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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Vu' cumprà, sostantivo democratico
Language column
Bada come parli
Author
Salvatore Claudio Sgroi
Date
24
settembre
1989
more header data
[1]
Entrata
già
nell'
uso
,
tanto
da
essere
accolta
almeno
nel
Grande
dizionario
del
Gabrielli
(
Mondadori
1989
)
,
è
ormai
l'
espressione
vu'
cumprà
,
indicante
il
venditore
ambulante
del
Terzo
Mondo
,
immigrato
nel
nostro
Paese
in
cerca
di
miglior
fortuna
.
[2]
Il
termine
è
pure
registrato
nei
lessici
speciali
di
Quarantotto
(
1987
)
,
Cortellazzo-Cardinale
(
1989
)
e
in
Vassalli
,
II
neoitaliano
(
Zanichelli
1989
)
,
che
stranamente
però
lo
considera
«
voce
onomatopeica
»
(
sic
!
)
.
[3]
La
parola
vu'
cumprà
è
un
esempio
di
«
foreign
talk
»
,
di
italiano
cioè
parlato
in
maniera
approssimativa
dagli
stranieri
,
in
quanto
appreso
in
forma
«
spontanea
»
,
senza
cioè
alcun
tipo
di
istruzione
formale
.
[4]
Sotto
il
profilo
morfologico
,
l'
espressione
di
foreign
talk
si
presenta
semplificata
rispetto
alle
forme
standard
:
vu'
tronco
per
«
vuoi
»
e
cumprà
(
con
tinta
meridionale
)
per
«
comprare
»
.
[5]
Anche
la
forma
allocutiva
alla
seconda
persona
singolare
(
vu'
«
vuoi
[
tu
]
?
»
)
in
luogo
della
più
canonica
terza
persona
(
«
vuole
[
lei
]
?
»
)
di
rigore
nelle
interazioni
non-personali
e
transazionali
,
sembra
in
questo
caso
neutralizzare
(
semplificandola
)
l'
opposizione
tu/lei
propria
dello
standard
.
[6]
Sotto
il
profilo
della
formazione
delle
parole
,
vu'
cumprà
è
inoltre
un
esempio
di
«
conglomerato
»
.
[7]
La
parola
è
cioè
ottenuta
per
coalescenza
dei
costituenti
dell'
enunciato
interrogativo
(
vu'
cumprà
?
)
quale
invito
all'
acquisto
,
ed
è
usata
con
funzione
di
sostantivo
maschile
invariabile
,
indicante
il
soggetto
dell'
enunciazione
.
[8]
L'
espressione
vu'
cumprà
,
da
puramente
descrittiva
si
è
poi
trasformata
in
voce
valutativa
con
connotazioni
negative
(
«
tra
lo
scherzoso
e
lo
spregiativo
»
,
sottolinea
il
Gabrielli
)
.
[9]
Essa
implica
infatti
un
atteggiamento
quasi
razzistico
,
di
condanna
,
di
derisione
dell'
utente
verso
il
referente
.
[10]
Il
giudizio
di
valore
negativo
veicolato
dal
termine
si
spiega
peraltro
col
prestigio
sociale
nullo
di
questa
categoria
di
persone
.
[11]
La
raccomandazione
di
Eugenio
Scalfari
ai
«
redattori
incaricati
della
titolazione
del
giornale
»
di
evitare
vu'
cumprà
in
quanto
termine
razzistico
(
«
II
Venerdì
»
n
.
42
de
«
la
Repubblica
»
7-10-88
p
.
10
)
è
caduta
,
com'
era
facile
aspettarsi
,
nel
vuoto
.
[12]
Appena
due
mesi
dopo
,
su
«
la
Repubblica
»
(
10-12-88
p
.
18
)
ecco
infatti
apparire
il
titolo
:
«
Vu'
cumprà
finisce
in
vetrina
nel
centro
di
Pescara
»
.
