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Maarten Janssen, 2014-
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Davvero gli non si addice alle donne?
Language column
La lingua che parliamo
Author
Tristano Bolelli
Date
16
marzo
1982
more header data
[1]
Davvero
«
gli
»
non
si
addice
alle
donne
?
[2]
Un'
affezionata
lettrice
mi
scrive
perché
intervenga
su
quanto
un
illustre
autore
ha
scritto
:
i
libri
da
egli
stesso
considerati
minori
.
[3]
Devo
dire
che
già
sono
intervenuto
(
La
Stampa
del
13/9/81
)
per
dire
che
quel
da
egli
stesso
proprio
non
va
e
non
sarebbe
ammesso
in
nessuna
scuola
di
qualsivoglia
grado
.
[4]
Ma
su
un
altro
quesito
la
lettrice
mi
interpella
.
[5]
Sull'
uso
di
gli
per
le
,
scoperto
presso
uno
scrittore
moderno
molto
in
voga
.
[6]
Ebbene
,
in
Toscana
,
gli
riferito
a
donna
è
frequente
ancora
oggi
nel
linguaggio
popolare
ma
la
sua
vicenda
,
costituisce
un
bel
capitolo
di
storia
linguistica
.
[7]
Intanto
dobbiamo
dire
che
gli
per
le
è
usato
dal
Boccaccio
,
dal
Sacchetti
,
dal
Boiardo
,
dal
Plccolomlni
,
da
Leo
nardo
Salviati
,
dal
Settembrini
,
dal
Fucini
,
dal
Soffici
.
[8]
Perfino
11
rigoroso
purista
Arila
dice
:
*Gli
:
è
precetto
formale
del
grammatici
che
questa
particella
,
quando
è
pronomi
naie
,
non
3i
usi
se
non
quando
si
riferisce
alla
terza
persona
del
singolare
.
maschile
e
si
tassa
per
gravissimo
errore
l'
usarla
per
"
le
"
(
a
lei
)
e
per
"
a
loro
"
o
"
loro
"
.
[9]
La
regola
è
giù
sta
e
va
osservata
,
ma
come
esempli
che
le
fanno
eccezione
non
mancano
,
e
come
nel
l'
uso
,
familiare
si
adopera
spessissimo
contro
il
divieto
grammaticale
;
cosi
è
lecito
,
chi
sappia
farlo
acconciamente
,
ma
sempre
In
inscrittura
familiare
,
derogare
dal
soverchio
rigore
del
grammatici
»
.
[10]
Carducci
si
buttò
in
una
spiegazione
etimologica
:
«
gli
»
viene
dal
latino
UH
che
vale
sia
per
il
maschile
,
sia
per
il
femminile
che
per
il
neutro
e
perciò
va
trattato
con
riguardo
.
[11]
Si
dimenticava
però
di
dire
che
le
aveva
una
sua
storia
e
l'
italiano
non
si
era
,
nel
suo
uso
,
esemplato
solo
su
quell'
itti
da
lui
Invocato
a
giustificazione
di
oli
per
le
.
[12]
Raffaello
Fomaclari
nella
sua
ancor
preziosa
Sintassi
italiana
uscita
nel
1881
non
ammette
,
sulla
scia
di
una
numerosa
schiera
di
grammatici
,
gli
per
le
ma
ritiene
tollerabile
gli
per
loro
,
ricco
anch'
esso
di
una
lunga
tradizione
letteraria
e
molto
usato
in
Toscana
.
[13]
Ma
,
e
qui
bisogna
fare
attenzione
perché
stiamo
per
citare
una
fonte
autorevolissima
non
solo
come
romanziere
ma
come
attentissimo
studioso
di
questioni
linguistiche
,
tanto
da
aver
corretto
11
suo
romanzo
per
anni
ed
anni
fino
a
dargli
una
nuova
forma
,
dico
Alessandro
Manzoni
che
,
nell'
edizione
definitiva
del
Promessi
sposi
,
non
usò
mai
gli
per
le
e
ben
poche
volte
per
toro
(
Chi
si
cura
di
costoro
a
Milano
?
chi
gli
darebbe
retta
?
