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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Quanto costa parlar chiaro?
Language column
Il paroliere
Author
Tullio De Mauro
Date
05
novembre
1989
more header data
[1]
Chi
frequenta
autostrade
avrà
notati
da
qualche
tempo
cartelli
di
tipo
nuovo
lungo
i
tratti
con
lavori
in
corso
.
[2]
A
dizioni
generiche
,
scritte
ingenuamente
accattivanti
(
tipo
«
Stiamo
lavorando
per
voi
»
)
,
si
sono
sostituti
cartelli
in
cui
si
specifica
sobriamente
la
natura
del
lavoro
:
«
costruzione
di
una
terza
corsia
dal
chilometro
tale
al
talaltro
»
,
«
installazione
di
guardrail
da
X
a
Y
»
.
[3]
E
fin
qui
niente
di
straordinario
.
[4]
È
straordinario
quel
che
segue
.
[5]
Sono
poche
parole
:
«
I
lavori
finiranno
…
»
e
segue
una
data
precisa
,
approssimata
al
mese
.
[6]
La
chiarezza
ha
i
suoi
costi
.
[7]
Ci
sono
costi
soggettivi
,
personali
.
[8]
Arrivare
a
formulazioni
chiare
costa
fatica
a
chi
ci
si
prova
.
[9]
I
discorsi
confusi
e
oscuri
sono
comunque
meno
faticosi
,
almeno
per
chi
li
produce
.
[10]
Ci
sono
costi
oggettivi
,
interpersonali
.
[11]
Nella
minuscola
esperienza
che
stiamo
facendo
redigendo
ogni
mese
“
Due
parole
”
,
un
mensile
di
facile
lettura
destinato
a
ragazzi
e
adulti
ritardati
mentali
,
abbiamo
imparato
dagli
amici
psichiatri
e
,
poi
,
da
singoli
concreti
casi
che
la
nitidezza
e
trasparenza
dell’
informazione
possono
accrescere
pericolosamente
l’
intensità
delle
reazioni
emotive
nei
destinatari
.
[12]
Può
esserci
di
più
.
[13]
Può
esserci
il
costo
di
una
riorganizzazione
profonda
dei
modi
d’
essere
d’
un’
impresa
collettiva
,
d’
un’
azienda
,
d’
uno
Stato
.
[14]
Nel
caso
della
società
“
Autostrade
”
le
poche
parole
e
la
data
hanno
portato
con
sé
una
rivoluzione
dell’
intera
programmazione
aziendale
.
[15]
IPSE
DIXIT
[16]
Tutto
è
stato
detto
?
[17]
Sì
,
rispondono
i
postmoderni
,
e
non
resta
che
citare
.
[18]
Roberta
Delbono
ha
tradotto
e
Bollati
Boringhieri
ha
edito
con
cura
“
Espèces
d’
espaces
”
(
“
Specie
di
spazi
”
,
1989
)
di
Georges
Perec
.
[19]
Da
Perec
viene
,
come
da
Piersig
,
un’
indicazione
diversa
:
«
Sappiamo
vedere
quello
che
è
notevole
?
C’
è
qualcosa
che
ci
colpisce
?
Niente
ci
colpisce
.
Non
sappiamo
vedere
.
Bisogna
procedere
più
lentamente
,
quasi
stupidamente
.
Sforzarsi
di
scrivere
cose
prive
d’
interesse
,
quelle
più
ovvie
,
più
comuni
,
più
scialbe
…
Costringersi
a
vedere
più
piattamente
…
Decifrare
un
pezzo
di
città
,
dedurne
le
evidenze
:
l’
ossessione
della
proprietà
,
per
esempio
.
Descrivere
il
numero
di
operazioni
cui
attende
il
conducente
di
un’
automobile
quando
posteggia
al
solo
scopo
di
andare
a
comprare
cento
grammi
di
gelatine
di
frutta
…
Continuare
finché
il
luogo
diventi
improbabile
,
fino
a
provare
,
per
un
breve
istante
,
l’
impressione
di
essere
in
una
città
straniera
,
o
meglio
ancora
,
fino
a
non
capire
più
che
cosa
succeda
e
che
cosa
non
succeda
,
finché
il
luogo
intero
divenga
estraneo
,
e
non
si
sappia
neanche
più
che
tutto
questo
si
chiama
città
,
strada
,
palazzi
,
marciapiedi
»
.
