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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Seguiamo l’esempio degli spagnoli
Language column
Il paroliere
Author
Tullio De Mauro
Date
12
marzo
1989
more header data
[1]
Dopo
il
British
Council
,
l’
Alliance
française
e
il
Goethe
Institut
,
nasce
anche
per
lo
spagnolo
un
istituto
incaricato
di
coordinare
e
sviluppare
le
attività
per
la
diffusione
della
lingua
nel
mondo
.
[2]
Negli
Stati
Uniti
d’
America
,
dove
,
come
comincia
a
esser
ben
noto
,
è
forte
la
pressione
di
base
degli
ispanofoni
,
e
non
soltanto
negli
Stati
meridionali
.
[3]
Anche
in
Giappone
e
in
diversi
paesi
europei
vi
sono
aree
in
cui
è
più
rilevante
la
richiesta
di
corsi
per
l’
apprendimento
della
lingua
.
[4]
In
Spagna
tre
diversi
ministeri
,
della
Cultura
,
dell’
Educazione
e
degli
Affari
Esteri
,
stanno
iniziando
a
coordinarsi
per
sostenere
il
nascente
centro
:
l’
Istituto
Cervantes
.
[5]
Con
una
saggezza
che
ha
connotati
a
noi
ben
noti
,
l’
Istituto
non
cancellerà
i
centri
e
le
accademie
già
esistenti
che
dovrebbero
occuparsi
della
stessa
materia
.
[6]
Lasciare
a
ciascuno
il
suo
cantuccio
deve
essere
stata
la
condizione
per
mettersi
seriamente
sulla
via
di
creare
un
organismo
nuovo
ed
efficiente
.
[7]
Va
letto
con
attenzione
il
numero
17
della
Collana
di
studi
e
documenti
della
Enciclopedia
Italiana
diretta
da
Francesco
Schino
.
[8]
Esso
è
dedicato
a
“
Cultura
nazionale
,
culture
regionali
,
comunità
italiane
all’
estero
”
.
[9]
Come
documenta
Gianfausto
Rosoli
,
sono
oltre
5
milioni
gli
italiani
all’
estero
.
[10]
Pare
di
capire
dai
molti
contributi
pertinenti
del
volume
che
sono
loro
,
i
5
milioni
di
nostri
connazionali
,
gli
agenti
principali
di
promozione
dell’
italiano
fuori
d’
Italia
,
insieme
agli
interessi
culturali
ed
economici
per
il
nostro
paese
maturati
in
altre
nazioni
.
[11]
La
promozione
dell’
italiano
fuori
di
Italia
e
lasciata
a
singoli
e
a
case
editrici
private
(
come
la
benemerita
Enciclopedia
)
.
[12]
Siamo
lontani
,
per
ora
,
dall’
esempio
spagnolo
.
[13]
IPSE
DIXIT
[14]
Di
Roberto
Benigni
interessa
l’
autobiografia
,
anche
linguistica
,
che
attentamente
e
affettuosa-
mente
gli
fa
tracciare
Stefania
Parigi
nel
libro
a
lui
dedicato
(
Edizioni
Scientifiche
Italiane
,
Napoli
)
.
[15]
E
interessa
che
,
partendo
dalle
cante
in
ottava
rima
alle
Feste
dell’
Unita
e
nei
paesi
toscani
,
sia
andato
verso
una
comicità
“
di
parola
”
,
come
nel
miglior
teatro
e
cinema
comico
del
nostro
Novecento
.
[16]
Tra
le
molte
intuizioni
e
trovate
verbali
di
Benigni
,
una
almeno
qui
occorre
ricordare
.
[17]
Benigni
è
testimone
eccellente
di
un
processo
linguistico
in
atto
in
Toscana
e
a
Firenze
da
anni
:
la
progressiva
eliminazione
di
tratti
municipali
dalle
parlate
toscane
,
insomma
il
loro
Roberto
[18]
progressivo
accostamento
al
nucleo
linguistico
comune
,
la
loro
italianizzazione
.
[19]
Benigni
avverte
che
proprio
così
la
varietà
toscana
d’
italiano
riguadagna
centralità
nel
coro
degli
italiani
regionali
:
«
Cosa
sarebbe
l'
Italia
senza
la
Toscana
?
L’
Emilia
Romagna
sbatterebbe
nell’
Umbria
,
la
Liguria
scivolerebbe
nel
Lazio
.
E
cosa
sarebbe
la
Toscana
senza
Firenze
?
Come
fa
uno
da
Arezzo
ad
andare
a
Bologna
?
Senza
Firenze
non
si
va
da
nessuna
parte
.
Per
andare
da
Pisa
alle
Marche
bisogna
passà
di
qui
.
Firenze
c’
è
sempre
voluta
e
ci
vole
.
