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Maarten Janssen, 2014-
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Un medagliato che fa discutere
Language column
La lingua che parliamo
Author
Tristano Bolelli
Date
12
novembre
1980
more header data
[1]
Edoardo
Sanguineti
,
in
un
quotidiano
romano
della
sera
,
cita
.
da
un
articolo
pubblicato
dalla
Stampa
il
13
settembre
,
le
seguenti
mie
parole
:
«
H
o
sentito
usare
alla
televisione
il
t
ermine
medagliato
per
chi
ha
vinto
una
medaglia
olimpica
:
è
così
assodato
che
tutto
è
possibile
,
per
fi
no
l'
uso
di
un
par
tipico
passato
di
un
verbo
che
non
c'
è
(
medagliare
)
»
.
[2]
Poi
continua
,
sottilmente
:
«
Sì
,
:
uno
è
possibile
,
per
fi
no
quel
'
perfino
'
,
aggiungendo
che
ci
sono
part
icipi
passati
di
verbi
inesistenti
,
cioè
,
propriamen
te
parlando
,
non
documentati
nei
vocabolari
»
.
[3]
Quali
siano
questi
participi
non
viene
detto
e
sarebbe
bene
conoscerli
e
studiarli
.
[4]
I
primi
sostantivi
in
-
ato
che
vengono
in
mente
hanno
,
mi
pare
,
una
storia
diversa
e
non
sono
neppure
di
origine
participiale
ducato
,
marche
sata
,
padronato
,
rettorato
e
diversa
sembra
pure
quella
di
celibato
,
quella
di
cost
ato
,
di
fi
lato
e
di
dentato
e
perfino
(
se
mi
è
lecito
usare
,
questa
volta
,
«
perfino
»
)
quella
di
mandar
lato
.
[5]
Il
Sanguineti
aggiunge
che
«
medagliato
non
è
un
neologismo
televisivo
né
medagliare
un
verbo
inattestabile
»
.
[6]
Per
medagliato
si
dànno
,
con
la
scorta
del
Dizionario
del
Batteglia
,
esempi
di
Dossi
,
Marinetti
,
Papini
ed
anche
di
Linati
e
Angelini
ai
quali
si
aggiungono
De
Roberto
e
Lucini
.
[7]
Inoltre
,
come
è
detto
dal
Sanguineti
,
«
per
fare
buon
peso
»
,
Lucini
uso
immedagliare
.
[8]
Seguono
delle
considerazioni
su
medaglia
col
valore
di
«
sputo
»
(
come
in
francese
crachat
)
.
[9]
Alla
fine
del
detto
articolo
si
cita
,
addirittura
,
un
esempio
di
medagli
are
in
Sciascia
(
Zii
di
Sicilia
,
p
.
15
)
che
scrive
:
«
Guar
dando
i
mi
liti
Filippo
diceva
sempre
-
corn
uti
-
e
quando
poteva
li
m
edagliava
di
sputi
sul
dorso
»
.
[10]
Le
righe
del
Sanguineti
sono
letterariamente
esemplari
e
ci
fanno
entrare
nel
suo
laboratorio
.
[11]
Il
linguista
,
però
,
ha
qualcosa
di
diverso
da
dire
.
[12]
Io
ho
scritto
che
ho
sentito
me
dagliato
alla
televisione
e
non
ho
preteso
,
con
questo
,
di
sostenere
che
la
parola
non
si
trovi
in
qualche
parte
con
valore
letterario
,
su
un
piano
di
ricercatezza
.
[13]
Proprio
il
Battaglia
,
che
anch'
io
,
posso
assicurarlo
,
conosco
,
designa
il
termine
come
«
letterario
›
›
.
Altro
è
trovare
la
voce
in
Dossi
,
Linati
,
Marinetti
,
Papini
,
Lucini
,
altro
è
dire
che
il
termine
è
di
uso
Comune
.
Né
si
vorrà
credere
che
il
giornalista
televisivo
seguisse
esempi
di
letterati
che
hanno
impiegato
la
parola
come
una
preziosità
,
con
valore
stilistico
ben
preciso
.
Il
contesto
,
il
tono
sono
indubbiamente
diversi
.
Non
si
potrebbe
lasciare
senza
commento
un
giornalista
sportivo
che
,
parlando
dell
'
ingresso
in
campo
di
due
squadre
di
calcio
,
dicesse
:
«
Gettansi
i
garzoni
nell’
agone
»
.
[14]
Nella
lingua
italiana
,
per
ora
,
medagliato
per
«
chi
ha
vint
o
una
medaglia
»
non
è
certamente
di
uso
generale
.
[15]
Inoltre
,
per
avvalorare
il
fatto
che
medagliato
non
pare
venire
da
medagliare
,
c'
è
il
fatto
che
lo
stesso
Battaglia
dichiara
che
la
voce
viene
dal
francese
médaillé
,
a
sua
volta
dal
verbo
mé
dailler
(
questo
sì
,
esistente
e
vivo
,
col
valore
di
«
dare
una
medaglia-come
ricompensa
»
)
.
[16]
A
questo
proposito
,
si
noti
che
l'
Accademia
francese
nel
1878
accettava
solo
il
participio
médaillé
e
rifiutava
il
verbo
médai
ller
,
che
pure
era
già
in
uso
fin
dal
1876
,
con
uno
di
quegli
atteggiamenti
puristici
che
in
varie
occasioni
le
sono
stati
giustamente
rimproverati
.
[17]
Ma
mi
pare
di
sentire
Sanguineti
e
anche
il
semplice
lettore
:
«
E
il
medagliare
di
Sciascia
?
›
›
Ebbene
,
Sciascia
è
troppo
dotto
,
troppo
colto
per
non
aver
potuto
coniare
egli
stesso
il
verbo
,
pensando
a
medagli
a
to
,
al
francese
médaillé
e
all’
equivalenza
di
crachat
con
«
medaglia
»
.
Non
ci
mancherebbe
altro
che
noi
pensassimo
che
tutte
le
parole
di
Sciascia
e
degli
altri
autori
contemporanei
siano
voci
comuni
in
italiano
.
Non
per
nulla
esistono
vari
livelli
linguistici
nell'
italiano
come
in
qualunque
altra
lingua
e
specialmente
se
ha
una
letteratura
che
possa
menar
vanto
di
letterati
come
Edoardo
Sanguineti
.
[18]
Tristano
Bolelli
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