Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
La sintassi e la balia di Alessandro Volta
Language column
La lingua che parliamo
Author
Tristano Bolelli
Date
4
luglio
1981
more header data
[1]
IN
una
città
dell’
Italia
settentrionale
ho
incontrato
recente-
mente
per
la
strada
un
uomo
corpulento
con
una
maglia
bian-
ca
(
forse
sarebbe
meglio
chiamarla
,
vista
la
mole
,
maglione
)
Su
cui
spiccavano
,
in
caratteri
enormi
,
consoni
alla
corpora-
tura
della
persona
,
le
seguenti
parole
:
Contra
l’
insincerità
no
.
[2]
Lì
per
lì
,
lo
confesso
,
rimasi
interdetto
.
[3]
Il
senso
di
quelle
parole
,
anche
valendomi
di
moderni
cri-
teri
d'
analisi
,
non
poteva
risultare
se
non
il
seguente
:
l’
omo-
ne
,
portando
quella
maglia
voleva
dire
che
non
era
contro
l’
insincerità
e
cioè
che
proclamava
,
quasi
che
la
maglia
fosse
una
bandiera
,
che
era
a
favore
dell
'
insincerità
.
[4]
Però
,
è
mai
possibile
che
qualcuno
ostenti
la
sua
avversione
alla
sincerità
,
anche
se
in
fondo
è
insincero
?
[5]
È
vero
che
siamo
in
tempi
ab-
bastanza
strani
ma
che
la
schiettezza
arrivi
a
tali
estremi
era
la
prima
volta
che
mi
capitava
di
constatare
.
[6]
Provai
a
supporre
qualche
segno
di
punteggiatura
,
qual-
che
punto
,
qualche
virgola
,
qualche
punto
interrogativo
ei
non
ne
veniva
fuori
nulla
:
sempre
lo
stesso
senso
.
[7]
Ed
allora
mi
venne
in
mente
che
bisognava
far
ricorso
a
mezzi
,
come
si
dice
,
extra-linguistici
,
a
dimostrare
che
spesso
non
basta
analizzare
un
enunciato
coi
soli
mezzi
forniti
dalla
struttu-
ra
linguistica
e
provai
a
supporre
che
quella
maglia
fosse
sta
ta
confezionata
in
vista
dei
-
chiamiamoli
così
-
petulanti
,
recenti
referendum
.
[8]
L’
enunciato
andava
allora
interpretato
forse
così
:
«
Contro
l’
insincerità
(
votate
)
no
›
›
.
Ed
ecco
che
in
questo
modo
tutto
si
chiariva
.
Si
trattava
di
un
invito
-
o
slogan
,
come
si
usa
dire
-
elettorale
.
Avevo
avuto
bisogno
di
un
po'
di
tempo
per
arrivare
ad
una
conclusione
plausibile
ma
forse
potevo
essere
perdona-
to
.
Intanto
i
referendum
si
erano
svolti
da
alcune
settimane
e
non
erano
più
così
presenti
alla
memoria
come
prima
;
poi
,
diciamolo
francamente
,
il
messaggio
avrebbe
potuto
essere
meno
ermetico
.
L'
enunciato
senza
verbo
,
il
modo
imperioso
con
quel
no
in
fondo
,
l’
inattualità
,
appena
finita
l'
occasione
dell'
appello
,
rendeva
l’
interpretazione
(
altri
direbbe
con
pa-
rola
più
diflicile
decodificazione
)
quanto
mai
ardua
.
Tutto
mi
fa
pensare
che
quelle
parole
siano
uscite
dalla
segretaria
di
un
partito
ed
ognuno
sa
quanto
precario
sia
il
linguaggio
della
maggior
parte
dei
politici
.
Prendiamo
uno
straniero
che
sappia
benissimo
l'
italiano
[9]
che
si
imbatta
ancor
oggi
nel1
'
uomo
corpulento
con
quella
maglia
e
quel
messaggio
.
[10]
Cosa
ci
capirebbe
se
non
quello
che
ci
è
apparso
il
primo
senso
dell'
enunciato
?
[11]
Né
è
detto
che
capisca
diversamente
un
qualsivoglia
italiano
che
pur
abbia
qualche
dimestichezza
con
la
lingua
Tutte
le
elucubrazioni
fra
struttura
superficiale
(
ciò
che
risulta
alla
lettura
o
all'
orecchio
)
e
la
struttura
profonda
(
l'
in-
terpretazione
del
concetto
soggiacente
all'
espressione
)
han-
no
una
loro
validità
e
sono
state
sempre
presenti
nell'
anaisi
grammaticale
e
logica
.
[12]
Ciò
che
esprimiamo
ha
dietro
di
sé
anche
motivi
logici
ma
troppo
spesso
tali
motivi
non
sono
espressi
o
sono
resi
male
.
[13]
Chi
riesce
ad
esprimersi
con
chia-
rezza
è
veramente
padrone
della
lingua
;
gli
altri
o
sono
oscu-
ri
o
arrivano
a
suscitare
un
riso
involontario
.
[14]
BolLS040781
Text view
•
Paragraph view