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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Il centralino della polizia ha fatto «tilt»
Language column
La lingua che parliamo
Author
Tristano Bolelli
Date
21
febbraio
1980
more header data
[1]
La
parola
,
di
origine
inglese
,
è
passata
dai
flippers
al
modo
di
esprimersi
popolare
–
Il
«
riflusso
»
e
i
«
dietròloghi
»
[2]
Una
donna
del
popolo
mi
ha
detto
che
non
vuole
essere
trattata
dal
marito
come
una
prestituta
,
che
m'
è
sembrata
parola
patetica
perché
,
evidentemente
,
chi
la
pronunciava
associava
il
concetto
di
«
prostituta
»
a
quello
di
«
prestito
»
,
di
«
donna
in
prestito
»
.
[3]
Resta
un
caso
unico
ma
molte
parole
sono
nate
così
,
da
un
equivoco
in
cui
qualcuno
ha
voluto
dare
un
senso
ad
una
voce
incomprensibile
.
[4]
E
come
si
può
pretendere
che
una
donna
del
popolo
sappia
che
prostituta
viene
dal
latino
prostituere
«
mettere
davanti
»
,
«
esporre
›
›
poi
«
prostituirsi
»
così
come
prostare
voleva
dire
«
essere
esposto
al
pubblico
»
,
o
essere
offerto
in
vendita
»
?
[5]
Un'
altra
donna
del
popolo
si
è
lamentata
che
non
arrivava
la
tantum
,
che
le
avrebbe
fatto
molto
comodo
.
[6]
Si
trattava
,
ovviamente
,
dell'
una
tantum
,
da
cui
veniva
estratto
e
reso
indipendente
il
secondo
termine
mentre
il
primo
era
preso
per
un
articolo
.
[7]
Non
resta
che
aspettarci
,
anche
se
nelle
questioni
di
lingua
non
è
lecito
fare
previsioni
,
che
sorga
ora
l'
atantum
così
come
in
Toscana
si
sente
dire
e
si
scrive
da
persone
di
non
alla
cultura
aradio
per
radio
(
da
la
radio
)
e
,
inversamente
,
l’
apis
per
l’
apis
.
[8]
A
un
altro
ordine
di
idee
portano
parole
nuove
come
pa
roliamo
,
voce
di
un
inesistente
verbo
parolare
per
designare
un
gioco
che
consiste
nel
comporre
la
parola
più
lunga
servendosi
di
lettere
prelevate
a
caso
(
dieci
per
volta
)
da
due
mazzi
di
carte
contenenti
ciascuna
una
vocale
o
una
consonante
.
[9]
Il
gioco
si
vede
trasmesso
anche
da
alcune
televisioni
e
pare
abbia
qualche
successo
.
[10]
Di
uso
sempre
più
frequente
è
la
locuzione
fare
tilt
comparsa
anche
nella
Stampa
nella
cronaca
di
Torino
qualche
settimana
fa
in
un
titolo
:
«
Hanno
fatto
tilt
i
centralini
di
polizia
e
vigili
del
fuoco
»
quando
,
in
seguito
al
terremoto
,
moltissimi
cittadini
telefonarono
per
aver
notizie
o
chiedere
soccorso
.
[11]
Tilt
è
voce
inglese
e
significa
propriamente
«
inclinare
,
piegare
»
e
«
inclinarsi
,
piegarsi
»
.
[12]
Non
credo
che
sia
troppo
lontano
dalla
verità
pensare
che
il
significato
che
la
voce
assume
in
italiano
,
quello
cioè
di
«
arrivare
a
non
funzionare
più
»
o
«
entrare
in
crisi
»
,
sia
stato
favorito
dall’
aspetto
fonico
della
voce
che
sembra
alludere
ad
un
evento
rapide
e
che
mette
in
difficoltà
qualche
cosa
,
una
macchina
,
un
congegno
,
un
sistema
di
segnalazioni
e
simili
pur
senza
alludere
ad
alcunché
di
catastrofico
.
[13]
Pare
che
la
voce
sia
apparsa
dapprima
nel
gioco
dei
biliardini
(
o
flipper
)
quando
,
se
qualcuno
inclina
il
piano
di
gioco
,
compare
una
scritta
luminosa
con
la
parola
in
questione
.
[14]
In
occasione
della
morte
del
contestatore
tedesco
Rudi
Dutschke
,
è
stata
rievocata
la
parola
mamaismo
,
compendio
di
Marx
,
Mao
e
Marcuse
che
pochi
saprebbero
ormai
decifrare
.