[20]
Ma
l’
arte
,
quest’
arte
,
è
difficile
:
«
Nostro
malgrado
,
notiamo
solo
l’
insolito
,
lo
speciale
,
il
miseramente
eccezionale
:
è
proprio
il
contrario
che
si
dovrebbe
fare
»
.
[21]
VOCABOLARIO
[22]
Trasversalità
.
[23]
Avevamo
qui
segnalato
(
8
ottobre
1989
)
che
il
primo
sicuro
esempio
di
trasversalità
in
senso
politico
è
,
per
quel
che
fino
ad
oggi
è
dato
sapere
,
in
un
articolo
di
Rossana
Rossanda
del
maggio
1986
.
[24]
Claudio
Quarantotto
,
autore
dell’
utile
“
Dizionario
del
nuovo
italiano
”
,
scrive
per
segnalare
la
parola
in
un
articolo
di
Giulio
Ferroni
in
“
Belfagor
”
del
1984
.
[25]
Ma
qui
la
parola
pare
alludere
a
un
atteggiamento
psicologico
e
non
sembra
avere
accezione
politica
.
[26]
USI
E
ABUSI
[27]
Sinchisico
.
[28]
In
un
pungente
corsivo
di
“
Italiano
e
oltre
”
Raffaele
Simone
torna
ad
accusare
Ciriaco
De
Mita
di
“
eccellere
nella
sinchisi
”
.
[29]
Con
questo
termine
i
retori
greci
e
latini
indicavano
una
figura
retorica
,
la
“
mixtura
verborum
”
,
che
poteva
degenerare
nel
vizio
della
confusione
.
[30]
La
parola
è
presente
con
accezione
negativa
nei
vocabolari
italiani
.
[31]
Simone
ne
trae
l’
aggettivo
sinchisico
,
“
confuso
”
,
una
novità
(
credo
)
assoluta
(
in
greco
l’
aggettivo
derivato
da
sýnchysis
era
synchytikòs
con
t
,
non
con
s
)
.
[32]
Non
dimentichiamo
le
minoranze
di
casa
nostra
[33]
IL
24
ottobre
il
Partito
comunista
ha
annunziato
la
ripresa
di
iniziative
parlamentari
per
ottenere
la
definizione
e
approvazione
di
una
legge
di
tutela
delle
minoranze
linguistiche
italiane
e
di
una
legge
specialmente
dedicata
agli
sloveni
.
[34]
Tutti
quelli
il
cui
cuore
palpita
per
le
minoranze
etniche
oppresse
dal
malvagio
governo
sovietico
e
per
le
persecuzioni
cui
sono
sottoposte
dalla
perfida
speculazione
capitalistica
le
popolazioni
indigene
dell’
Amazzonia
,
saranno
certamente
in
prima
linea
a
sostenere
e
seguire
l’
iniziativa
dei
comunisti
.
[35]
La
carità
ben
ordinata
comincia
da
se
medesimi
e
dalla
propria
casa
.
[36]
Vent’
anni
fa
un
deputato
udinese
,
Mario
Lizzerio
,
cui
si
associò
subito
un
napoletano
,
Francesco
Compagna
,
sollevò
in
Parlamento
il
tema
della
legge
di
attuazione
dell’
articolo
6
della
nostra
Costituzione
,
che
ottimisticamente
prevedeva
che
la
Repubblica
democratica
dovesse
tutelare
i
diritti
delle
minoranze
linguistiche
.
[37]
Sei
o
sette
volte
le
Camere
sono
giunte
alla
soglia
dell’
approvazione
della
legge
.
[38]
Ma
poi
,
sempre
,
il
testo
si
è
perduto
nei
meandri
dei
rinvii
e
nei
pantani
degli
scioglimenti
.
[39]
Sarà
ora
la
volta
buona
?
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