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Maarten Janssen, 2014-
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Pinocchio tradotto dal Toscano
Language column
La lingua che parliamo
Author
Tristano Bolelli
Date
21
maggio
1981
more header data
[1]
IN
uno
dei
più
gustosi
sonetti
di
Renato
Fucini
si
parla
di
due
popolani
(
naturalmente
pisani
)
,
uno
dei
quali
spiega
al-
l'
altro
che
cosa
è
un
centenario
.
[2]
Le
sue
parole
suonano
così
:
«
Te
crepi
oggi
d'
un
corpo
(
colpo
)
'
n
der
cervello
;
Doppo
cent’
anni
non
ti
fanno
niente
.
.
.
Er
centinario
(
centenario
)
tuo
sarebbe
'
vello
(
quello
)
»
.
Non
è
questo
il
caso
di
Pinocchio
che
ha
,
fra
l'
altro
,
la
peculiarità
di
essere
il
centenario
non
di
un
uomo
ma
di
un
libro
.
Tutti
ne
parlano
,
tutti
ne
scrivo-
no
.
È
lui
,
il
burattino
,
e
non
l'
autore
,
il
personaggio
del
cen-
tenario
.
Di
Manzoni
,
di
Dante
,
di
Galileo
si
celebrano
i
centenari
della
nascita
e
della
morte
,
dell'
autore
di
Pinocchio
si
parla
pochissimo
;
egli
stesso
si
è
celato
alla
pubblicità
cambiandosi
perfino
il
nome
di
Lorenzini
in
quello
del
borgo
dove
era
na-
ta
la
madre
,
Collodi
.
Eppure
,
oltre
all'
invenzione
,
grandissi-
ma
,
Collodi
vive
attraverso
la
lingua
che
ha
insaporito
l'
ope-
ra
sua
ma
che
,
oggi
come
oggi
,
risulta
troppo
carica
di
tosca-
nismi
.
Mi
spiego
e
mi
confesso
.
Quando
leggo
Pinocchio
ai
miei
nipotini
faccio
un'
opera-
zione
che
ritengo
assolutamente
biasimevole
sul
piano
di
quella
filologia
che
,
da
linguista
,
venero
sommamente
.
Rac-
comando
sempre
ai
miei
scolari
di
sforzarsi
di
penetrare
il
significato
letterale
dei
testi
,
operazione
indispensabile
per
qualunque
altro
discorso
,
storico
,
sociologico
o
letterario
che
sia
.
Ma
coi
miei
nipotini
come
faccio
a
leggere
Pinocchio
così
come
è
scritto
?
Insomma
,
io'
ogni
tanto
(
e
ne
arrossisco
)
cambio
qualche
[3]
parola
o
qualche
costruzione
.
[4]
Come
faccio
a
far
digerire
ai
[5]
miei
nipotini
cose
che
,
insegnando
loro
i
rudimenti
dell’
ita-
[6]
liano
,
consiglio
di
evitare
?
[7]
Fin
dalla
prima
pagina
si
legge
[8]
«
Il
fatto
gli
è
che
un
bel
giorno
.
.
.
»
con
quel
gli
troppo
to-
[9]
scano
per
essere
raccomandato
.
[10]
Peggio
ancora
per
«
Poi
si
[11]
messe
in
ascolto
›
›
.
[12]
Messe
?
[13]
Ma
ormai
tutti
dicono
mise
.
[14]
Po-
[15]
co
più
in
là
c'
è
:
,
«
Che
cosa
fate
costì
per
terra
?
[16]
›
›
Quel
to-
[17]
scanissimo
costì
,
insieme
con
codesto
è
indigesto
a
tutti
gli
[18]
italiani
non
toscani
che
non
conoscono
se
non
questo
e
quello
.
[19]
Avranno
torto
,
ma
per
codesto
,
costì
,
costà
,
costaggiù
,
co-
[20]
stassù
la
partita
mi
sembra
perduta
e
prego
i
toscani
di
non
[21]
lapidarmi
.
