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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Un albero che dà tanti buoni frutti
Language column
Il paroliere
Author
Tullio De Mauro
Date
03
dicembre
1989
more header data
[1]
Le
edizioni
scolastiche
Walk
Over
di
Bergamo
hanno
appena
pubblicato
tre
libri
di
lettura
per
il
secondo
ciclo
(
terza
,
quarta
e
quinta
)
delle
scuole
elementari
.
[2]
Autrici
sono
Mariangela
Colombo
,
Giuliana
Cusino
e
Annamaria
Ghirardotti
.
[3]
Il
centro
dell’
opera
è
l’
educazione
alla
lettura
e
alla
comprensione
dei
linguaggi
e
delle
parole
.
[4]
Le
autrici
hanno
preso
sul
serio
i
nuovi
programmi
,
preparati
da
alcuni
anni
e
ora
in
via
di
entrare
in
vigore
.
[5]
L’
opera
è
dunque
“
secondo
legge
”
.
[6]
Poi
,
destinata
come
è
ai
ragazzi
,
è
accompagnata
da
un
fascicolo
in
cui
le
cui
le
autrici
spiegano
e
commentano
il
senso
didattico
delle
scelte
che
hanno
fatto
.
[7]
Il
fascicolo
non
è
ponderoso
come
il
“
livre
des
instituteurs
”
francese
,
ma
è
un
segnale
per
far
capire
che
un
buon
libro
,
per
essere
ben
usato
in
classe
,
va
studiato
prima
dagli
insegnanti
.
[8]
In
un
contesto
in
cui
domina
la
ripetitività
stantia
,
le
letture
dell’
opera
,
che
si
chiama
“
L’
albero
della
parola
”
,
sono
ricche
di
scelte
inconsuete
.
[9]
Ma
non
si
pensi
a
uno
stolido
antitradizionalismo
,
insopportabile
quanto
l’
esibizione
tradizionalistica
oggi
alla
moda
.
[10]
“
L’
albero
”
sa
bene
che
il
nuovo
è
senza
frutti
se
non
si
innesta
sull’
antico
.
[11]
E
così
tra
le
letture
troviamo
Campanile
o
Eco
o
Bennato
,
ma
anche
molti
buoni
classici
,
da
Pascoli
,
Rilke
,
Pirandello
a
Rodari
o
Alberti
.
[12]
E
ogni
pagina
cura
di
far
venire
voglia
di
leggere
altro
e
(
senza
troppo
parere
)
insegna
a
tener
d’
occhio
che
cosa
davvero
è
restato
della
lettura
.
[13]
IPSE
DIXIT
[14]
Nelle
“
Parrocchie
di
Regalpetra
”
Leonardo
Sciascia
–
alla
cui
memoria
“
Il
Paroliere
”
di
questa
settimana
dedica
l’
”
Ipse
dixit
”
–
scrisse
nel
1956
a
proposito
della
sua
formazione
morale
e
intellettuale
:
«
Quei
nomi
delle
città
di
Spagna
mi
si
intridevano
di
passione
.
Avevo
la
Spagna
nel
cuore
.
Quei
nomi
–
Bilbao
,
Malaga
,
Valencia
;
e
poi
Madrid
,
Madrid
assediata
–
erano
amore
,
ancor
oggi
li
pronuncio
come
fiorissero
in
un
ricordo
d’
amore
»
.
[15]
Tra
tanti
oblii
di
tanti
,
Sciascia
è
rimasto
fedele
a
quel
che
la
Spagna
fu
per
lui
e
ha
fatto
a
tempo
a
essere
ancora
per
qualche
parte
della
successiva
generazione
europea
e
americana
,
cresciuta
alla
democrazia
.
[16]
Ancora
in
uno
dei
suoi
ultimi
scritti
,
nelle
intense
pagine
di
“
Ore
di
Spagna
”
,
(
Pungitopo
editrice
,
1989
)
,
egli
scrive
:
«
Questo
l’
elemento
che
i
generali
Franco
,
Goded
e
Sanjurio
non
avevano
previsto
:
la
“
resistenza
”
del
popolo
spagnolo
.