[15]
Tanto
è
vero
che
i
neologismi
hanno
spesso
vita
breve
;
e
,
del
resto
,
se
si
pensa
quanto
Marcuse
ci
siamo
sentiti
propinare
dal
"
68
al
'
74
,
oggi
a
molti
vien
fatto
di
dire
:
«
Chi
era
costui
?
»
[16]
Molto
felice
appare
,
invece
,
la
voce
doppiolavoristi
usata
dal
Censis
per
le
molte
persone
che
aggiungono
al
lavoro
ordinario
un
secondo
lavoro
,
per
lo
più
chiamato
nero
,
per
arrotondare
lo
stipendio
e
spesso
l’
arrotondamento
è
maggiore
della
cosa
arrotondata
.
[17]
Il
modello
è
dopolavorista
che
si
stacca
dalla
famiglia
di
lavoratore
;
del
resto
,
come
si
potrebbe
chiamare
,
visto
che
doppiolavoratore
non
pare
possibile
sia
per
ragioni
lessicali
sia
per
porre
una
sicura
distanza
dal
nobile
concetto
di
lavoratore
?
[18]
Una
nuova
espressione
si
va
affermando
nel
mondo
giovanile
:
andare
in
paranoia
che
indica
il
non
riuscire
a
capire
,
sentire
la
testa
confusa
,
il
cervello
annebbiato
,
non
intravedere
nulla
di
certo
nel
futuro
,
in
uno
stato
che
può
arrivare
fino
al
senso
della
solitudine
e
della
disperazione
.
[19]
Paranoia
non
è
voce
nuova
.
[20]
Nella
medicina
,
come
dice
un
vocabolario
recente
(
il
De
Felice-Dure
)
,
significa
«
psicosi
ad
andamento
cronico
,
caratterizzata
da
idee
deliranti
sistematiche
e
coerenti
,
soprattutto
di
grandezza
e
di
persecuzione
,
e
dall'
integrità
delle
altre
funzioni
psichiche
»
.
[21]
Come
si
vede
,
l'
uso
al
quale
abbiamo
accennato
sopra
si
discosta
da
quello
,
per
così
dire
,
classico
,
ed
è
una
conseguenza
di
sbandamenti
,
inquietudini
,
a
volte
disperazioni
,
giovanili
,
accentuate
,
nel
momento
che
viviamo
,
da
insicurezza
,
da
immaturità
,
da
irrazionalità
.
[22]
Del
resto
,
non
è
vero
che
l'
adolescenza
e
la
prima
giovinezza
siano
mai
state
età
felici
se
non
nel
ricordo
di
chi
adolescente
e
giovane
non
è
più
.
[23]
Un'
altra
parola
diventata
di
moda
in
tempi
recenti
è
die
trò
logo
.
[24]
La
dietrologia
è
voce
scherzosa
,
ma
non
tanto
,
con
cui
pare
si
designi
la
tendenza
e
l’
atteggiamento
di
chi
suppone
,
in
ogni
caso
,
che
,
dietro
a
un'
azione
,
a
volte
anche
banale
,
debba
necessariamente
esserci
qualche
interesse
palese
o
recondito
.
[25]
Della
voce
ri
fl
usso
si
sente
molto
parlare
,
per
designare
il
ritorno
ad
un
passato
con
tendenza
alla
restaurazione
di
certi
principi
ed
azioni
che
specialmente
il
'
68
e
gli
anni
seguenti
misero
a
soqquadro
,
dando
origine
ad
una
confusione
di
idee
o
di
comportamenti
dai
quali
non
siamo
ancora
usciti
.
È
un
fenomeno
complesso
che
coinvolge
larga
parte
della
popolazione
e
un
certo
numero
di
giovani
.
Guardato
con
preoccupazione
da
molti
,
con
compiacimento
da
alcuni
,
potrebbe
fortemente
incidere
sugli
atteggiamenti
,
anche
politici
,
del
futuro
.
Ora
si
manifesta
soprattutto
con
un
ritorno
allo
stile
Liberty
nella
moda
,
nell'
arredamento
,
in
certe
manifestazioni
musicali
e
letterarie
.
[26]
E
terminiamo
con
un
neologismo
,
per
così
dire
,
firmato
e
da
una
firma
illustre
(
lo
psicanalista
Lacan
)
,
anarlista
(
si
veda
La
Stampa
del
20
gennaio
scorso
)
.
[27]
La
parola
è
formata
da
una
mistura
di
anarchico
e
di
analista
.
[28]
È
bastata
una
r
incorporata
alla
parola
per
esprimere
una
etichetta
che
il
vecchio
maestro
ha
voluto
dare
a
certi
suoi
scolari
.
[29]
Tristano
Bolelli
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