[22]
Un
giovane
una
volta
mi
scrisse
una
lettera
dicendo
che
[23]
si
era
laureato
a
Torino
e
che
si
era
perfezionato
in
codesta
[24]
università
.
[25]
Ogni
toscano
avrebbe
riferito
codesta
alla
Uni-
[26]
versità
dove
mi
trovavo
io
ma
era
evidente
che
,
nell'
inten-
[27]
zione
del
,
giovane
,
si
trattava
di
Torino
.
[28]
Andando
avanti
,
[29]
sempre
nelle
prime
pagine
di
Pinocchio
,
si
legge
:
«
Quan-
[30]
do
ebbe
trovato
il
nome
al
suo
burattino
,
allora
cominciò
a
[31]
lavorare
a
buono
›
›
.
[32]
Quell'
a
buono
è
anch'
esso
un
toscani-
[33]
smo
ed
ai
miei
nipotini
(
arrossendo
sempre
di
più
)
dico
la-
[34]
vorare
con
buon
volontà
,
di
lena
.
[35]
Alla
fine
del
capitolo
III
Geppetto
dice
piangendo
:
«
Scia-
[36]
gurato
figliuolo
.
[37]
E
pensare
che
ho
penato
tanto
a
farlo
un
[38]
burattino
per
bene
.
[39]
Ma
mi
sta
il
dovere
!
[40]
Dovevo
pensarci
[41]
prima
!
.
.
.
[42]
›
›
Quel
mi
sta
il
dovere
nessuno
lo
dice
più
,
a
me-
[43]
no
che
non
si
trovi
relegato
in
qualche
isolato
angolino
della
[44]
Toscana
.
[45]
Al
capitolo
IV
c'
è
un
entrò
dentro
che
,
se
pur
vivo
in
To-
[46]
scana
,
appare
per
lo
meno
sovrabbondante
e
proprio
del
par-
[47]
lato
.
[48]
Ancora
:
«
Io
non
me
ne
anderò
di
qui
›
›
.
Ora
la
forma
[49]
comune
è
andrò
.
[50]
Così
nel
capitolo
vi
si
trovano
giranio
per
[51]
geranio
e
«
Bisogna
avvezzarsi
abboccati
e
a
saper
mangiare
[52]
di
tutto
»
con
un
abboccati
detto
di
persone
che
mangiano
[53]
senza
difficoltà
ogni
sorta
di
cibo
,
di
uso
ormai
provinciale
.
[54]
Al
capitolo
xxx
si
legge
:
«
A
quella
scampanellata
compar-
[55]
vero
subito
due
can
mastini
vestiti
da
giandarmi
»
.
Quel
[56]
giandarmi
per
gendarmi
come
faccio
a
proporlo
a
dei
bam-
[57]
bini
?
[58]
Insomma
anche
Pinocchio
presuppone
dei
ragazzi
abba-
[59]
stanza
grandi
perché
capiscano
la
realtà
di
un
testo
e
le
ra-
[60]
gioni
dei
diversi
registri
linguistici
.
[61]
Anche
per
questa
via
si
[62]
sarebbe
indotti
a
dire
che
Pinocchio
è
più
adatto
ai
grandi
[63]
che
ai
piccoli
o
che
,
come
tutti
i
capolavori
,
ha
un
pubblico
[64]
vastissimo
a
diversi
livelli
di
educazione
e
di
istruzione
.
[65]
I
to-
[66]
scanismi
si
spiegano
con
la
situazione
linguistica
di
cent'
an-
[67]
ni
fa
,
che
era
,
anche
esagerando
,
sotto
l'
influenza
esercitata
[68]
da
Alessandro
Manzoni
e
dalla
sua
posizione
in
favore
del
[69]
fiorentino
.
[70]
Graziadio
Isaia
Ascoli
si
oppose
ma
con
questo
[71]
discorso
entriamo
proprio
in
un
ragionamento
che
non
pos-
[72]
so
proporre
,
per
i
suoi
presupposti
civili
e
politici
,
a
dei
bam-
[73]
bini
di
pochi
anni
.
[74]
BolLS210581
[75]
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