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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Métamorfosi
Language column
Noterelle di lingua
Author
Euclide Carlo Milano
Date
27
febbraio
1952
more header data
[1]
Che
l'
antico
Giove
Ottimo
Massimo
,
dando
la
caccia
alle
belle
donne
e
facendo
le
corna
alla
moglie
Giunone
,
si
convertisse
di
volta
in
volta
in
aquila
,
in
toro
,
in
cigno
,
in
pioggia
d'
oro
e
persino
in
formica
,
è
fantasticaggine
,
della
mitologia
ellenica
.
[2]
Che
oggigiorno
il
diavolo
si
trasformi
in
caprone
e
la
strega
in
gatta
nera
,
è
leggenda
popolare
.
[3]
Non
c'
è
niente
di
vero
.
[4]
Ma
che
una
parola
,
attraverso
i
tempi
,
soprattutto
nel
passaggio
da
una
lingua
all'
altra
o
dalla
lingua
al
dialetto
,
subisca
in
bocca
al
popolo
metamorfosi
profonde
diventando
irriconoscibile
,
è
fatto
dimostrato
da
esempi
innumerevoli
.
[5]
Divertiamoci
a
riguardarne
alcuni
.
[6]
C'
era
nella
Spagna
colonizzata
dai
Romani
una
città
che
si
chiamava
Caesar
Augusta
:
cosi
bel
nome
è
diventato
.
.
.
[7]
Saragozza
.
[8]
E
un'
altra
che
era
Augusta
emerita
è
diventata
Merida
.
[9]
Pure
dalla
Spagna
ci
è
venuto
il
nome
di
quell'
elegante
ortaggio
che
colà
chiamasi
bere
ngena
:
da
noi
questo
be
rengena
ha
assunto
la
forma
di
melanzana
.
[10]
Vi
par
poco
?
[11]
Nell'
isola
di
Capri
un
tratto
di
piano
ove
sorgeva
una
villa
di
Tiberio
aveva
nome
Domus
Augusta
.
[12]
Adesso
si
chiama
D
o
mecuta
.
[13]
Le
trasformazioni
più
curiose
son
quelle
dei
nomi
di
Santi
fatti
nomi
di
luogo
:
in
questi
casi
han
mutato
l'
aspetto
e
talvolta
perfino
il
sesso
.
[14]
Nella
Campania
un
San
Mi
chele
si
è
convertito
in
un
dolce
Santo
Miele
,
e
San
Menna
,
un
eremita
vissuto
nel
Sannio
e
celebrato
da
San
Gregorio
Magno
,
è
ora
…
[15]
Santa
Menna
!
[16]
Nel
Molisano
Sant'
Agapito
si
è
trasfigurato
in
.
.
.
[17]
Santa
Capita
,
così
come
nella
campagna
romana
il
povero
San
Proculo
s'
è
fatto
Santa
Broccola
.
[18]
In
Toscana
San
Giovan
ni
in
Gerusalemme
è
ora
San
Gersolè
,
Santa
Maria
in
Co
e
li
Aula
è
Santa
Maria
in
Cilic
ciau
li
,
e
il
martire
sardo
San
Lu
x
orio
vien
detto
(
senza
rossore
)
San
Rossore
.
.
.
[19]
Nel
Parmense
Sant'
Ermanno
s'
è
convertito
in
Santa
Romana
,
e
Sant'
Abdon
,
un
persiano
martirizzato
a
Roma
sotto
Decio
imperatore
,
è
divenuto
.
.
.
[20]
Santa
Donna
;
nel
Piacentino
San
Miniato
ha
assunto
la
strana
forma
di
.
.
.
[21]
Seminò
.
[22]
A
Venezia
i
due
Santi
Martiri
Giovanni
e
Paolo
si
sono
fusi
in
un
unico
Zanipol
o
,
come
a
Milano
i
Santi
Gervasio
e
Protasio
son
divenuti
un
unico
San
Trovaso
.
[23]
E
l'
antico
San
Ursicino
di
un
villaggio
della
Liguria
s'
è
mutato
in
Sant’
Olcese
;
e
San
Romolo
,
malamente
abbreviato
e
deformato
nella
pronuncia
locale
(
San
Romu
)
,
è
diventato
Sanremo
,
mentre
un
San
Remo
non
è
mai
esistito
.
[24]
Veniamo
ora
al
nostro
Piemonte
.
[25]
Qui
di
parole
che
nel
dialetto
hanno
subito
metamorfosi
profonde
e
talvolta
orribili
,
conosciamo
gran
numero
:
ma
lo
spazio
ci
vieta
di
parlarne
ampiamente
.
[26]
Basti
rammentare
che
da
noi
la
susina
Beine
Claude
è
indicata
con
l'
orrendo
home
di
rana
glòd
;
che
colui
il
quale
parla
malamente
il
francese
lo
parla
come
una
vacca
spagnola
,
nella
quale
vacca
si
è
metamorfosato
(
anche
in
Francia
)
il
ba
sco
,
la
cui
lingua
è
da
quella
spagnola
e
da
tutte
le
altre
diversissima
;
che
la
beauté
do
l'
a
ge
cioè
la
bellezza
dell'
età
,
quella
che
è
soltanto
freschezza
giovanile
,
in
Piemonte
è
la
bellezza'
dell'
asino
!
[27]
Tornando
ai
Santi
,
abbiamo
anche
noi
deformazioni
stupende
:
tra
i
nomi
di
luogo
San
Ciriaco
è
diventato
Cirie
,
e
Sant'
Agata
s'
è
ridotta
a
Sant
hi
a
.
[28]
Ma
il
fatto
più
mostruoso
e
ad
un
tempo
esilarante
è
che
San
Pietro
in
Vincoli
,
con
questo
Vincoli
pronunciato
Vincoli
senza
capirne
niente
,
è
stato
tradotto
nel
dialetto
come
.
.
.
[29]
San
Pa
d'
i
có
i
,
e
poi
restituito
alla
lingua
nazionale
fedelmente
tradotto
in
San
Pietro
.
.
.
dei
cavoli
,
assunto
perciò
dagli
ortolani
a
loro
protettore
.
[30]
Incredibile
,
ma
vero
.
[31]
Metamorfosi
dovute
alle
traduzioni
ad
orecchio
ed
al
fatale
trionfo
della
ineffabile
sfolgorante
ignoranza
umana
.
[32]
e
.
c
.
m
Text view
•
Paragraph view