)
.
[14]
Bandito
decisamente
nel
romanzo
,
gli
per
le
,
compare
In
una
lettera
del
Manzoni
(
mi
permetta
che
gli
esprima
)
quasi
a
sostegno
del
carattere
familiare
dell'
uso
.
[15]
A
chi
si
era
opposto
all'
impiego
di
gli
per
le
nel
passato
(
e
il
Migliorini
nella
sua
Storia
della
lingua
italiana
,
nelle
pagine
dedicate
al
'
500
,
cita
11
Ruscelli
,
lo
Strozzi
e
11
Salviati
)
si
aggiunge
cosi
l'
esemplo
dell'
uomo
al
quale
fu
fatto
il
maggior
riferimento
nell'
età
postunltaria
per
i
problemi
linguistici
.
C'
è
quasi
da
scommettere
che
se
il
Manzoni
avesse
fatto
largo
uso
di
gli
per
te
,
queste
questioni
ora
non
verrebbero
fuori
.
Quando
nel
'
300
il
Sacchetti
scriveva
:
Unmeseopiù
non
gli
giovò
trovarsi
col
marito
o
il
Boiardo
:
la
cerva
e
la
colomba
tuttavia
i
ama
a
diletto
e
segue
chi
gli
piace
o
11
Settembrini
,
riferendosi
a
una
Francesca
:
Io
gli
manderò
il
grembiale
o
Soffici
Ogni
volta
che
incontravo
codesta
ragazza
,
la
stuzzicavo
,
come
dire
,
gli
davo
una
gomitata
,
gli
dicevo
qualcosa
,
seguivano
un
uso
popolare
che
è
stato
avversato
da
molti
grammatici
soprattutto
se
usato
in
contesti
letterari
ed
il
Manzoni
si
guardò
bene
in
questo
caso
di
seguire
l'
uso
parlato
toscano
da
lui
teorizzato
come
modello
dell'
Italiano
.
E
poiché
quel
che
conta
per
chi
chiede
un
parere
è
conoscere
come
l'
Interpellato
la
pensi
,
dirò
che
personalmente
non
uso
mai
gli
per
le
«
a
lei
»
.
Si
è
detto
che
considero
molto
Alessandro
Manzoni
.
Ebbene
,
credo
che
lo
meriti
.
Una
risposta
richiede
anche
un'
altra
gentile
signora
che
mi
segnala
l'
uso
di
non
dopo
la
parola
alla
quale
si
riferisce
riportando
un
passo
pubblicitario
in
cui
si
legge
:
Un
frullato
di
musica
.
.
.
e
non
.
Vediamo
come
stanno
le
cose
.
Quando
Dante
dice
Qual
è
colui
che
cosa
innanzi
a
sé
I
sùbita
vede
ond'
e
'
st
meraviglia
I
che
crede
e
non
,
dicendo
:
"
Ella
è
.
.
.
non
è
.
.
.
,
11
non
sottintende
crede
e
cioè
un
verbo
e
riflette
un
caso
diverso
dal
nostro
.
Nell'
uso
letterario
antiquato
si
trova
qualche
non
sostantivato
al
posto
del
quale
oggi
metteremmo
no
.
Il
si
e
11
non
si
trova
in
autori
fra
il
'
300
e
11
'
500
ma
non
risultano
esempi
piti
vicini
a
noi
nell'
ultimo
atteso
ed
auspicato
volume
XI
del
Grande
Dizionario
del
Battaglia
,
testé
usci
to
.
Ma
quegli
esempi
non
calzano
del
tutto
.
L'
uso
moderno
dloe
i
non
filosofi
ma
.
in
posi
zlone
assoluta
,
filosofi
e
no
.
Del
resto
si
ricordi
11
titolo
di
un
romanzo
di
Elio
Vittorini
:
Uomini
e
no
.
Tristano
Boleti
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