Chi
altri
ne’
i’
mondo
,
non
dico
l’
Italia
,
po'
vantare
la
famosa
frase
:
Sono
fiorentino
?
Solo
a
Firenze
si
po'
dire
»
.
[20]
VOCABOLARIO
[21]
Big
crunch
.
[22]
Nei
nostri
vocabolari
più
accreditati
appaiono
big
e
bang
separati
(
Zingarelli
,
Duro
)
e
,
anche
,
uniti
(
Garzanti
,
Devoto-Oli
,
Duro
)
per
designare
la
grande
esplosione
iniziale
da
cui
,
secondo
i
cosmologi
,
è
nato
l’
attuale
universo
.
[23]
È
latitante
invece
,
per
ora
,
big
crunch
,
che
designa
la
fine
della
faccenda
,
la
grande
implosione
finale
.
[24]
Ma
come
spiega
bene
Stephen
Hawking
nella
bellissima
“
Brief
History
of
Time
,
tradotta
da
Rizzoli
col
titolo
“
Dal
Big
Bang
ai
buchi
neri
”
,
l’
implosione
è
solo
uno
dei
tre
modelli
possibili
.
[25]
Forse
perciò
i
nostri
lessicografi
parlano
del
gran
bang
,
e
lasciano
fuori
per
ora
crunch
,
“
sgretolamento
,
Stretta
finale
“
,
in
attesa
ai
vedere
come
finiranno
le
cose
.
[26]
USIEABUSI
[27]
Permanentato
.
[28]
Un
settimanale
femminile
ha
regalato
uno
sciampo
in
un
cartoncino
su
cui
si
legge
:
«
Hai
i
capelli
permanentati
?
»
.
[29]
Salvo
errore
,
nemmeno
quei
vocabolari
che
non
sdegnano
i
neologismi
freschi
di
giornata
,
registrano
permanentare
e
permanentato
.
[30]
Qui
non
piangeremo
per
la
prematura
perdita
d’
una
creaturina
che
poteva
non
inutilmente
evitare
di
venire
alla
luce
.
[31]
Ma
il
Parlamento
è
sordo
al
bilinguismo
[32]
Un
anno
fa
,
a
Cagliari
,
i
Centri
di
iniziativa
democratica
degli
insegnanti
,
Cidi
,
delle
diverse
città
sarde
tennero
un
convegno
su
“
Scuola
e
bilinguismo
in
Sardegna
:
aspetti
scientifici
e
didattici
”
.
[33]
Come
scrive
ora
Mariangela
Sedda
,
nell’
ultimo
numero
di
“
Insegnare
”
,
la
scommessa
era
difficile
:
si
trattava
di
riaprire
il
dibattito
senza
rinfocolare
polemiche
.
[34]
Si
trattava
di
fare
cosa
utile
al
65
per
cento
di
sardi
favorevoli
alla
loro
parlata
,
al
57
per
cento
deciso
a
ottenerne
l’
insegnamento
sistematico
nelle
scuole
,
e
alle
percentuali
complementari
di
non
favorevoli
.
[35]
Di
là
delle
relazioni
di
specialisti
,
anche
in
questa
occasione
il
Cidi
ha
saputo
mostrare
la
sua
forza
:
che
è
di
chiamare
al
confronto
le
forze
più
vive
che
concretamente
operano
positivamente
nelle
nostre
scuole
.
[36]
Nella
sordità
del
Parlamento
per
i
problemi
del
bilinguismo
in
Italia
,
nell’
inefficienza
del
ministero
dell'
Istruzione
,
queste
iniziative
locali
e
periferiche
sono
preziose
,
anch’
esse
,
per
tutti
.
[37]
E
sembra
indispensabile
che
il
Cidi
abbia
un
suo
foglio
di
informazioni
che
,
come
“
Insegnare
”
ha
fatto
in
questi
anni
,
le
renda
note
e
ne
permetta
la
generale
utilizzazione
.
[38]
AGENDA
[39]
Nadia
Tarantini
scrive
per
confermare
che
il
nuovo
-arietà
per
l’
atteso
-arità
segnalato
in
“
Usi
e
abusi
”
del
19
febbraio
scorso
non
e
suo
,
ma
riproduce
con
la
dovuta
fedeltà
quello
detto
da
Anna
Maria
Carloni
(
“
L’
Unità
”
,
29
gennaio
)
.
[40]
Le
Edizioni
Periferia
(
via
Galluppi
61
,
87100
Cosenza
)
pubblicano
un
volume
di
Giorgio
Delia
,
tutto
dedicato
ad
analizzare
«
La
“
parlèta
frisca
”
di
Albino
Pierro
»
,
uno
dei
nostri
massimi
dialettali
.
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•
Paragraph view