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Maarten Janssen, 2014-
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PORCALOCA, CHE BELLO!
Language column
Noterelle di lingua
Author
Euclide Carlo Milano
Date
2
gennaio
1948
more header data
[1]
In
un
suo
mirabile
scritto
dal
titolo
«
Lingua
sporca
»
recentemente
pubblicato
da
«
La
Nuova
Stampa
»
,
Virgilio
Lilli
ha
messo
in
rilievo
il
fatto
che
la
borghesia
italiana
,
usando
oggidì
parole
sconce
,
dimostra
un’
educazione
andata
in
corrompimento
,
un
gusto
di
bassa
levatura
.
[2]
E
riferendo
parecchi
episodi
di
parole
e
frasi
tutt’
altro
che
pulite
che
egli
udì
pronunciare
in
circostanze
diverse
da
persone
elegantemente
vestite
,
da
uomini
autorevoli
,
da
signore
o
signorine
di
buona
famiglia
e
persino
qualche
contessa
,
divenuta
;
per
influsso
dei
tempi
,
fin
troppo
«
democratica
»
,
il
Lilli
ha
denunciato
molto
opportunamente
questo
triste
fenomeno
,
per
il
quale
la
lingua
parlata
si
va
ognor
più
insozzando
di
termini
ed
espressioni
volgari
.
[3]
Ma
il
guaio
è
che
anche
la
lingua
scritta
accoglie
facilmente
,
deliberatamente
,
questo
sudiciume
.
[4]
Ne
fanno
pompa
con
particolare
compiacimento
fogli
umoristici
e
giornali
di
partito
,
i
quali
si
dilettano
di
elevare
a
dignità
letteraria
parole
come
«
sfottere
,
sfottitore
,
sfotti
,
menefrego
,
******
,
fregnacce
,
pomicione
,
puzzone
,
fetente
,
fetentone
,
racchia
,
fare
un
baffo
»
.
[5]
Tanto
più
poi
offende
il
buon
gusto
,
oltreché
il
senso
morale
,
il
vedere
siffatte
sconcezze
introdotte
in
libri
stampati
,
in
opere
letterarie
(
o
pseudo
letterarie
)
,
in
romanzi
cui
arrise
anche
la
vittoria
in
concorsi
e
gare
col
relativo
lauto
premio
in
danaro
.
[6]
Come
mai
scrittori
di
indubbio
valore
raccolgono
simili
rifiuti
?
[7]
Lo
fanno
per
ostentazione
,
per
amor
del
colore
locale
,
per
parere
«
scanzonati
»
,
per
apparire
«
democratici
»
.
[8]
Vogliono
–
dice
alcuno
tra
essi
–
rappresentare
la
vita
com’
è
,
col
suo
linguaggio
genuino
,
senza
lenocini
letterari
,
crudamente
.
[9]
E
per
questo
fanno
dire
,
per
esempio
,
da
una
ragazza
ad
un
pastore
:
«
Siamo
diventati
come
due
cani
»
ed
altre
donne
fanno
andare
in
cerca
del
maschio
come
cagne
:
parlano
di
un
marito
ritornato
dopo
lunghissima
assenza
a
casa
sua
,
ove
trova
la
moglie
risposata
,
che
«
casca
a
sedere
col
culo
per
terra
dallo
spavento
»
;
descrivendo
una
palazzina
che
ha
due
torri
alle
estremità
d’
un
corpo
centrale
basso
e
lungo
,
ne
son
tratti
a
pensare
a
due
giraffe
sorelle
siamesi
«
incorporatesi
l’
una
nell’
altra
dopo
un
incontro
a
culo
indietro
seguito
da
unificazione
dei
deretani
»
:
e
se
hanno
da
gettare
nel
mezzo
d’
un
dialogo
un’
esclamazione
,
non
trovan
di
meglio
,
da
far
gridare
all’
interlocutore
,
che
un
turpe
«
Porcaloca
»
.
[10]
«
Coraggio
,
porcaloca
!
»
.
[11]
«
Porcaloca
,
che
bello
!
»
.
[12]
Sì
,
tutto
questo
è
semplicemente
disgustoso
,
ripugnante
.
[13]
Il
giardino
dell’
arte
è
infestato
da
male
erbe
ogni
dì
più
.
[14]
Imperversa
in
ogni
parte
la
bufera
della
violenza
per
la
quale
si
va
precipitando
verso
una
nuova
barbarie
.
[15]
Anche
nella
lingua
.
[16]
Euclide
Milano
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