[13]
Ogni
proposta
di
abolizione
del
termine
e
di
sostituzione
con
sinonimi
meno
compromessi
(
nero
,
coloured
,
di
colore
ecc
.
)
rischia
di
risultare
un'
operazione
solo
nominalistica
con
fallaci
illusioni
democratiche
.
[14]
Non
è
cambiando
i
nomi
che
si
modifica
la
realtà
,
ma
piuttosto
solo
garantendo
una
adeguata
integrazione
sociale
a
questi
immigrati
del
Terzo
Mondo
,
si
può
sperare
che
anche
le
parole
acquistino
una
carica
semantica
positiva
.
[15]
Ha
facilmente
avuto
quindi
buon
gioco
Beniamino
Placido
nell'
ironizzare
(
«
la
Repubblica
»
15-9-89
pp
.
25-26
)
sulla
mania
neologica
al
riguardo
quale
pura
«
nevrosi
eufemistica
»
.
[16]
La
grafia
più
diffusa
del
nostro
termine
comporta
l'
apostrofo
in
vu'
indicante
troncamento
,
e
il
segnaccento
grave
sul
tronco
cumprà
.
[17]
Il
Gabrielli
(
1989
)
opta
però
per
una
soluzione
grafica
insolita
,
con
inversione
dei
dia
critici
:
vu'
cumprà
.
[18]
Semanticamente
vu'
cumprà
non
indica
,
poi
,
solo
e
sempre
l'
ambulante
africano
.
[19]
Esso
appare
riferito
infatti
scherzosamente
(
ma
non
troppo
)
anche
a
un
napoletano
,
venditore
ambulante
di
cleenex
,
diventato
poi
autore
de
I
santi
li
ho
tirati
già
dal
cielo
(
Mondadori
1987
)
,
cioè
Antonio
Bennato
:
«
Anche
il
vu'
cumprà
ha
scritto
il
romanzo
»
(
«
Tutto
libri
»
de
«
La
Stampa
»
10-9-88
p
.
5
)
.
[20]
Il
termine
è
apparso
pure
come
determinante
,
nel
sintagma
piazza
vu'
cumprà
,
quasi
nome
proprio
:
«
Piazza
vu'
cumprà
,
ex
Ghiberti
»
(
«
Corriere
della
Sera
»
10-
8-89
p
.
7
)
,
in
vista
di
una
piazza
da
riservare
a
Firenze
al
«
mercato
multicolore
dei
venditori
nordafricani
»
.
[21]
Vu'
cumprà
si
combina
anche
col
prefisso
anti-
in
funzione
aggettivale
:
«
Presidio
anti-vu
'
cumprà
in
spiaggia
»
a
Rimini
(
«
Corriere
della
Sera
»
24-
8-89
p
.
8
)
.
Vu'
cumprà
,
solitamente
sostantivo
,
può
tornare
ad
essere
usato
come
enunciato
interrogativo
.
Così
«
E
il
bianco
disse
:
Vu'
cumprà
un
po'
di
pattume
?
»
(
7
n
.
27
,
suppl
.
del
«
Corriere
della
Sera
»
2-7-88
p
.
11
)
,
a
proposito
dello
scarico
abusivo
dei
rifiuti
tossici
nel
Paesi
del
Terzo
Mondo
.
[22]
La
(
s
)
fortuna
di
vu'
cumprà
ha
dato
luogo
inoltre
a
vari
costrutti
analogici
.
[23]
Così
vu'
aggiust
à
?
come
enunciato
:
«
Vu'
cumprà
o
vu'
aggiusta
?
»
(
«
Corriere
della
Sera
»
3-7-88
p
.
34
)
,
riferito
a
un
artigiano
milanese
che
«
lavora
il
legno
e
vende
le
sue
opere
ai
passanti
e
la
gente
può
scegliere
tra
l'
acquisto
e
la
riparazione
artigiana
.
[24]
Salvatore
Claudio
Sgroi
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