo
.
[27]
Le
fortune
del
prefisso
etno-
,
meno
impegnativo
di
aggettivi
tanto
connotati
come
nazionale
e
popolare
,
sono
parallele
a
questo
processo
(
poco
o
niente
previsto
dai
tuttologi
di
pochi
anni
fa
)
.
[28]
Nel
bel
libro
di
Alberto
Maria
Cirese
,
“
Ragioni
metriche
”
(
Sellerio
,
1989
)
,
accanto
a
etnostilistica
della
versificazione
,
il
neologismo
indica
lo
studio
demologico
dei
versi
popolari
.
[29]
USI
E
ABUSI
[30]
Armadiatura
.
[31]
Sono
molte
le
lettere
di
cortesi
lettori
e
lettrici
a
questa
rubrica
.
[32]
Accanto
a
quelle
gentilezze
(
e
qualcuna
di
vivace
dissenso
)
,
sono
poche
quelle
che
colgono
l’
occasione
di
costruire
dal
basso
un
quadro
plausibile
di
usi
incerti
,
sfrangiati
tra
classi
e
aree
del
paese
.
[33]
Per
indicare
l’
insieme
d’
armadi
d’
un
ambiente
armadiatura
è
comune
a
Roma
,
tra
architetti
e
falegnami
.
[34]
La
parola
(
manca
nei
lessici
)
è
di
buon
conio
.
[35]
Si
usa
anche
altrove
?
[36]
La
risposta
al
vostro
buon
cuore
.
[37]
Un
congresso
per
capire
come
parliamo
[38]
Il
XXIII
congresso
internazionale
di
studi
della
Società
di
Linguistica
Italiana
si
svolgerà
a
Trento
e
Rovereto
dal
18
al
20
maggio
prossimi
con
un
calendario
fitto
di
lavori
(
per
altre
informazioni
:
Lidia
Dal
Rì
,
presso
Università
di
Trento
,
tel
.
041
.
881709
)
.
[39]
La
prima
giornata
affronterà
un
tema
locale
,
le
forme
e
i
modi
del
procedere
dell’
italianizzazione
nella
regione
trentina
dall’
età
del
Principato
a
oggi
,
e
un
tema
crossculturale
:
il
confronto
tra
il
caso
italiano
e
i
processi
di
omogeneizzazione
e
standardizzazione
linguistica
in
altre
aree
europee
.
[40]
La
seconda
giornata
in
una
tavola
rotonda
presieduta
da
Carlo
Dionisotti
tratterà
dei
rapporti
tra
storia
della
lingua
e
storia
linguistica
italiana
e
,
poi
,
dell’
acquisizione
dell’
italiano
da
parte
delle
comunità
immigrate
.
[41]
Punti
particolari
saranno
discussi
nell’
ultima
,
densa
giornata
.
[42]
Durante
il
congresso
l’
assemblea
provvederà
a
rinnovare
le
cariche
sociali
e
pare
ormai
certo
che
alla
presidenza
della
Sli
sarà
chiamato
Alberto
Sobrero
che
succede
a
Gaetano
Berruto
.
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