Su
questa
“
resistenza
”
–
tre
anni
di
sangue
e
lacrime
per
il
popolo
spagnolo
–
noi
abbiamo
preso
coscienza
del
fascismo
,
abbiamo
trovato
ragioni
al
nostro
istintivo
antifascismo
,
abbiamo
incontrato
idee
e
poesia
,
ci
siamo
fatti
un’
idea
della
poesia
e
abbiamo
dato
poesia
alle
idee
,
abbiamo
costruito
le
nostre
utopie
…
Ho
scritto
più
di
venticinque
anni
fa
,
in
quello
che
io
considero
il
mio
primo
libro
:
“
Avevo
la
Spagna
nel
cuore
”
.
L’
ho
ancora
…
»
.
[17]
VOCABOLARIO
[18]
Invito
.
[19]
Accanto
al
sostantivo
invito
da
invitare
“
chiamare
a
partecipare
”
e
all’
aggettivo
antiquato
invito
“
che
agisce
contro
voglia
”
,
c’
è
un
terzo
invito
“
sede
in
cui
si
avvita
o
invita
una
vite
”
,
derivato
da
invitare
“
avvitare
”
.
[20]
I
nostri
vocabolari
paiono
solo
evocarne
l’
esistenza
in
modo
non
chiaro
nell’
ultima
delle
accezioni
di
invito
“
richiesta
,
offerta
di
ospitalità
”
:
l’
accezione
di
“
invasatura
,
parte
iniziale
di
un
congegno
in
cui
si
inserisce
qualcosa
”
.
[21]
USI
E
ABUSI
[22]
Senologia
.
[23]
Nonostante
le
(
giuste
)
resistenze
di
specialisti
e
lessicografi
,
così
sempre
più
diffusamente
è
detta
la
parte
della
medicina
che
si
occupa
del
seno
.
[24]
La
parola
,
di
sapore
goliardico
,
appare
nel
titolo
di
un
ponderoso
volume
,
“
Storia
della
senologia
”
,
scritto
da
Alfonso
Pluchinotta
per
le
edizioni
Ciba-Geigy
di
Saronno
.
[25]
La
parola
è
poco
felice
:
in
medicina
seno
-
è
già
largamente
e
correttamente
usato
nel
senso
di
“
cavità
(
vascolare
,
nasale
ecc
.
)
”
e
di
norma
per
alludere
alle
mammelle
si
adopera
il
prefissoide
mammo
-
.
[26]
Quando
la
scienza
del
linguaggio
è
una
filosofia
[27]
Un
tempo
non
molto
lontano
la
storia
della
filosofia
del
linguaggio
e
delle
connesse
ricerche
linguistiche
e
sistemazioni
grammaticali
era
un
terreno
poco
esplorato
.
[28]
La
negligevano
i
linguisti
,
orgogliosi
del
loro
presente
,
disposti
a
volgersi
indietro
fino
a
Bopp
e
,
al
massimo
,
Humboldt
.
[29]
E
la
negligevano
in
generale
filosofi
e
storici
della
filosofia
,
con
poche
e
notabili
eccezioni
,
come
Cassirer
o
Paolo
Rossi
.
[30]
Il
panorama
degli
studi
è
oggi
assai
mutato
.
[31]
A
me
pare
che
la
esplorazione
storica
delle
idee
e
sistemazioni
linguistiche
sia
un
indispensabile
complemento
per
la
elaborazione
di
una
visione
critica
delle
teorie
e
sistemazioni
attuali
circa
linguaggio
e
lingue
.
[32]
Ma
anche
a
respingere
questa
opinione
attualizzante
,
pare
a
molti
certo
che
troppi
momenti
della
storia
culturale
e
filosofica
,
occidentale
e
non
,
restano
monchi
e
in
parte
opachi
senza
identificarvi
le
relazioni
che
essi
ebbero
con
il
linguaggio
in
chiave
pedagogica
,
estetica
,
logico-scientifica
,
filosofica
.
[33]
Di
qui
il
grande
interesse
dell’
incontro
su
“
Storia
del
pensiero
linguistico
e
storia
della
scienza
”
promosso
dall’
Istituito
di
glottologia
dell’
università
di
Bologna
(
via
Zamboni
16
)
e
dalla
rivista
“
Lingua
e
stile
”
del
Mulino
nei
giorni
1-2
dicembre
.
[34]
Lo
aprirà
Paolo
Rossi
,
ci
saranno
molti
nostri
specialisti
,
lo
chiuderà
Luigi
Rosiello
che
di
questi
studi
è
stato
uno
dei
pionieri
.
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